Terremoto M5S, tribunale Napoli sospende modifica statuto ed elezione Conte leader

5 comments
  1. “Avvocato Borrè: “Movimento decapitato, siamo all’anno zero. Nessuno al comando, unica mossa spetta a Grillo”. Conte studia contromosse, riunione con Crimi e notaio”

    Chissà quante pregherie a San Gennaro ha fatto Giggino in questi giorni per ricevere un regalo del genere dalla provvidenza.

    Visto la lotta interna al Movimento che si è aperta in questi giorni fra Conte e di Maio secondo voi questo che influenza avrà sulle dinamiche di potere interne a m5s?

    Seconda domanda per chi ne capisce di legge che aldilà delle opinioni politiche sulla questione sono genuinamente curioso: Ma come mai un tribunale civile ha il potere di decidere su come debba essere il regolamento interno di un partito e su come questo partito elegga i suoi leader?

  2. Ogni volta che si muove l’avvocato Lorenzo Borrè, il M5S perde. 😂

    L’ultima sua vittoria è stato l’annullamento dell'[espulsione di Carla Cuccu](https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/03/04/m5s-tribunale-cagliari-sospende-espulsione-carla-cuccu_232552df-5cf2-4395-9a34-ed1c326aeb92.html).

    Non si pensi però che Borrè sia particolarmente bravo o conosca cavilli che altri avvocati non conoscono. Banalmente, da sempre le procedure nel M5S si seguono in maniera creativa, per non dire col culo, ed è facile per chi ne è vittima fare ricorso.

    Lo fece anche Marika Cassimatis quando Beppe Grillo, che quel giorno si era svegliato di cattivo umore, annullò la sua candidatura al Comune di Genova regolarmente votata dagli iscritti preferendogli un altro: [Marika Cassimatis vinse a mani basse](https://www.lastampa.it/politica/2017/04/10/news/caso-genova-cassimatis-vince-il-ricorso-contro-i-cinque-stelle-grillo-non-sara-candidata-1.34615522/). Manco a dirlo, anche allora l’avvocato era Borrè. Alle elezioni comunali del 2017 non vinse né Cassimatis, né il candidato scelto da Grillo, Pirondini, e sono sicuro che se ci fossero stati i tempi, Borrè avrebbe imposto attraverso una sentenza di candidare la Cassimatis, ma nessun giudice può rimandare un’elezione in attesa di un ricorso sulle candidature.

  3. Certo che se la decisione del tribunale fosse arrivata due settimane fa sarebbe stato tutto molto più divertente: se Conte fosse stato *deleaderizzato* durante la settimana del Quirinale, nel bel mezzo delle trattative, sarebbe stato un terremoto ben più grande e avrebbe rappresentato un’altra svolta inaspettata (che forse, viste le tensioni interne, in quel momento avrebbe anche portato all’implosione totale del Movimento, chissà).

    Cioè, con la partita ancora ben lontana dall’essere risolta, il partito di maggioranza relativa in parlamento, sempre più diviso al suo interno tra contiani e dimaiani, si sarebbe trovato senza leader e non avrebbe nemmeno capito chi avrebbe potuto mandare ai vertici al suo posto.

    Sono molto curioso di vedere cosa farà Di Maio. Si candiderà per sfidare Conte qualora ci fosse un nuovo voto?

  4. Diversi thread per una noiosa faida interna di un partito che da tempo non ha più nulla da dire, ma guai a dire che Draghi…

  5. Ammetto che non capisco il funzionamento interno ai partiti ma perché un tribunale dovrebbe avere competenza su elezioni leader interni ai partiti?

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