Nella partita d’esordio al 6 Nazioni 2022 l’Italia gioca una bellissima partita. E perde la sua 33° gara consecutiva

31 comments
  1. Il titolo del post dice tutto. Rispetto alle ultime edizioni almeno si è visto qualcosa, ma dubito potrà bastare per puntare a portare a casa almeno una partita.
    Come obiettivo minimo mi accontenterei di riuscire a prendere un punticino di bonus.

  2. Giusto al momento rimanere nel 6 Nazioni, dopotutto, beh, ci sono parecchi soldi coinvolti (diciamo meno che nel calcio ma più che nel nuoto sincronizzato).

    Ma secondo voi, dopo quante sconfitte di fila si potrà dire “Enough is enough”? Pure io non ho una risposta eh, me lo sto domandando.

  3. Adesso mi rimbocco le maniche ed entro io in squadra se sono così scarsi

    “ultime notizie: l’Italia perde la sua 34° gara consecutiva”

  4. sìsì per carità, ma sono tipo quindici anni che “perdiamo bene”.

    non mi pare niente di nuovo e nel frattempo non è cambiato praticamente nulla, a parte i soliti sprazzi della benetton che però a livello internazionale non si traducono in nulla.

    gli altri crescono di 10 (scozia in primis) e noi cresciamo di 1.

  5. Seguo il 6 nazioni con regolaritá dal 2016, non abbiamo vinto una partita, non me ne frega niente il torneo é fighissimo! Forza Italia!!!

  6. Non sono un grande seguitore di Rugby ma quando gioca l’Italia e danno la partita la guardo molto volentieri. Ieri è stata una bella partita. Persa un po’ per ingenuità, grazie a qualche errore individuale, e un po’ per inesperienza e differenza tecnica tra le due squadre..mi gasa troppo vedere le mischie e le lotte corpo a corpo tra questi gentiluomini di 190 x 90/100kg..se le danno e le prendono di santa ragione nella massima correttezza.. E poi quanto è bello l’arbitro che, con il microfono, spiega passo per passo e in massima trasparenza le sue decisioni ai giocatori e sugli spalti. A differenza di quanto avviene nelle oscure stanze del calcio.

  7. Mi chiedo quale senso abbia, se non economico, la partecipazione ad un torneo in cui vi è un abisso con qualsiasi avversario

  8. Ho visto una Francia un po’ arrugginita e impastata, non certo quella contro la Nuova Zelanda, non so quanto per merito dei nostri o demerito loro. Vero che chi gioca contro di noi fa quasi sempre schifo, forse la prendono alla leggera e ci mettono un po’ a carburare e la classe alla fine viene fuori.
    La prossima sarà decisiva sia per il torneo che per noi, la Francia dovrà dimostrare di essere quella dell’autunno, visto quanto è in palla l’Irlanda, noi dovremo resistere all’Inghilterra che arriverà col dente avvelenato. Vedremo come arriveranno le squadre alle ultime 2 giornate

    Preferirei che nei tour giocassero più partite contro squadre di seconda fascia per abituarsi a vincere e trovare un’identità, prendere batoste (o sconfitte “onorevoli”) dalle seconde squadre di NZ, RSA, AUS, e ARG è inutile

    Comunque non la definirei bellissima, ci sono stati lampi di bel gioco su cui costruire

  9. Io rimango positivo. Concordo con i commenti che spiegano perché non ha senso parlare di una Georgia nel 5N e della crescita della U20 e soprattutto U18 (sono tre anni che le danno a chiunque).

    Questa Francia (assieme all’Irlanda) era data per potenziale vincitrice del 6N e soprattutto per possibile finalista del mondiale il prossimo anno, che giocheranno in casa. Hanno fatto due mete per ingenuità ma senza costruire granché.

    La partita l’avremmo cmq persa perché loro hanno una profondità di squadra che oggi neanche gli AB hanno, solo il Sudafrica. Per la prima volta ho visto ragazzi giovani (la squadra più giovane del torneo) giocare bene palla in mano, difendere meglio e soprattutto fare buone scelte.

    Da ex pilone direi positiva la mischia, contando che avevamo dei poco più che ventenni in prima linea contro una delle migliori al mondo. Male line out, ma saranno 10 anni che non riusciamo a costruire una giocata vera da touche.

    Dal 6N se ci levano oltre a perdere un sacco di soldi rischiano di fare figuracce tutti, perché i rumors dicono che il Sud Africa sarebbe interessato a entrare al posto nostro. Onestamente ci perderebbero tutti con questa mossa, dai fan fino agli shareholders del 6N, gli organizzatori del mondiale e soprattutto le altre 5N che dovrebbero girare a ritmi diversi per 6 settimane l’anno.

  10. Eli5 per me che di football americano ci ho quasi capito tutto ma che di rugby ho capito solo che l’avanti è un fallo. Quando ci son così tanti giocatori in campo, come fa il singolo a fare la differenza? Nel football americano è visibile come le figure centrali (qb) di una squadra vadano protette o agevolate (i vari ricevitori), in questo sport invece vedo solo una gran caciara e ne esce chi per botta di culo (so che non è così) si ritrova qualche metro libero stando dietro la palla.

  11. Comunque ieri siamo partiti veramente bene, riuscivamo a tenere testa alla Francia (che non è poco) e abbiamo fatto noi la prima meta, per poi subirne due per colpa di alcune disattenzioni e non per merito degli avversari. Come sempre però ultimamente abbiamo una tendenza di collassare fisicmante e mentalmente nel secondo tempo dove poi gli avversari dilagano.

    Note positive: Siamo una squadra giovanissima che comunque ha messo in difficoltà la nazionale più forte del mondo in questo momento, e per chi dice che il rugby non fa per noi, i nostri juniores U20 e u18 specialmente sono delle bestie. Stanno macinando vittorie dopo vittorie, gli U20 hanno distrutto la Scozia ai 6 nations juniores l’anno scorso. I nostri U18 nell ultimo anno hanno battuto sia Irlanda che Inghilterra. Stiamo tirando su una serie di giovani che a differenza della nazionale maggiore è abituata a vincere e per questo sono molto fiducioso.

    Note negative e un po polemiche: Dobbiamo veramente trovare un modo di limitare il numero di oriundi. Il Rugby è uno sport molto patriotico, e secondo me noi abbiamo troppi giocatori che vedono il fatto di giocare per l’Italia come un modo di cash in invece che di rapresentare una nazione. Penso a Varney per esempio, troppi errori ieri e sembrava quasi svogliato, quello è inaccettabile, poi il fatto di dover parlare inglese con alcuni giocatori non giovi il senso di appartenenza e di squadra.

  12. Come dire che l’Italia è l’ultima ruota del torneo senza dire che è l’ultima ruota del torneo.

  13. Il primo quarto di partita ho visto uno scontro incredibilmente alla pari, con noi molto ben organizzati e senza paura di affrontare forse l’avversario più temibile del 6 nazioni. Poi sono venuti fuori tutti i limiti tecnici e ci hanno asfaltati, ma abbiamo pagato più nostre ingenuità che prodezze degli avversari.

  14. Perche’ ci sia un campione devono necessariamente esserci anche dei perdenti.

    e la nostra nazionale rugby esiste per dare a TUTTI questa possibilita, pensate quanto e’ generosa!

  15. Sono anni che andiamo avanti a “tanto cuore, ci hanno provato”, e via di sconfitte

    ormai non fanno più nemmeno notizia

  16. La cosa che mi incoraggia è che l’unica meta è venuta da uno schema visto almeno altre 5/6 volte nella Benetton di Crowley.
    Peccato per quei 3/4 infortuni …

  17. Prestazione soddisfacente contro una Francia A composta per 13/15 da giocatori che han battuto la Nuova Zelanda qualche mese fa.

    Ottima difesa, discreta la mischia (sfido chiunque a trovarsi Atonio che pesa 145 kg di fronte), ma attacco pessimo. Vero che mentalmente, se devi fare una partita sempre a placcare, perdi lucidità in attacco ma ho visto un calo di concentrazione di Garbisi sul voler attaccare la difesa senza sostegno dopo vari calci tattici e soprattutto l’attaccare partendo da fermi.

    Abbiamo una rosa giovane ed inesperta, il punto è che i giornali generalisti non sottolineano come qui si debba vedere tutto in prospettiva Coppa del Mondo 2023 al di là delle Alpi. Scozia paurosa, non mi aspettavo il 29-0 del Galles invece.

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