Suicidio assistito, deciso il farmaco per Mario: ora può scegliere quando morire

6 comments
  1. *Il 43enne marchigiano, tetraplegico da dieci anni, ha vinto la sua battaglia dopo 16 mesi dalla sentenza della Corte Costituzionale. L’indicazione della commissione medica, dopo lo stop dell’Azienda ospedaliera. L’associazione Coscioni: «Svolta storica»*

  2. Ho sempre trovato l’argomento anti-eutanasia abbastanza incomprensibile: l’unico motivo per cui queste persone non si uccidono “con le proprie mani” è perchè sono impossibilitate a farlo per la loro malattia o per il loro desiderio di una morte umana, mentre la società, che in tutti gli altri casi non può impedire a nessuno di fare della propria vita ciò che vuole, con queste persone può violare la loro volontà solo perchè impediti a farlo dal punto di vista pratico. Posto che ovviamente l’eutanasia legale sia eseguita solo dopo un accurato percorso psicologico ecc. non vedo perchè opporvisi.

  3. > deciso il farmaco

    ne ho letto il nome, ma non è già usato da tempo come standard assoluto nel suicidio assistito?

    c’erano altre scelte?

  4. Tutti a decidere per gli altri .. lui solo sa che significa stare in quel modo . Ragazzi non giudicate o date per scontato una cosa.

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