
la produzione da fonti rinnovabili ha segnato +27,3% rispetto al primo semestre dell’anno scorso. Superando così la produzione da fonti fossili, che invece ha subito una flessione del 19% rispetto allo stesso periodo del 2023, una riduzione trainata dal -77,3% del carbone. A giugno il 52,5% della domanda elettrica è stato coperto dalle rinnovabili.
Certo in questo primato ha avuto un ruolo significativo la pioggia caduta abbondante nelle regioni settentrionali: da gennaio a giugno 2024, la produzione idroelettrica ha raggiunto i 25,92 terawattora: +64,8% rispetto al periodo gennaio-giugno 2023. E questo è un dato su cui non si può fare affidamento perché l’andamento delle piogge è incostante. Ma ci sono anche dati strutturali. Nel semestre considerato – ricorda Terna – la capacità rinnovabile in esercizio è aumentata di 3.691 megawatt (di cui 3.341 di fotovoltaico). Siamo a +41% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
by giuliomagnifico
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Cit: *“Putin ha fatto anche cose buone”.*