
Ciao a tutti,
Volevo avviare una discussione seria sul tema del titolo visto che è un argomento con delle fonti inesauribili. Solo da ieri sera ci sono almeno 3 notizie, in 3 regioni diverse. Anche gli indagati sono membri dei partiti di tutto l’arco parlamentare. Ogni tanto si parla di riforme nella PA (penso alla Severino o a quella M5S ad esempio) ma non mi sembra sia mai stato fatto qualcosa per intaccare le radici del problema.
La domanda che sorge spontanea è: cosa possiamo fare per evitare che ciò accada di nuovo? Singapore, che non è certo una democrazia, per esempio paga più della media i parlamentari per evitare che vengano corrotti. Chiedo nel concreto visto che le ultime 3 notizie (fonte di tutte e 3 Il Fatto Quotidiano) sarebbero da prima pagina in molti Paesi.
Esempio 1: [3 dipendenti della Regione Calabria indagati per truffa sul carburante.](https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/11/truffa-sul-carburante-agricolo-ai-danni-della-regione-calabria-11-misure-cautelari-coinvolti-anche-tre-funzionari-pubblici/6489960/)
Esempio 2: [Tre sindaci arrestati in provincia di Piacenza per corruzione e voto di scambio.](https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/10/corruzione-e-voto-di-scambio-nel-piacentino-arrestati-i-sindaci-di-cerignale-bobbio-e-corte-brugnatella-indagati-in-37-i-pm-un-sistema/6488952/) . Risulterebbe coinvolto, dalle intercettazioni, anche un parlamentare di FDI e ci sarebbero dei risvolti per le Regionali 2020.
Esempio 3: [Sindaco, ex vicesindaco, presidente del consiglio comunale, assessore e consigliere del Napoletano indagati per corruzione con aggravante camorristica.](https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/10/torre-annunziata-indagati-il-sindaco-e-mezza-giunta-linterlocutore-per-trovare-i-fondi-pnnr-per-il-comune-sotto-inchiesta-per-camorra/6489657/)
41 comments
A breve termine? Nulla che funzioni.
A lungo termine? Bisogna rendere la legalità più conveniente, che significa tutto e niente.
Qui in VdA quello di fare favori è considerato atteggiamento normale, così come aggirare in tutti modi qualsiasi richiesta del governo centrale.
Nuovo codice per l’esecuzione delle gare, si deve scegliere la proposta media, non la più economica e non la più costosa? Bene, facciamo la centrale unica di committenza, che fa da fornitore unico di tutte le PA regionali ma non è una PA e quindi facendo le gare può scegliere i fornitori che presentano l’offerta più bassa in assoluta.
Cos’è il MEPA? Puh, che schifo, usiamolo solo per cose inutili tipo la benzina così chi fa il servizio di assistenza domiciliari deve fare 15 km in più al giorno per andare dall’unico distributore del circuito che abbiamo scelto.
Perché avere un ufficio del personale interno alla PA (magari a una che ha in gestione decine di strutture e centinaia di dipendenti e quindi sarebbe anche giustificata) quando puoi affidare il servizio all’azienda del tizio di turno, già immanicato nella protezione civile, che tanto gli servono i soldi per farsi la terza villa?
Però ehi, se entri 1 minuto in ritardo ti cagano il cazzo subito perché chissà che danno hai arrecato. E mi raccomando, non usare troppi guanti che poi finiscono i soldi.
Dipende anche dal tipo di persone secondo me.
Cosa impedisce al parlamentare che prende più soldi del normale di prendere anche qualche bustarella qua e là? “Per arrotondare”
Radere tutto al suolo e rifare da capo. Magari rimpiazzando gli italiani con gli svedesi.
1h a settimana di Educazione Civica a scuola non basta? Lol
Pene severe e investire sulla cultura
Assumere un mega team di 500 consulenti indipendenti finlandesi che si assicurano che la gente non stia rubando sui progetti pubblici delle PA.
Fare una riforma della giustizia vera e scritta con criterio. Magari una corsia preferenziale per i reati contro la PA in modo da venire processati in direttissima e senza appello in caso di prove oggettive. Gli stipendi sono già alti, il problema è che quelle persone vogliono più dei soldi, vogliono potere e la sensazione di poter cambiare il corso delle cose a loro gusto.
Credo che le leggi per rendere e tenere pulita la PA esistano già. Il problema è la giustizia che è stata costantemente manomessa per evitare che i colletti bianchi finiscano in prigione. Se non c’è deterrente tutti delinquono, bisogna creare un sistema dove chi delinque è stigmatizzato e ostracizzato dai suoi e punito severamente. Fino a quando queste condizioni non si verificheranno saremo sempre in questa situazione.
Cito solo per completezza che la maggior parte dei governi che hanno cercato di migliorare, anche solo leggermente la giustizia, sono stati fatti cadere sistematicamente. Ultimo esempio è la riforma della giustizia di Bonafede con il blocco della prescrizione dopo il primo grado. Ci hanno messo subito una pezza. Ma ti sembra che i processi possano arrivare fino in fondo? In Italia? Ma dai…
Non e’ risolvibile.
Servirebbe un legislatore che facesse leggi contro se stesso e contemporaneamente una magistratura efficiente e non corrotta.
Magna pure tranquillo.
I nostri parlamentari sono già pagati parecchio, e sono comunque corrotti. È un problema talmente difficile da risolvere, anche prima di prendere in considerazione quanto è radicata in Italia la criminalità organizzata, che la soluzione più onesta che posso offrirti è: emigra dove non c’è questo problema.
Annullerei il contante in modo da rendere ogni flusso tracciabile, usando il codice fiscale come mezzo di movimentazione e identificazione, come fosse un bancomat. Ognuno nasce con un CF a costo zero, identificativo ed univoco, perché non usarlo?
Diminuisce il nero>diminuisce il flusso per le mafie>la legalità diventa normale>scendono i costi di gestione e gli sprechi.
Forse è solo una bella filastrocca.
Ah also rendere impossibile il crollo di governo annuale che abbiamo, in quanto le politiche a breve termine sono inutili. Quindi riformulare il modo in cui il governo viene eletto, per avere stabilità nel lungo periodo.
Ai cittadini non va bene chi viene eletto? Vanno a votare per il prossimo tra 5 anni, casomai così votano.
Limite di età per la politica attiva a 45 anni e obbligo di frequenza.
Il pesce puzza dalla testa. Così, giusto per dire, guardate cosa ha partorito il Governo dei Migliori in una delle senza dubbio migliori trovate per *certamente* diminuire la probabilità di corruttela in un ambito niente affatto esposto agli appetiti dei nostri Prenditori in danno dei cittadini.
[https://www.altalex.com/documents/news/2021/11/08/contratti-pubblici-e-semplificazioni-affidamenti-diretti-rotazione-subappalto-e-pnrr](https://www.altalex.com/documents/news/2021/11/08/contratti-pubblici-e-semplificazioni-affidamenti-diretti-rotazione-subappalto-e-pnrr)
Anche svolgendo onestamente il proprio lavoro, è la legge che sistematicamente permette il crearsi e mantenersi di zone molto facilmente abusabili. Quanto poi al dimostrare in giudizio cose tipo la mancata rotazione…salute mio bene. O trovi gente abbastanza gonza da farsi interecettare, o ti saluto.
Per poi, dulcis in fundo, magari trovarsi un regime *riformato* (Cartabia) che ti dice che in appello devi poi arrivare a sentenza in tot anni. Se no, addio al processo.
Suona circa come una riforma sanitaria alla “Guardi, le abbiamo trovato il cancro. Ma se non riusciamo a curarlo in due anni, mi spiace ma la buttiamo in strada.” *GENIUS LEVEL* achieved.
Secondo me gli italiani sono uno dei popoli più etici del mondo, per essere una nazione avanzata nonostante tante (ma tante) di queste trovate a favore di ladroni.
Nulla, ormai è troppo tardi. Import suditalia, become suditalia. Una metastasi praticamente, ormai è terminale.
Intanto snellire le leggi e le forme di indagini.
Da anni il sistema giudiziario è stato stuprato da Berlusconi e soci per i loro tornaconti ma se fosse, come in ogni altro paese del mondo civile, molto rischio essere corrotti sicuramente cambierebbero molte cose.
Il fatto che torni facile intercettare e vengano rimossi ostacoli assurdi verso i politici sarebbe un buon primo passo, ma soprattutto il problema è i vincoli richiesti a livello processuale che rendono dimostrare la corruzione praticamente impossibile.
In pratica serve che uno confessi in una registrazione “ehi, io sono Mario Rossi e ti consegno questo pacco di 20k euro in contanti perché tu mi regali un appalto, oggi in data 23-5-2021” altriemnti la condanna è quasi impossibile.
Cambiare Paese che qua non c’è speranza
Io vedrei bene:
* cambiamento culturale. Basta “furbetti” e usare “criminali”. Basta proporre gente come Berlusconi a cariche di prestigio, dando la percezione che non abbia fatto nulla di male.
* un sistema giudiziario più efficiente, con meno scappatoie che portino alla prescrizione e tempi ridotti per arrivare a giudizio.
* Pene serie e certe, con interdizione per chi è giudicato colpevole.
* Più trasparenza e rendicontazione, spesso molti corrotti sfruttano le molte “zone d’ombra”.
* Leggi serie contro il conflitto di interessi.
Sono ignorante in materia ma penso che già così toglieresti buona parte degli incentivi. Poi un po’ di corruzione temo ci sarà sempre.
Napalm
Bisognerebbe prima cambiare gli Italiani.
Del resto nel secondo e terzo caso si tratta di persone elette dai cittaini e non assunte. Spesso e volentieri al cittadino va meglio eleggere un disonesto che una persona onesta, dato che il disonesto gli permette di avere un tornaconto a breve.
L’italiano medio, complice anche una certa propaganda, parte con l’idea che partiti e politici siano cose negative e fonte di corruzione, ben contento di eliminare il finanziamento pubblico ai partiti e di poter votare persone senza alcuna esperienza e conoscenza di politica e di funzionamento della macchina amministrativa.
Punizioni corporali in pubblico. /s ma manco tanto.
Secondo me, molto semplicemente, meno norme astruse e sanzioni draconiane, che nessuno rispetta, e più controlli effettivi. Sia verso la PA che verso i privati
Per me che ci lavoro:
– snellire le procedure anche in materia di assunzioni del personale: per tappare i buchi usiamo interinali che alla fine restano a suon di proroghe fino al massimo consentito per legge. Avendo formato queste persone, poi si innesta la tentazione di pubblicare bandi di concorso, diciamo, ad hoc, o perlomeno vicini alla professionalità acquisita dal profilo dell’agenzia. Sarebbe più comodo poter agire come nel privato, valutando altre competenze oltre alla conoscenza della 241/90 o del 50/2016.
– regolamentare gli appalti pubblici che sono la linfa per un numero importante di prenditori nostrani. Si passa troppo di frequente da una marea di regole che rendono impossibile la gestione di una gara in modo “celere” (con costi per le imprese che devono avere l’esperto pronto a rispondere ai soccorsi istruttori) agli affidamenti diretti con soglie aumentate che garantiscono alcune forme di fenomeni corruttivi.
– trasformare la PA in una azienda di servizi al cittadino e non nella fiera delle complicazioni. Ci sono dei procedimenti amministrativi che coinvolgono più enti con la famosa conferenza di servizi (pareri, nulla osta etc). Più passaggi ci sono, più debolezze esistono.
– leggi speciali per i settori a maggiore infiltrazione mafiosa/esposti alla corruzione. Allora, esistono tramite L Anac ed il Codice degli Appalti, delle necessità di controllo severo su, ad esempio, la gestione dei rifiuti. Però, si sta un attimo ad essere poco fiscali (come in genere nella verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, ho visto DuRc richiesti così, tanto per)
MEPA
Privatizzarla.
Tutta la PA dovrebbe essere iterinale, una piattaforma di formazione e lavoro per l’impiego privato. Risolverebbe tanti di quei problemi in italia.
Universal basic income così la gente non deve inventarsi modi per fregare o lavorare di merda per campare
Contro la corruzione nella PA negli ultimi si sono già fatte molte riforme, le quali teoricamente dovrebbero effettivamente migliorare la situazione, anche se a quanto pare ci vorrà ancora molto tempo per risolvere il problema del tutto.
In particolare, comunque, mi riferisco a:
1. [legge “spazzacorrotti”](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/01/16/18G00170/sg) (2019-2020) : una riforma molto elaborata, la quale peggiora grandemente le garanzie previste nel diritto penale sostanziale e processuale nei confronti di chi commette uno o più delitti contro la PA (appropriazione indebita e peculato, corruzione e concussione…), oltre a prevedere nuove fattispecie di reati contro la PA. Naturalmente, si aggiunge e in parte assorbe molte riforme precedenti, come quella nel [2012](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-11-06;190) e nel [2015](https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2015-05-30&atto.codiceRedazionale=15G00083&atto.articolo.numero=0&atto.articolo.sottoArticolo=1&atto.articolo.sottoArticolo1=10&qId=eaafac1f-99fd-45ea-9419-b0e63b86a4f5&tabID=0.5782450620892852&title=lbl.dettaglioAtto).
2. Riforma [Orlando](https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-07-04&atto.codiceRedazionale=17G00116&elenco30giorni=true) (2017) e Bonafede (2020) (inclusa nella legge spazzacorrotti, c.1, lettere d), e) e f)): la prima sospendeva il corso della prescrizione dopo la pronuncia di una sentenza di condanna per non più di un anno e mezzo, la seconda (che ha abrogato la precedente), in sostanza blocca il corso della prescrizione per tutti i reati dopo la sentenza di primo grado, sia di condanna che di assoluzione. In poche parole, la prescrizione non potrà più maturare in appello o in cassazione.
3. [D.lgs. 75/2020](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/15/20G00091/sg): in attuazione della direttiva UE “[PIF](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017L1371&from=EN)”, il decreto ha esteso l’ambito applicativo di alcuni delitti contro la PA, oltre a intervenire su aspetti delicati di tutela degli interessi non solo nazionali, ma anche dell’UE nel suo complesso.
Ma cosa manca a queste riforme? Beh, questo è più un problema politico che giuridico, dovendo riflettere sugli obbiettivi specifici che si intendono raggiungere con le riforme della PA. Personalmente, credo che inasprire sanzioni, rimuovere garanzie e accanirsi contro i rei non farà che peggiorare la situazione. Ricordiamoci che la pena deve svolgere primariamente una funzione specialpreventiva (27 c.3 Cost.), ovvero una funzione di rieducazione e risocializzazione del reo, per cui si dovrebbero analizzare le ragioni per cui tali soggetti sono invogliati a commettere tali reati e intervenire sia dal lato delle cause, che dal lato delle conseguenze, nel quadro di una riforma complessiva che dovrebbe coinvolgere non solo il diritto penale, ma anche e soprattutto il diritto amministrativo, valutando compiti, ruoli, controlli e autorizzazioni al fine di riequilibrare i poteri attribuiti a ciascun soggetto.
Per quanto riguarda il diritto penale, invece, riprendo la funzione specialpreventiva: è necessario che il processo di conversione delle pene detentive brevi in altre forme di esecuzione della pena sia efficiente, è deprimente leggere che, per esempio, la liberta controllata e la semidetenzione siano sostanzialmente rimaste inapplicate nella prassi a causa della coincidenza dei rispettivi limiti di applicabilità con la sospensione condizionale della pena, ciò non fa che rendere le cose a dir poco assurde: per evitare di applicare la sospensione condizionale, si inaspriscono le pene, peccato che inasprendo le pene sono inapplicabili i principali istituti fondamentali per garantire una reale funzione specialpreventiva della pena stessa.
In conclusione, ritengo che queste riforme abbiano completamente mancato il punto e che abbiano coperto in misura limitatissima la complessità del problema, limitandosi a guardare alla gravità dei fatti invece di puntare seriamente agli obbiettivi che si prefiggevano.
La butto lì con una battuta, presa da “Ritorno al Futuro”: «*Abbiamo eliminato gli avvocati!»*
Citazioni a parte, se le pene non sono severe né la gente onesta viene incentivata a denunciare, è chiaro che non cambierà mai nulla.
Pensate alle estorsioni: se mi faccio prestare da *Bobby* 100€ e questo una settimana dopo ne rivuole 2.000€, io lo posso denunciare. Ma poi? Anche portando tutte le prove del caso, quanto tempo passa prima che le forze dell’ordine decidano di arrestarlo? Io sarò ancora vivo? E soprattutto, se il processo si celebra parecchi anni dopo, il reato non andrà prescritto?
La vittima qui ha praticamente tutto da perdere.
Caso opposto, per quello che ho letto almeno, riguarda gli affitti in nero: se non mi regolarizzi l’affitto, porto il tutto all’attenzione della procura e vedi che mi scattano una serie di benefici e tutele che il locatore ci rimane bruciato **subito**.
Dobbiamo rendere certo il diritto, è noto come sia più facile per certe categorie eludere la giustizia.
Circa i politici parlamentari aiuterebbe alla certezza del diritto (e quindi della pena) l’abolizione dell’autorizzazione a procedere; praticamente anche se ci sono le basi per iniziare un processo penale ed il parlamento vota contro viene esercitata l’immunità.
Un’altro aspetto sarebbe quello di rendere la giustizia di pari accesso a tutti, osssia, un po’ utopisticamente, gratuita in tutti i suoi aspetti, in modo tale che la qualità della difesa non dipenda dai soldi che hai sul conto.
Aumentare le pene, come spesso viene proposto, è inutile; parafrasando Cesare Beccaria: ai fini della deterrenza è più efficace una pena adeguata ma certa piuttosto che esagerata ed incerta
Francamente non capisco cosa vorresti fare… Maggiori controlli sicuramente ma le leggi leggi ci sono. Leggendo qua vedo che come al solito la soluzione che va per la maggiore è inasprire le pene. Ve lo meritate il M5S
Sono uno straniero brasiliano che studia questa materia in Italia
A mio avviso parziale, l’Italia ha intrapreso alcune riforme interessanti dall’avvento della legge severino (190/2012) (vedi l’eccellente contributo di /u/Giogiu3900 in questa thread) e sta vivendo un momento interessante di adattamento (gli indici e gli osservatori nazionali e internazionali mostrano un miglioramento). Le riforme erano in ritardo, anche le ratifiche di convenzioni e trattati internazionali anticorruzione in Italia sono state molto ritardate rispetto ad altri paesi
L’impudenza della corruzione com’era ai tempi di Tangentopoli e poi con i governi Berlusconi non mi sembra esistere nella stessa misura.
Il problema sfugge solo alle soluzioni delle riforme istituzionali e legislative, passa attraverso l’educazione. È qualcosa di cui parla da tempo Gherardo Colombo, da quando è rimasto deluso dai risultati delle indagini P2 e Mani Pulite. Ma adotta un tono che sembra disprezzare i tentativi istituzionali di frenare la corruzione, e questo è importante per controllare il fenomeno quando è sistemico.
Mi piace molto una proposta di Michael Johnston (uno studioso di anticorruzione) in cui parla di [“deep democratization”](https://www.unodc.org/e4j/en/anti-corruption/module-3/key – issues/the-deep-democratization-approach.html)
La maggior parte dei dipendenti pubblici ha già una vocazione e una formazione in vari codici di condotta, vigilanza e principi di buona gestione della PA, la discrezionalità politica è stata controllata anche dalle riforme italiane, ma mi sembra che un aspetto di cambiamento paradigmatico e culturale sia carente.
Non so fino a che punto questo legame sia fatto con i problemi mafiosi, e non spetta a me da straniero parlare adeguatamente di questo fenomeno. Ma le differenze tra i paesi nei loro controlli sulla corruzione sono strettamente legate al livello di istruzione.
Pene CERTE e processi veloci. Il resto c’è già.
Non per sminuire l’argomento, e nemmeno chi lo ha postato (ad avercene di questi post e ne servirebbero centinaia al giorno) non possiamo fare niente mi dispiace. Sismo in Italia perdete pure le speranze o non fatevene nemmeno che fate prima.
Innanzitutto, in merito a quello che hai scritto, il problema non è sicuramente il compenso dei parlamentari Italiani… perché i nostri sono contemporaneamente tra i più pagati e corrotti d’Europa (idem per dirigenti pubblici e cazzi e mazzi). Anche perché in Italia non solo una questione di soldi, ma è nepotismo e corruzione che si intersecano…cosa gliene frega al parlamentare/alto rango della PA che tu gli dia più soldi se poi non gli sistemi l’intera famiglia nel posto pubblico(e pure qualche amico e relativi parenti possibilmente)?
A mio parere la generazione di riccastri boomer corrotta al vertice è irrecuperabile(ed essendo un’intera generazione appunto c’è poco da fare in termini di rieducazione).
Per cui io dividerei la soluzione in 2 frangenti:
1) per la futura classe dirigente ( quindi i giovani ) va fatta una seria campagna di educazione nelle scuole a prescindere, vanno spiegati per bene dal punto di vista civico quali sono i 3 mali supremi assoluti dell’Italia (corruzione, nepotismo, evasione fiscale), va spiegato che se non hanno le stesse possibilità di un giovane(per esempio) tedesco è per questi motivi, e perché è importante rispettare certe norme(poi abolire qualsiasi forma di istituto scolastico privato sarebbe il colpo da maestro finale ma questo è un altro paio di maniche ed è purtroppo utopico).
2)per la classe politico/dirigenziale attuale invece l’unica cosa da fare è arginare il più possibile a livello normativo il problema, e aspettare che la natura faccia il suo corso. Premetto che le pene draconiane non servono(almeno quelle detentive) non perché non sarebbero meritate o non spaventerebbero, ma perché tanto se poi alla legislatura successiva andasse al governo un branco di delinquenti(come al solito), abrogherebbero la legge ed avendo effetto retroattivo sarebbe un tana libera tutti per gli amichetti al gabbio…questo purtroppo vale anche per le pene accessorie (interdizione, incapacità a contrarre con la P.A ecc.) Che sono le uniche veramente utili in questo contesto. I 5stelle sono andati nella giusta direzione con l’interdizione perpetua (dopo secoli di lassismo) ma hanno un po’ esagerato rischiando di scadere nell’incostituzionalità poi ad un eventuale vaglio della consulta. Sicuramente a seguito di tutti i reati contro la P.A, metterei interdizione dai P.U almeno decennale(non perpetua solo perché senno la consulta prima o dopo te la sfancula), idem per l’incapacità a contrarre con la P.A, poi anche pene pecuniarie MOLTO più severe. Infine, norme sull’incompatibilità come se piovesse.
Ma una vera prevenzione innovativa anti-“Boomer della prima Repubblica” secondo me sarebbe fare supervisionare/partecipare, dove possibile, ai concorsi pubblici a dei commissari esterni Europei. naturalmente è una proposta utopica, però almeno in ambito universitario/scientifico non la vedrei come una cosa improponibile per nulla…vi immaginate il gruppetto di Baroni Boomer che tenta di spiegare nella commissione in inglese rotto al commissario Svedese come mai “misteriosamente” candidato X con il progetto migliore deve essere respinto mentre candidato Y con un progetto da 2 soldi deve essere promosso? Va a finire come con Philippe Laroma jezzi, sente puzza di bruciato e denuncia istant per non essere coinvolto, e vengono fuori tutti gli altarini *libidine*
A naso e da profano direi che una cosa utile potrebbe essere usare la tecnologia per rendere le procedure più trasparenti anche nei confronti del pubblico.
C’è una gara di appalto per la qualunque?
Io cittadino dovrei essere in grado di andare a vedere quali aziende hanno concorso, quali offerte hanno fatto e quant’altro velocemente e senza spese.
Le visure camerali per le società che concorrono e per tutte le controllanti dovrebbero essere gratuite.
La presentazione di offerte dovrebbe avvenire in maniera pubblica tramite l’apertura di “buste virtuali” crittografate.
Insomma dobbiamo cercare di far leva sul grande serbatoio di rompicoglioni che l’Italia ha a sua disposizione.
Poi ovviamente chi sta dentro ha probabilmente idee migliori (anche se magari non sempre l’incentivo a divulgarle).
Se domani non esistessero più i contanti il 95% della corruzione sparirebbe.
tanto napalm
Educazione, scuola. I figli di oggi saranno gli imprenditori e i politici di domani.
noi umani dobbiamo delegare a qualcosa di perfetto come la matematica (che si manifesta attraverso la tecnologia) la nostra complessità. noi non riusciremo mai a salvarci da soli
Secondo me uno dei problemi più gravi dell’Italia sono l’omertà e l’emulazione.
Qualcosa di molto carino e pratico per cominciare a sfogarci e creare consapevolezza potrebbe essere un sistema di denuncia su un blog e qui su reddit. Parlarne è un inizio, ecco.
Ho notato che su reddit negli ultimi mesi ci sono sempre più italiani.
Raccogliere testimonianze di amici, colleghi e altri in un sub tipo r/italiacorrotta o r/mafiaitaliana non sarebbe affatto male.
Io poi di burocrazia non so praticamente nulla quindi posso contribuire solo così
Opinione di un umile assessore che ha detto più di un no a certi imprenditori-squalo che cominciano a bussare dal primo giorno in cui assumi una carica pubblica.
Contrariamente alla vulgata, bisogna smetterla di appaltare i servizi a ditte esterne e fornirli direttamente il più possibile. Ad esempio per le mense scolastiche assumere dei cuochi al posto che appaltare a ditta esterna. Se è l’occasione che fa l’uomo ladro, bisogna levare le occasioni ove possibile.
>Singapore, che non è certo una democrazia, per esempio paga più della media i parlamentari per evitare che vengano corrotti.
Pessima idea.