
https://www.corriere.it/economia/superbonus-sgravi-fiscali-casa/notizie/superbonus-110percento-anche-banco-bpm-sospende-cessione-credito-poste-b8b52c98-8824-11ec-8804-7df4f9fb61d8.shtml
Notizia fresca fresca di un paio d’ore fa, per quanto annunciata: dopo che la legge il 27 gennaio scorso aveva eliminato la possibilità di cessioni multiple dei crediti derivanti da incentivi edilizi (io committente cedo ad azienda edilizia, edilizia cede a finanziaria, finanziaria cede a banca), diverse grandi realtà come Poste Italiane e Cdp avevano annunciato la sospensione delle cessioni fino a data da destinarsi, in attesa di chiarimenti da parte della Pubblica amministrazione sui modi con cui potersi accertare di star operando correttamente (leggi: si parano anche comprensibilmente il culo).
Altri enti non più piccoli (come Unicredit e Intesa San Paolo, i due principali istituti bancari italiani) invece proseguono, ritenendosi già soddisfatti degli aggiornamenti fatti per adeguarsi alle nuove norme.
14 comments
La cosa mi preme personalmente alquanto perché devo firmare a giorni il contratto per una ristrutturazione coperta da incentivi, con cessione del credito che si appoggia proprio a questo meccanismo. Spiace sempre constatare quanto spesso in Italia le norme che interessano miliardi di attività economica si cambino di corsa e alla rinfusa, generando costantemente incertezze che impediscono a operatori e clienti di programmare scelti molto importanti come quella di ristrutturare casa.
Bene, così si evitano sprechi per una misura alquanto discutibile.
Lavoro in uno studio di un geometra, e mi occupo proprio delle pratiche del superbonus.
Questa notizia devo dire che mi rende sia felice che preoccupato.
Felice perché molto probabilmente vedrò la lista di pratiche delle quali occuparmi ridursi drasticamente (già sta succedendo grazie al no delle poste). Preoccupato perché dovrò scapicollarmi tra tutti i vari cambiamenti che avverranno nelle prossime settimane/mesi, manco fossi io il commercialista di riferimento. RIP
Unicredit che cambiamenti ha fatto?
Meh, mi sembra sempre che molti si ritirino perché ormai già hanno fatto il carico di detrazioni da prendere in 10 anni; questo sempre perché in Italia si fanno le cose a cazzo di bestia. Hanno dovuto rifare le norme perché, inspiegabilmente, mentre sui lavori al 50% e 110% c’erano tetti massimi di spesa, su quelli al 90% delle facciate non c’era. L’ovvissimo risultato sono state imprese che mettevano prezzi da capogiro, approfittandosene bellamente, impossibilità di trovare impalcature ed aziende che ritardavano i lavori di ristrutturazione edilizia perché “dobbiamo approfittare del buco prima che lo chiudono”.
Ed adesso hanno introdotto n’altra stronzata che è l’asseverazione di congruità dei prezzi, quindi mi trovo nella spiacevolissima situazione di cacciare altri duemila euro per pagare il tecnico asseveratore, sapendo che comunque la ditta giostrerà invece che sul prezzo delle materie prime, sulle quantità. Tanto quando ti vengono a controllare?
Come dicevo, sempre le cose fatte a cazzo di bestia.
Io non capisco perchè non hanno fatto una cosa semplice come il bonus 50% sugli infissi?
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Vai ed hai il bonus direttamente in fattura e amen senza giri su giri.
Godo tantissimo
Scelta totalmente scellerata del governo, non c’e’ alcun motivo per cui si debba limitare a una sola cessione dei crediti, sta causando danni enormi e va immediatamente abrogata.
Speriamo questa storia finisca al più presto, mi pare ci sia ancora ISP che accetta pratiche ma un amico che le sta facendo dice che sono già belli saturi.
Male cambiare le regole di punto in bianco (come al solito), bene cercare di limitare un po’ di danni di un bonus che sta costando tantissimo ai contribuenti, sta portando benefici probabilmente esigui e sta di fatto dopando il mercato portando a un aumento di prezzi folli.
Alcune voci sostengono che Poste abbia bloccato la piattaforma in attesa del decreto, e che verrà riaperta entro settimana prossima.
Io con poste ho avviato settimana scorsa la cessione del 50% speso anno scorso e continuo a poter accedere e monitorare la mia pratica.
Al tempo stesso so che l’azienda che ci aveva fatto i lavori del 110 ha fatto cessione del credito al volo.
Ma non riesco a fare il sismabonus su una pertinenza che adesso son tutti fermi.. Na roba drammatica
Dopo che mafiosi e intrallazzoni hanno fatto la casa nuova, è tempo di chiudere prima che I pirla come me e te che pagano le tasse riescano a far qualcosa.
E intanto ho pagato la villa agli altri.
Io, avevo l’intenzione di utilizzare la cessione del credito ma da novembre hanno cambiato la modalità con l’inserimento di richieste di accertamenti da parte del geometra/edile e un altra figura esterna(che al momento non mi viene in mente), con un ulteriore dispendio di denaro per coprire questa ennesima spesa. Ho abbandonato l’idea. Dopo ho saputo che molte banche (tra i quali la mia), hanno iniziato a non consigliare più questa cosa. Al momento non so chi ha torto e chi no. Una cosa è cmq chiara… con sta storia del superbonus molta gente la prenderà nel …., per non contare di tutte quelle aziende nate dal nulla che vanno in giro a fare lavori di merda e spariranno poi all’improvviso.