
Il Comitato del Patrimonio Mondiale, riunito a Nuova Delhi nella 46esima sessione, ha deliberato l’iscrizione della “Via Appia. Regina Viarum” nella Lista del Patrimonio mondiale che diventa così il 60esimo sito italiano riconosciuto dall’Unesco.
Si tratta della prima candidatura promossa direttamente dal ministero della Cultura, che ha coordinato tutte le fasi del processo e ha predisposto tutta la documentazione necessaria per la richiesta d'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale.
by giuliomagnifico
4 comments
Non che serva questo riconoscimento, ma fa piacere. Da romano, anche di più.
Io mi chiedo come come fanno le Mura di Lucca a non essere nella lista
Incredibile come l’Italia riesca a far accettare tutti i suoi siti all’UNESCO, non so chi sia responsabile ma dovremmo mandare la stessa gente a Bruxelles a negoziare con l’Europa. Cioè questi hanno fatto accettare “le vigne del piemonte” e “i palazzi longobardi” (due rovine messe in croce) non so se mi spiego
Un giorno ci entreranno anche le vele di scampia