“L’Agenzia delle Entrate potrà monitorare conti correnti e carte di credito degli italiani per la sua caccia agli evasori fiscali. L’incrocio tra banche dati, considerato prioritario per stanare chi froda il fisco, ha avuto l’ok del Garante della Privacy.”
A partire da Marzo l’Agenzia delle Entrate potrà “sbirciare” i dati dei conti correnti degli italiani per elaborare liste di potenziali evasori. Un sistema atteso da tempo che è destinato a far storcere il naso a più di qualche contribuente. Sarà finalmente giunta l’ora della fine per i grossi capitali Italiani tenuti al riparo dal fisco in conti off-shore, oppure come più spesso succede a pagare caro prezzo saranno i piccoli-medi imprenditori che per sopravvivere nel paese con il più alto cuneo fiscale d’Europa sono costretti a non dichiarare il 100% delle loro entrate?
…ma non era già così? Il redditometro non funzionava in questo modo?
Non è che fino a ieri, uno che faceva nero, metteva tutto tranquillo sul proprio c/c…
>Grazie agli algoritmi e all’intelligenza artificiale, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza avranno a disposizione dei “dataset”, delle liste di contribuenti classificati in base al rischio e alla propensione all’evasione, da sottoporre a controlli mirati.
^([1]: Non dovete assolutamente usare gli strumenti per sviluppatori del browser per eliminare lo “strato” del paywall e rimettere la barra di scorrimento con lo scopo di aggirare il paywall.)
E la maggior parte di ciò che è stato scoperto sarà inutile, perché il rumore di fondo generato sarà massiccio, e un mare di persone completamente innocenti faranno scattare la macchinetta ignorante, a cui seguirà una inondazione di procedimenti di obiezione.
Gli unici a farsi ricchi saranno gli avvocati fiscali.
Binance Card e crypto.com card users…🥶🥶
Scusate ma se c’è un errore di integrazione e partono 30 milioni di lettere, per legge siamo costretti a pagare prima e poi fare ricorso, come possono gestire tutti i ricorsi ?
ma è già così o non mi spiego gli accertamenti fiscali degli ultimi anni guardacaso dopo ogni contratto all’estero.. a parte questo comunque l’ultima volta con pec, spid e il fantastico sito dell’agenzia che ti permette di fare tutto online (non serve nemmeno la firma digitale) ho risolto tutto in 3gg invece di mesi e sono stati gentilissimi e competenti
Ennesima puntata della serie: se sei italiano e onesto, i tuoi soldi non sono tuoi.
L’articolo è estremamente vago riguardo ai fattori di rischio ma già dà certezza che serve a colpire solo gli onesti (il bersaglio più facile): se per essere qualificati evasori basta non rientrare in uno dei modelli predefiniti è già un’ingiustizia; se i modelli possono essere aggiornati perché non si pescano abbastanza evasori è stalinismo sotto mentite spoglie.
Per dire, persona 1 ha un solo conto ed usa assai poco il contante, persona 2 è un boomer che ritira un botto di contanti con cui paga le bollette anche della nonna, presta 2000 euro ad un amico che glieli bonifica dopo anni a pezzetti e bocconi. Persona 1 è temporaneamente al di sopra di ogni sospetto ma scattano gli allarmi quando un mese spende 800 invece dei soliti 1500, Persona 2 dev’essere per forza un evasore perché muove troppi contanti e riceve bonifici al di fuori di quelli del lavoro. Entrambi non avevano niente da nascondere e finiscono nel mirino del fisco. Intanto la vasta economia sommersa di etnie “diversamente italiane” continua gli affaracci suoi come prima.
La lotta all’evasione sta diventando come il branco di vigili del paesino che va a caccia di scuse per appioppare multe ai turisti perché il comune è a corto di fondi. I grossi evasori la fanno puntualmente franca, i poveracci ricevono l’accertamento a sorpresa e devono o pagare o dimostrare a loro spese di non essere nel torto.
Tltr: invece di liberalizzare, togliere burocrazia e ridurre le tasse controllano ancora più a fondo chi lavora e si comporta in modo atipico.
Lasciamo perdere..
Meh. Chi fa veramente nero non lo versa sul conto. Ma lo usa per pagare altro nero.
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“L’Agenzia delle Entrate potrà monitorare conti correnti e carte di credito degli italiani per la sua caccia agli evasori fiscali. L’incrocio tra banche dati, considerato prioritario per stanare chi froda il fisco, ha avuto l’ok del Garante della Privacy.”
A partire da Marzo l’Agenzia delle Entrate potrà “sbirciare” i dati dei conti correnti degli italiani per elaborare liste di potenziali evasori. Un sistema atteso da tempo che è destinato a far storcere il naso a più di qualche contribuente. Sarà finalmente giunta l’ora della fine per i grossi capitali Italiani tenuti al riparo dal fisco in conti off-shore, oppure come più spesso succede a pagare caro prezzo saranno i piccoli-medi imprenditori che per sopravvivere nel paese con il più alto cuneo fiscale d’Europa sono costretti a non dichiarare il 100% delle loro entrate?
…ma non era già così? Il redditometro non funzionava in questo modo?
Non è che fino a ieri, uno che faceva nero, metteva tutto tranquillo sul proprio c/c…
Benvenuti in URSS
Ho letto sia l’articolo di Open sia [quello del Messaggero](https://www.ilmessaggero.it/economia/news/fisco_controlli_conti_bancari_carte_credito_evasione_ultime_notizie-6487386.html)^([1]) ma non vedo in che modo di preciso verranno effettuati questi controlli e quali dati utilizzeranno, l’unica cosa al riguardo è
>Grazie agli algoritmi e all’intelligenza artificiale, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza avranno a disposizione dei “dataset”, delle liste di contribuenti classificati in base al rischio e alla propensione all’evasione, da sottoporre a controlli mirati.
^([1]: Non dovete assolutamente usare gli strumenti per sviluppatori del browser per eliminare lo “strato” del paywall e rimettere la barra di scorrimento con lo scopo di aggirare il paywall.)
E la maggior parte di ciò che è stato scoperto sarà inutile, perché il rumore di fondo generato sarà massiccio, e un mare di persone completamente innocenti faranno scattare la macchinetta ignorante, a cui seguirà una inondazione di procedimenti di obiezione.
Gli unici a farsi ricchi saranno gli avvocati fiscali.
Binance Card e crypto.com card users…🥶🥶
Scusate ma se c’è un errore di integrazione e partono 30 milioni di lettere, per legge siamo costretti a pagare prima e poi fare ricorso, come possono gestire tutti i ricorsi ?
ma è già così o non mi spiego gli accertamenti fiscali degli ultimi anni guardacaso dopo ogni contratto all’estero.. a parte questo comunque l’ultima volta con pec, spid e il fantastico sito dell’agenzia che ti permette di fare tutto online (non serve nemmeno la firma digitale) ho risolto tutto in 3gg invece di mesi e sono stati gentilissimi e competenti
Ennesima puntata della serie: se sei italiano e onesto, i tuoi soldi non sono tuoi.
L’articolo è estremamente vago riguardo ai fattori di rischio ma già dà certezza che serve a colpire solo gli onesti (il bersaglio più facile): se per essere qualificati evasori basta non rientrare in uno dei modelli predefiniti è già un’ingiustizia; se i modelli possono essere aggiornati perché non si pescano abbastanza evasori è stalinismo sotto mentite spoglie.
Per dire, persona 1 ha un solo conto ed usa assai poco il contante, persona 2 è un boomer che ritira un botto di contanti con cui paga le bollette anche della nonna, presta 2000 euro ad un amico che glieli bonifica dopo anni a pezzetti e bocconi. Persona 1 è temporaneamente al di sopra di ogni sospetto ma scattano gli allarmi quando un mese spende 800 invece dei soliti 1500, Persona 2 dev’essere per forza un evasore perché muove troppi contanti e riceve bonifici al di fuori di quelli del lavoro. Entrambi non avevano niente da nascondere e finiscono nel mirino del fisco. Intanto la vasta economia sommersa di etnie “diversamente italiane” continua gli affaracci suoi come prima.
La lotta all’evasione sta diventando come il branco di vigili del paesino che va a caccia di scuse per appioppare multe ai turisti perché il comune è a corto di fondi. I grossi evasori la fanno puntualmente franca, i poveracci ricevono l’accertamento a sorpresa e devono o pagare o dimostrare a loro spese di non essere nel torto.
Tltr: invece di liberalizzare, togliere burocrazia e ridurre le tasse controllano ancora più a fondo chi lavora e si comporta in modo atipico.
Lasciamo perdere..
Meh. Chi fa veramente nero non lo versa sul conto. Ma lo usa per pagare altro nero.