Disney+: da settembre in Italia stop condivisione account e ad blocker

by NathemaBlackmoon

13 comments
  1. Come se già un sacco di gente non fosse tornata alla cara vecchia pirateria a seguito della tempesta di woke, serie e servizio scadente mesi fa.

  2. > i controlli si baseranno sugli indirizzi IP; attenzione però che contestualmente è fatto divieto di accedere tramite una VPN. Disney dice che entro fine anno renderà possibile aggiungere un Utente Extra

    >Disney+ ha anche incluso il divieto di usare ad blocker, con minaccia di sospensione, terminazione o upgrade automatico dell’account

    What? Se uno usa l’adblock (magari per sbaglio) lo passano al piano più costoso così di colpo? Ma è legale sta roba?

  3. >L’implicazione è che è in arrivo pubblicità sulla piattaforma: la mail dice che tutti i piani potrebbero includere un quantitativo limitato di annunci, ma leggendo le condizioni complete si evince che in futuro ci saranno uno o più piani con la pubblicità intesa in modo tradizionale

    Articolo scritto da una AI o cosa? Il piano economico con pubblicità è già presente da almeno 6 mesi o più. Sono 2 pubblicità ad episodio, che manco funzionano se hai PiHole

  4. Disney plus servizio totalmente superfluo rispetto ad un Netflix o Prime, perderanno abbonati e bona

  5. È possibile chiedere un codice temporaneo come su netflix, o no?

  6. Noo, cosa farei senza il mio servizio di streaming preferito?
    Oh, aspetta! Questo è Disney+, non Pornhub+. Tutto apposto.

  7. Stremio+realdebird e mi guardo tutto quello che mi pare al costo di 36 euro l’anno. Anzi, trovo facilmente un sacco di roba che è fuori catalogo nelle piattaforme ufficiali. E non ha mai un problema tecnico, a differenza di netflix prima disney e compagnia che ogni anno che passa hanno app fatte sempre peggio, più lente e più scomode.

  8. Shogun l’ho già visto e il resto della proposta disney, se non hai figli, è superflua. Poi vabbè, stanno solo contribuendo al ritorno in forze della pirateria perché, come diceva Stephanie Sterling, queste multinazionali non vogliono tanti soldi, vogliono TUTTI i soldi.

    Capisco il perché ma non so come faranno ad evitare che la gente non si sposti verso soluzioni pirata (che tra l’altro ormai sono meglio delle piattaforme streaming, insensatamente meglio) tenendosi al massimo un abbonamento a un servizio streaming, che sarà netflix e non disney plus tra l’altro.

    Continuo a dire che sia un danno enorme per i consumatori che i produttori di contenuti siano anche i gestori della piattaforma. Dovrebbero essere proibite le esclusive dei contenuti e le piattaforme streaming dovrebbero farsi la guerra sulla qualità del servizio e sui prezzi piuttosto che sulle esclusive. Soprattutto per quanto riguarda lo sport.

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