Chiunque sia andato a scuola negli anni '90 sicuramente lo conosce, sto parlando del famoso bianchetto, detto anche correttore, cancellino, o come volete chiamarlo voi: ha fatto parte dell'equipaggiamento di milioni di studenti. Nonostante la sua ubiquità da qualche tempo ho iniziato a pormi delle domande sulla sua utilità:

  1. Il bianchetto era veramente efficace? Tutte le volte che ho provato ad utilizzarlo (poche, in realtà), sia quello liquido sia la variante a nastro, ho finito per creare un pastrocchio peggiore dell'errore da correggere.
  2. Qualcuno lo utilizzava allo scopo per cui era stato inventato? In tutte le classi che ho frequentato il bianchetto è sempre stato usato per tirare "divertentissimi" scherzoni ai compagni, mai per cancellare qualcosa, voi avete esperienze diverse?
  3. Il bianchetto è nocivo per la salute? I miei ricordi del bianchetto sono sempre associati ad una fragranza di chimica a metà tra l'ILVA di Taranto e le fogne di Calcutta. Se sniffato ha effetti psicotropi?
  4. Il bianchetto viene o veniva utilizzato al di fuori della scuola? Forse prima di Tangentopoli il bianchetto veniva frequentemente usato negli uffici per "facilitare" la contabilità ma ho serie difficoltà ad immaginare oggi un qualunque ambiente di lavoro che non sia soggetto ad un minimo di pratiche di buona documentazione. Per farvi capire, io lavoro nell'industria farmaceutica e l'utilizzo di tali strumenti è motivo di licenziamento per giusta causa (se volessi farmi mandare via tanto varrebbe mandare a quel paese qualcuno e togliermi uno sfizio), le correzioni vanno fatte in maniera GMP: riga di penna sull'errore, nuovi dati ben distinti dall'inserimento originale, obbligatori data, sigla di chi esegue la correzione e motivo dell'errore. Dove lavorate voi viene utilizzato il correttore?

by cng_neer

9 comments
  1. va bene per gli imbianchetti liquidi (quelli col pennello non ne parliamo), ma come si fa a fare un pastrocchio con i bianchetti a nastro?

    Io comunque li usavo per cancellare gli errori sulla bella e si, funzionavano

    ho smesso di usarli quando ho smesso di scrivere a penna, appena finita l’università

  2. Dove lavoro io è vietato usare il correttore, e penso che sia vietato ovunque si maneggino documenti che rivestono importanza legale. Poi certo, puoi usarlo su una presentazione che mostrerai all’interno dell’azienda.

    Il bianchetto comunque era utile per chi batteva a macchina perché permetteva di non scartare l’intero foglio

  3. Sì funziona se usato correttamente ed è stato usato per il suo scopo inteso. è principalmente per i fissati che vogliono tenere i quaderni i più immacolati possibili.

    Certo, i loro quaderni sono sempre stati estremamente ordinati e puliti e rispetto alla media, ma per me non ne valeva assolutamente la pena, anche perché ho una calligrafia di merda quindi il buanchetto avrebbe aiutato solo del 20%

  4. Tralasciando il discorso bianchetto…

    Ma qualcuno si ricorda la CANCELLINA? Era quella specie di pennarello a due punte, una bianca che cancellava e una blu che scriveva. C’erano Super Pirat e Super Sheriff, ricordo che c’erano un sacco di grafiche diverse e facevo la collezione.

    Poi alle medie sono passata dalle stilografiche e sferografiche alle papermate replay e ho smesso di usarla

  5. Ho avuto sempre professori che generalmente preferivano che facessimo una semplice riga con la penna sull’errore e continuare dopo o la riga sotto. La teoria era che se usavi il bianchetto “dimentichi” l’errore, mentre con una semplice riga a penna puoi ricordare l’errore che hai fatto e ricordarti di non ripeterlo

  6. Il bianchetto era indispensabile per correggere errori sulle macchine da scrivere, a cui seguiva una passata in fotocopiatrice. La scarsa risoluzione di quest’ultime nascondeva il “pastrocchio”. Ovviamente non era una pratica accettabile in ogni contesto, ma non tutti i documenti battuti a macchina avevano rilevanza legale.

  7. Quando andavo a scuola i prof ci dicevano sempre di evitare di usarlo, e di preferire fare uno scarabocchio sull’errore e scrivere vicino la correzione. Alle superiori gli davamo fuoco lol

    Edit: evitare di usarlo nelle verifiche ovviamente, poi nei propri appunti/esercizi potevi fare quello che volevi

  8. > Il bianchetto viene o veniva utilizzato al di fuori della scuola?

    il bianchetto non si poteva usare nemmeno a scuola nei compiti da valutare, a dire il vero (così anche come le famose penne replay). serviva piu’ che altro per i propri quaderni, come han scritto altri.

  9. 1. Probabilmente non aspettavi a sufficienza che si asciugasse

    2. Come passatempo a dipingere di bianco i bordi del banco

    3. Che io ricordi usava solventi alla nitro o simili, ovvio che respirarlo o ingerirlo non è il massimo della salute

    4. Hai voglia, esisteva pure il bianchetto specifico per le macchine da scrivere

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