Ieri si è votato per il ballottaggio alle elezioni francesi, ricordo che queste sono elezioni parlamentari, non presidenziali, perciò si vota per la composizione dell'Assemblée nationale, non per la carica del Presidente.

Questi i risultati definitivi delle legislative in Francia secondo i dati del ministero dell'Interno:

  • Nuovo Fronte Popolare (socialisti): 182 seggi
  • Ensemble (liberali): 168 seggi
  • Rassemblement National (destra conservatrice): 143 seggi
  • Républicains e diversi di destra: 60 seggi
  • Diversi di sinistra: 13 seggi
  • Diversi di centro: 6 seggi
  • Regionalisti: 4 seggi
  • Diversi: 1 seggio

(Fonte: Sky Tg24)

Contro ogni sondaggio che lo dava per favoritissimo, il partito di Le Pen, il Rassemblement National non vince i ballottaggi delle elezioni francesi, anzi, quella che si annunciava essere una débâcle per la sinistra si è rivelata una vittoria.

Tuttavia il Nuovo Fronte Popolare è lontano dal numero magico di 289 seggi necessari per la maggioranza assoluta, e il blocco di centro macroniano, a 168 seggi, è contrario a un’ alleanza che comprenda Mélenchon e i melenchoniani.

Utilizzate questo post per discutere di tutto ciò che riguarda l'argomento.

UPDATE 14.30: Macron respinge le dimissioni del primo ministro Attal

Il presidente francese Emmanuel Macron ha respinto le dimissioni del premier Gabriel Attal, chiedendogli «per il momento di restare, per assicurare la stabilità del Paese».

by SpigoloTondo

10 comments
  1. Credo che uno spunto di analisi possa essere la “distorsione” data dalla legge elettorale al «voto popolare» nella conversione dei voti in seggi. Di fatti, il RN ha preso 10 milioni di voti, il NFP 7 milioni e il centro 6,4.

    Questo che, con i dovuti distinguo, ricorda il Collegio elettorale e il voto popolare statunitense per la Casa Bianca.

    Ciò detto, il pallino è in mano a Macron, che dovrà scegliere a chi affidare l’incarico e vedere se riuscirà a disinnescare Melenchon (prendendo la destra gollista non allineata al RN, i suoi del centro e la sinistra moderata)

  2. Quindi che si fa? La logica vorrebbe le dimissioni di Macron e una nuova elezione presidenziale, ma in ogni caso non ci sono molti spiragli per una coalizione di Governo

  3. Non si vedeva un Le Pen così triste da quando liberarono Parigi nel 1944

  4. Ho notato un un sacco di filorussi/antioccidentali/fan di Orsini che festeggiano per la vittoria di Melenchon (che effettivamente è anti-NATO) perché sperano che cessino i rifornimenti francesi all’Ucraina, ma a parte il fatto che non è sicuro che andrà al governo, tutte queste persone non hanno letto il programma della coalizione NFP, firmato (e promosso) da Melenchon, che ha come primo punto della politica estera continuare il supporto militare all’Ucraina.

    Lascio il link al loro programma per chi vuole armarsi di Google traduttore e controllare di persona.

    https://www-bfmtv-com.cdn.ampproject.org/v/s/www.bfmtv.com/amp/politique/elections/legislatives/elections-legislatives-2024-le-programme-du-nouveau-front-populaire-nfp-l-alliance-de-gauche_AN-202407070391.html?amp_js_v=0.1&usqp=mq331AQIUAKwASCAAgM%3D#bhlq9

  5. Ogni giorno in cui la Le Pen viene messa al suo posto è un buon giorno.

  6. Ancora una volta i francesi dimostrano l’abisso di senso civile che c’è tra la Francia e l’Italia

  7. A prescindere da come andranno le cose, nulla potrà privarmi della goduria provata ieri sera guardando Mentana ed i “giornalisti” di La7 impazzire vedendo Melenchon primo mentre strillavano di populismo ed antisemitismo di sinistra.

  8. Melenchon ha vinto relativamente, il nuovo fronte popolare ha anime estremamente diverse e non è detto che ora rimanga unito.
    Il suo partito da solo ha preso meno voti di Macron e le pen.
    La coalizione che ha superato le aspettative è quella presidenziale che è dietro solo all nfp che come detto non è assolutamente sicuro rimanga unito.
    Melenchon fortunatamente non potrà fare le sue politiche scellerate (pensione a 60anni lol)

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