"Se entro 15 giorni arrivano mille volontari, nome cognome e indirizzo, che vogliono buttarsi in questa impresa, Forchielli e Boldrin convocano gli stati costituenti a settembre".

Esordisce così, da un discorso improvvisato, Michele Boldrin nel suo ultimo video di oggi con Alberto Forchielli, qui il link:

https://www.youtube.com/live/AfYjYjLHOcs?feature=shared

Un nuovo Fare per fermare il declino insomma.
Secondo voi troveranno abbastanza gente disposta a ricreare il partito? Se sì, conoscendo i loro pensieri, li votereste?

by sine__nomine

17 comments
  1. Spiace ma boldrin pur avendo una grande cultura nel suo campo e’ troppo arrogante ed impermeabile al dialogo, anche quando ha ragione risulta sempre saccente.

  2. È ora di cambiare aria, quindi ecco un altro micro-partitino di centro guidato da una personalità arrogante

    Comunque bo se riescono a trovarne 1000 tra i suoi follower buon per loro, normalmente i fan online sono troppo passivi per compiere effettivamente azioni reali come quella che vorrebbero

  3. Troppo ego, troppi egocentrici. Bastano Renzi e Calenda, non abbiamo bisogno dell’ennesimo pirla che ci dice che lui è più bravo e intelligente.

  4. Boldrin quello che diceva che durante il COVID bisognava aprire tutto e chi voleva rimanere a casa era un parassita e che “nelle fabbriche non si moriva”?

    Quello lì?

    Quello che é cascato dal pero con Giannino?

    Ha ancora credibilità?

    É proprio vero che non sono pagliacci, sono tutto il circo.

  5. Che trovino gente disposta ad aiutarli è possibile.
    Non li voterei neanche se fossero l’unico partito sulla scheda.

  6. Ma cambiare almeno il nome? Immagino il brainstorming che ci fu ai tempi per tirare fuori sta perla

  7. C’è un podcast chiamato don Chisciotte che parla di temi socio economici commentando almeno 2 volte a settimana le notizie dall’Italia e dal mondo portando dati, fatti e ricerche alla mano.
    È tenuto da 3 personaggi di cui 1 era proprio quello che fondò Fare per fermare il declino e che abbandonò il tutto con conseguente declino “solo” perché fece l’errore di vantarsi di una laurea mai presa.
    Cose che pensarci al giorno d’oggi sono neanche all’ordine del giorno ma manco ci si fa caso a quanto sono normali purtroppo, solo che, a differenza del soggetto in questione, non si portano dietro persone preparate e con valori.
    Io sfido chiunque abbia più neuroni e cultura della media a sentire una puntata e darne un giudizio negativo o dire che non sia almeno uno spinto di riflessione.
    Quindi si, come minimo li prenderei in considerazione.
    Anche perché andrebbero a inserirsi in quel terzo polo a metà nei ciechi bipolarismi nostrani che francamente hanno stufato e hanno dimostrato alla prova dei fatti del governare che non sono la soluzione.

  8. Potete dire quello che volete, ma a livello di capacità di analisi e ragionevolezza delle proposte non c’è paragone nella scena politica italiana. Che poi non siano un modello ideale, sono d’accordo. Ma al momento l’alternativa qual è? Siamo seri…

  9. Mi sembra una mossa assurda considerando che da un paio di anni esiste il partito “Libdem Europei” (anche conosciuto con la sigla LDE) che mette insieme diversi gruppi ed associazioni di area liberale tra le quali appunto anche quella che deriva a direttamente da Fare per Fermare il Declino

    Se volessero fare una cosa serie entrebbero lì come tutti gli altri (mi pare ne facciano già parte personalità note come Giannino e Sandro Gozi), invece di creare altre divisioni e micropartiti senza seguito

  10. Qualcuno mi spiega cosa c’azzecca uno che vive e lavora negli USA con la politica italiana?

    Uno può essere bravo quanto vuole nel suo campo ma non può pensare di fare il politico in “smart working da Chicago”.

  11. Boldrin ha già comunicato di volersi mettere da parte, ha il suo canale e i suoi spazi, se lo facessero non dico che sarebbe la salvezza dell’Italia ma chiunque abbia un po’ di sale in zucca non ideologizzato avrebbe finalmente un partito che non sia il solito minestrone di centro

  12. Personalmente sono molto contento.
    Ma ad una condizione: che boldrin e molte persone di fare si mettono nelle retrovie come aiutanti/suggeritor/tecnici e non come frontman.
    Non solo perché, anche in questo sub, le persone odiano e detestano boldrin, ma perché minerebbe il loro stesso progetto dalle fondamenta.
    Chi dice che boldrin può essere assimilabile a renzi o calenda, non avete proprio capito molto, ne di uno ne dell’altro.
    Quando sono stati fatti gli errori in fare, giannino si è dimesso subito, boldrin ha tenuto un’attimo in piedi il partito ma ha poi abbandonato anche lui. Ed è qui la fondamentale differenza con i due partiti sopra: il progetto non era un partito ad personam.

    Non è una questione di creare un nuovo partito perché gli altri sono “brutti” e non ci piacciono, ma è un proprio una questione di cosa sono gli altri partiti.

    Detto questo, se il progetto parte e si mettono nell’ottica di investirci tempo e diversi anni per costruire la classe politica e iniziare a mettere le radici nel territorio, sarebbe davvero una boccata di aria fresca nel panorama politico e come speranza per l’italia.

    Però, anche se li supporto, abbiamo bisogno di leader non di uno e basta, e loro purtroppo, non lo possono essere.
    Io li supporterò dal giorno 1, criticamente.

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