L’ideatore del Nutriscore, Serge Hercherg, vorrebbe inserire una “F” stampata in campo nero sulle etichette. Se il sistema diventasse norma a livello comunitario, vino, birra e altri prodotti che fanno parte della dieta quotidiana di centinaia di migliaia di consumatori si troverebbero improvvisamente a essere considerati “da evitare”.
Già in ambito di nutrizione umana esplodono periodicamente mode (non solo le diete del momento, ma anche i consigli degli specialisti ne sono influenzati) che poi vengono sconfessate nel giro di pochi anni, ma c’è anche un evidentissimo bias culturale, con le autorità di ciascun paese che finiscono sistematicamente per raccomandare profili dietetici confacenti alle abitudini nazionali.
Quindi, adottare un sistema elaborato da un francese e basato sugli studi di un organismo inglese come standard europeo mi sembra una scemenza e una zappa sui piedi clamorosa.
E non c’entra con la notizia eh, io bevo veramente pochissimo vinto, praticamente solo se mangio fuori.
L’alcool ammazza un sacco di gente, questo sì.
Considerato che pochissime persone sono sensibilizzate sui danni dell’alcol, molti miei conoscenti sono convinti ad esempio che questi non vadano oltre ai danni a breve termine o eventuali incidenti causati da abuso e non conoscono i legami fra consumo (nemmeno abuso) di alcol e tumori, credo sia giusto.
Ma credo che con gli interessi economici dietro alla vendita del vino in paesi come Italia e Francia questa cosa verrà contrastata (come era successo quando si diceva che i salumi sono carcinogeni)
Io propongo di seguire l’esempio dei pacchetti di sigarette. Nell’etichetta dovranno comparire foto dei più famosi ubriaconi locali nelle situazioni più imbarazzanti.
Eticizzazione del cibo che non serve a chi già sa (un bicchiere di tanto in tanto non fa male) e non fa che aumentare ansie e confusione in chi non sa e che si sentirà ancora più in colpa.
Per dirvi la Coca Zero ha nel sistema Nutriscore un bollino «verde B» (cioè molto buono): ora ovviamente senza calorie è meglio che con e di tanti in tanto (di nuovo) male non fa, ma provate a berla normalmente e dopo un po’ la frutta (mandarini, mele, banane, etc.) saprà di cartone e per appagare la sensazione di dolce del palato non potrai che rivolgerti a schifezze immonde.
Putroppo i modi “facili” per migliorare l’alimentazione non ve ne sono. Ve ne sono di “semplici”, ma di certo no affidarsi ai bollini.
edit: visto che c’è il solito branco di epidemiologi della domenica che dicon monate nelle risposte, [ecco l’articolo scientifico sugli effetti cardioprotettivi del vino rosso](https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2359620/). Un consumo *moderato* (moderato per tutti i cieli, no scolarsi la bottiglia alla sera 5 giorni alla settimana!) **fa bene**.
Sarebbe una cosa intelligente se il Nutriscore non fosse una stronzata.
ovviamente io mi sto per laureare in enologia e questo salta fuori
mai una cosa bella eh
Comunque anche i francesi non e’ che siano molto d’accordo.
Sono d’accordo sul fatto che l’alcol faccia male,ma mi sembra stia diventando una presa di mira “a salire” sul danno delle sostanze che si assumono. La droga,le sigarette,l’alcol, poi lo zucchero, poi la carne rossa,poi…non so,penso ci siano mille cose che potenzialmente nuociono alla salute.
Non che io pensi che siano cose di cui va bene farne largo consumo,sia chiaro! Però penso anche che dovrebbero essere gestite secondo il buon senso dell’individuo,purché sia conscio dei danni che fanno su breve o lungo termine e delle eventuali sanzioni che porterebbe provare danni a terzi a causa dell’abuso della sostanza stessa.
Sicuramente,comunque, sui danni che crea l’alcol e chi lo consuma regolarmente andrebbe fatta più informazione e sfatato il mito del bicchiere al giorno che fa sangue!
La cosa che mi fa ridere dei commenti è come questo venga preso proprio come un attacco personale, della serie “io bevo vino, *quindi* è salutare”.
Il tabacco si sa da anni che fa male ma ancora la gente fuma, stessa cosa con il cibo spazzatura eppure la gente lo mangia, per quale ragione dobbiamo fare due pesi e due misure solo per le “eccellenze italiche”? Perché siamo cresciuti con la famiglia e la pubblicità che ne elogiavano le proprietà? Se volete bere (o ubriacarvi di) vino o birra potete farlo uguale, ognuno ha i suoi vizi, basta non illudersi che “faccia bene”.
Stesso discorso ovviamente si applica all’olio d’oliva e ad altri cibi super calorici, il veleno lì lo fa la dose e ho visto fin troppa gente mettere quantità spropositate di condimento perché “tanto è extra-vergine, è tutta salute”, un bollino colorato magari li renderebbe più parchi.
>Ne va promosso il consumo moderato e consapevole e non va discriminato in modo ottuso
Sottosegretario di un paese del G7. Il vino e le bevande alcoliche in generale sono probabilmente l’esempio migliore di un alimento che in un sistema del genere dovrebbe avere il voto più basso possibile, letteralmente calorie vuote che vengono da un composto chimico dannoso + una quantità minuscola di micronutrienti che si possono trovare altrove e i cui benefici sono cancellati dai danni del bere acolhol. In quale universo ne andrebbe “promosso il consumo moderato”?
Oh, ma mi volete lasciar morire prima degli 80 anni bello felice e non dopo i 100 ma triste ed insodisfatto?
> punteggio sviluppato da un gruppo di ricercatori universitari francesi denominato EREN
nani?
Eren?
Eren Yeager?
Nooo come farà l’economia a riprendersi da una etichettina che ricorda che state per assumere veleno nooooo
Oh no! Anyway, vae a farme un spritz.
Questo signore da un po’ di tempo a questa parte si diverte a creare “indignazione” nei consumatori di tutto il mondo.
Vivo in Francia e qualche mese fa aveva avanzato la proposta di mettere il nutriscore sui formaggi.
Che io sappia, la cosa è stata presa in mano dalle associazioni francesi dei produttori di formaggio che hanno proposto di creare un sistema apposito per la classificazione dei formaggi (simile al nutriscore ma adatto a un prodotto che, chiaramente, non rientrerebbe nei criteri di “alimento sano”).
Credo le associazioni di produttori di vino faranno la stessa cosa e questa proposta oscena cadrà nel dimenticatoio.
Oggi ho proprio voglia di perdere tutto il karma.
L’alcol è la droga più dannosa al mondo (questo è semplicemente un dato oggettivo). Chiaramente non è possibile proibire l’alcol ma occorrerebbe educare meglio i giovani sui rischi di questa terribile piaga. Nella mia breve vita ho visto troppi ragazzi morire a causa dell’alcol, queste cose semplicemente non dovrebbero succedere
Ma dove sbuca fuori sto qua soprattutto
Domanda seria. Ma fa male il vino o l abuso di vino?
Ho sempre pensato che un bicchiere al giorno facesse bene alla salute.
Dovrebbero scrivere sulla confezione “15+18=36”
Adesso mi aspetto la Meloni che fa il post sul nutriscore che danneggia le vendite dei prodotti italiani.
Si il vino contiene l’alcol che è una sostanza cancerogena e No non esiste una dose sicura di vino che si può bere al giorno
Si ok, quindi? Ma chi se lo incula il nutriscore?
ITT: gente a cui (più che legittimamente, né mi pare che nessuno glielo stia vietando) piace bere vs evidence based medicine, che va bene solo quando dice qualcosa in accordo con le loro preferenze e convinzioni personali. Tra l’altro anche tutti esperti di fisiopatologia oncologica e nutraceutica, la virologia non va già più di moda.
Considerando che è fortemente dannoso per la salute e anche fortemente cancerogeno certo, avrebbe del tutto senso.
Sticazzi.
Vabbè, di qualcosa s’ha da morire.
Nutriscore é una puttanata colossale.
L’alcol é purtroppo cancerogeno e non c’è dose sicura. Quindi, moderazione.
Va beh dal punto di vista nutrizionale tutti gli alcolici sono da bollino nero. Poi chi stracazzo se ne frega, io continuo a berli
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L’ideatore del Nutriscore, Serge Hercherg, vorrebbe inserire una “F” stampata in campo nero sulle etichette. Se il sistema diventasse norma a livello comunitario, vino, birra e altri prodotti che fanno parte della dieta quotidiana di centinaia di migliaia di consumatori si troverebbero improvvisamente a essere considerati “da evitare”.
Già in ambito di nutrizione umana esplodono periodicamente mode (non solo le diete del momento, ma anche i consigli degli specialisti ne sono influenzati) che poi vengono sconfessate nel giro di pochi anni, ma c’è anche un evidentissimo bias culturale, con le autorità di ciascun paese che finiscono sistematicamente per raccomandare profili dietetici confacenti alle abitudini nazionali.
Quindi, adottare un sistema elaborato da un francese e basato sugli studi di un organismo inglese come standard europeo mi sembra una scemenza e una zappa sui piedi clamorosa.
E non c’entra con la notizia eh, io bevo veramente pochissimo vinto, praticamente solo se mangio fuori.
L’alcool ammazza un sacco di gente, questo sì.
Considerato che pochissime persone sono sensibilizzate sui danni dell’alcol, molti miei conoscenti sono convinti ad esempio che questi non vadano oltre ai danni a breve termine o eventuali incidenti causati da abuso e non conoscono i legami fra consumo (nemmeno abuso) di alcol e tumori, credo sia giusto.
Ma credo che con gli interessi economici dietro alla vendita del vino in paesi come Italia e Francia questa cosa verrà contrastata (come era successo quando si diceva che i salumi sono carcinogeni)
Io propongo di seguire l’esempio dei pacchetti di sigarette. Nell’etichetta dovranno comparire foto dei più famosi ubriaconi locali nelle situazioni più imbarazzanti.
Eticizzazione del cibo che non serve a chi già sa (un bicchiere di tanto in tanto non fa male) e non fa che aumentare ansie e confusione in chi non sa e che si sentirà ancora più in colpa.
Per dirvi la Coca Zero ha nel sistema Nutriscore un bollino «verde B» (cioè molto buono): ora ovviamente senza calorie è meglio che con e di tanti in tanto (di nuovo) male non fa, ma provate a berla normalmente e dopo un po’ la frutta (mandarini, mele, banane, etc.) saprà di cartone e per appagare la sensazione di dolce del palato non potrai che rivolgerti a schifezze immonde.
Putroppo i modi “facili” per migliorare l’alimentazione non ve ne sono. Ve ne sono di “semplici”, ma di certo no affidarsi ai bollini.
edit: visto che c’è il solito branco di epidemiologi della domenica che dicon monate nelle risposte, [ecco l’articolo scientifico sugli effetti cardioprotettivi del vino rosso](https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2359620/). Un consumo *moderato* (moderato per tutti i cieli, no scolarsi la bottiglia alla sera 5 giorni alla settimana!) **fa bene**.
Sarebbe una cosa intelligente se il Nutriscore non fosse una stronzata.
ovviamente io mi sto per laureare in enologia e questo salta fuori
mai una cosa bella eh
Comunque anche i francesi non e’ che siano molto d’accordo.
https://www.francetvinfo.fr/sante/alimentation/calorique-deletere-sur-la-sante-un-nutritionniste-veut-apposer-un-logo-sur-les-bouteilles-d-alcool-pour-mettre-en-garde-les-consommateurs_3111081.html
Sono d’accordo sul fatto che l’alcol faccia male,ma mi sembra stia diventando una presa di mira “a salire” sul danno delle sostanze che si assumono. La droga,le sigarette,l’alcol, poi lo zucchero, poi la carne rossa,poi…non so,penso ci siano mille cose che potenzialmente nuociono alla salute.
Non che io pensi che siano cose di cui va bene farne largo consumo,sia chiaro! Però penso anche che dovrebbero essere gestite secondo il buon senso dell’individuo,purché sia conscio dei danni che fanno su breve o lungo termine e delle eventuali sanzioni che porterebbe provare danni a terzi a causa dell’abuso della sostanza stessa.
Sicuramente,comunque, sui danni che crea l’alcol e chi lo consuma regolarmente andrebbe fatta più informazione e sfatato il mito del bicchiere al giorno che fa sangue!
La cosa che mi fa ridere dei commenti è come questo venga preso proprio come un attacco personale, della serie “io bevo vino, *quindi* è salutare”.
Il tabacco si sa da anni che fa male ma ancora la gente fuma, stessa cosa con il cibo spazzatura eppure la gente lo mangia, per quale ragione dobbiamo fare due pesi e due misure solo per le “eccellenze italiche”? Perché siamo cresciuti con la famiglia e la pubblicità che ne elogiavano le proprietà? Se volete bere (o ubriacarvi di) vino o birra potete farlo uguale, ognuno ha i suoi vizi, basta non illudersi che “faccia bene”.
Stesso discorso ovviamente si applica all’olio d’oliva e ad altri cibi super calorici, il veleno lì lo fa la dose e ho visto fin troppa gente mettere quantità spropositate di condimento perché “tanto è extra-vergine, è tutta salute”, un bollino colorato magari li renderebbe più parchi.
>Ne va promosso il consumo moderato e consapevole e non va discriminato in modo ottuso
Sottosegretario di un paese del G7. Il vino e le bevande alcoliche in generale sono probabilmente l’esempio migliore di un alimento che in un sistema del genere dovrebbe avere il voto più basso possibile, letteralmente calorie vuote che vengono da un composto chimico dannoso + una quantità minuscola di micronutrienti che si possono trovare altrove e i cui benefici sono cancellati dai danni del bere acolhol. In quale universo ne andrebbe “promosso il consumo moderato”?
Oh, ma mi volete lasciar morire prima degli 80 anni bello felice e non dopo i 100 ma triste ed insodisfatto?
> punteggio sviluppato da un gruppo di ricercatori universitari francesi denominato EREN
nani?
Eren?
Eren Yeager?
Nooo come farà l’economia a riprendersi da una etichettina che ricorda che state per assumere veleno nooooo
Oh no! Anyway, vae a farme un spritz.
Questo signore da un po’ di tempo a questa parte si diverte a creare “indignazione” nei consumatori di tutto il mondo.
Vivo in Francia e qualche mese fa aveva avanzato la proposta di mettere il nutriscore sui formaggi.
Che io sappia, la cosa è stata presa in mano dalle associazioni francesi dei produttori di formaggio che hanno proposto di creare un sistema apposito per la classificazione dei formaggi (simile al nutriscore ma adatto a un prodotto che, chiaramente, non rientrerebbe nei criteri di “alimento sano”).
Credo le associazioni di produttori di vino faranno la stessa cosa e questa proposta oscena cadrà nel dimenticatoio.
Oggi ho proprio voglia di perdere tutto il karma.
L’alcol è la droga più dannosa al mondo (questo è semplicemente un dato oggettivo). Chiaramente non è possibile proibire l’alcol ma occorrerebbe educare meglio i giovani sui rischi di questa terribile piaga. Nella mia breve vita ho visto troppi ragazzi morire a causa dell’alcol, queste cose semplicemente non dovrebbero succedere
Ma dove sbuca fuori sto qua soprattutto
Domanda seria. Ma fa male il vino o l abuso di vino?
Ho sempre pensato che un bicchiere al giorno facesse bene alla salute.
Dovrebbero scrivere sulla confezione “15+18=36”
Adesso mi aspetto la Meloni che fa il post sul nutriscore che danneggia le vendite dei prodotti italiani.
Si il vino contiene l’alcol che è una sostanza cancerogena e No non esiste una dose sicura di vino che si può bere al giorno
Si ok, quindi? Ma chi se lo incula il nutriscore?
ITT: gente a cui (più che legittimamente, né mi pare che nessuno glielo stia vietando) piace bere vs evidence based medicine, che va bene solo quando dice qualcosa in accordo con le loro preferenze e convinzioni personali. Tra l’altro anche tutti esperti di fisiopatologia oncologica e nutraceutica, la virologia non va già più di moda.
Considerando che è fortemente dannoso per la salute e anche fortemente cancerogeno certo, avrebbe del tutto senso.
Sticazzi.
Vabbè, di qualcosa s’ha da morire.
Nutriscore é una puttanata colossale.
L’alcol é purtroppo cancerogeno e non c’è dose sicura. Quindi, moderazione.
Va beh dal punto di vista nutrizionale tutti gli alcolici sono da bollino nero. Poi chi stracazzo se ne frega, io continuo a berli