Era morta da almeno due anni, sola, in casa, seduta sulla sedia, ma nessuno se n’è accorto finché i pompieri non l’hanno trovata per caso, allertati perché degli alberi erano pericolanti nel giardino. È accaduto a Como ed è stata aperta un’inchiesta anche se pare certo che si sia trattato solo di un dramma della solitudine.
La vittima, Marinella Beretta, aveva 70 anni e non aveva famiglia né parenti. Aveva venduto la casa e mantenuto l’usufrutto. È stato il nuovo proprietario, chiamato dai vicini per alberi gli pericolanti, a chiamare i Vigili del fuoco che hanno trovato così la donna mummificata sulla sedia in cucina. I vicini hanno confermato che non la vedevano da anni, almeno dal settembre del 2019.
Ho messo il flair “discussione” perché sarebbe interessante aprire appunto una discussione a riguardo. La pandemia ha accentuato i problemi di solitudine in tutto il mondo, e ovviamente anche in Italia. Sia nel Regno Unito che in Giappone sono stati creati dei veri e propri Ministeri della solitudine. Credete sia arrivato il momento che vengano creati in ogni nazione?
Più che altro le bollette, le lettere, la pensione, possibile che nessuno si sia accorto di nulla?
Resto davvero stupito dal fatto che il nudo proprietario non la sentisse da 2 anni addirittura.
questo è il mio più grande incubo
che io muoia senza che nessuno
ci sia per piangermi o ricordarmi,
nè amici, nè parenti, nè figli, nè nipoti.
​
solo il vento si ricorderà di me,
dato che era solito visitarmi,
e il sole che non mi vedrà più
mentre cerco di coprirmi nel caldo
sotto a delle ombre,
sarò dentro casa, morto.
e mi cercaranno le piante
a cui davo sostentamento
che probabilmente moriranno di sete
ma io non ci sarò più.
Vicini e company incommentabili. Spero davvero indaghino un minimo, e non perché hanno colpe, ma solo per capire cosa succeda in quel quartiere
settembre 2019 – marzo 2020
sei mesi a cui é seguita la pandemia.
triste ma se era da sola c’è poco da fare.
Abbastanza triste, umanamente, che neanche i vicini si siano chiesti nulla.
Ma chiedo candidamente: è possibile che un corpo morto in decomposizione non venga notato da nessuno nei paraggi? Da quello che ho sempre sentito è un odore allucinante
Sono situazioni drammatiche che finché non accadono vicine non si riesce a pensarle. Da quando ho toccato con mano una situazione simile non ho fatto altro che pensarci, non avendo figli, da anziano a chi potrei rivolgermi? Esisteranno i servizi sociali come ora e le varie assistenze oppure rimarrò solo a morire dimenticato? Spero che le strutture di accoglienza vengano potenziate perché in un paese vecchio come l Italia e con sempre meno figli questi casi finiranno all ordine del giorno.
Che triste la “società” verso la quale stiamo andando.
Repost
Per chi avesse voglia di deprimersi, guardate il documentario [Dreams of a life](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Dreams_of_a_Life), una storia simile di una ragazza di Londra trovata morta anche lei dopo 2 anni.
Oltre che l’ispirazione di un fantastico album di Steven Wilson
Questo è comunque quello che intendevo in un thread di qualche giorno fa quando dicevo che gli anziani hanno sofferto la solitudine e l’isolamento durante la pandemia tanto quanto e, spesso, anche più dei giovani, nonostante gli argomenti di un altro user che diceva che alla fine i vecchi se ne stavano a casa a prendere la pensione e mica uscivano a fare aperitivi o andare in discoteca come i giovani quindi non la soffrivano tanto la cosa.
Raga se è successo è successo . È inutile che vi chiedete si ma boh forse perché…vedo certe risposte assurde.
ieri mi hanno detto che il Sindaco *h*a chiesto alla cittadinanza di andare al funerale, ma che pochi o nessuno ci sia andato… è vero ?
Ot ma che cesso fanpage che fa partire un video totalmente unrelated mentre leggi
Molto, molto triste. La morte è da sempre un pensiero fisso per me, credo di essere tanatofobico. La sua inevitabilità mi terrorizza. Il pensiero di cessare di esistere, di non poter vedere, sentire, assaggiare, ascoltare mi deprime tremendamente. A tutto ciò aggiungo la consapevolezza che dopo tot anni anche le persone per cui hai un minimo di importanza moriranno e con loro morirà il ricordo di te e la mia tristezza non fa che aumentare.
So che non posso farci nulla ma è un pensiero che mi da i tormenti da quando, da bambino, ho preso coscienza del concetto di morte.
Si dovrebbe promuovere una società comunitaria in cui c’è un’ampia rete di supporto e interazione che non si basi solo su famiglia e amici stretti.
Io capisco sia una storia tristissima che colpisce al cuore ma onestamente non credo che sia un fenomeno recente o inedito. Credete realmente che in passato quando non c’erano telefoni cellulari social ecc si morisse sempre tutti in compagnia? Che le persone avessero il cuore gonfio d’amore? Monicelli invoco il tuo spirito di Natale! Non contando che certe persone per vari motivi, vuoi per disgrazie capitate, vuoi per traumi subiti, vuoi per disturbi mentali, vuoi per predisposizione caratteriali sono portate all’isolamento e allontano in primis le persone. Non c’è da giudicare nulla e nessuno. Io ad esempio me ne sbatto di ciò che accadrà dopo la morte al mio corpo perché tanto che cosa cambia se non la retorica di chi morto non è? Mille volte preferisco correre il rischio della solitudine scegliendo però sempre liberamente con chi stare e con chi no, quando, dove e perché, che non subire passivamente l’inferno dei rapporti tossici, forzati, asfissianti.
Dai raga è fanpage, ma che state seriamente a prendere sul serio qualcosa scritto lì sopra?
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Era morta da almeno due anni, sola, in casa, seduta sulla sedia, ma nessuno se n’è accorto finché i pompieri non l’hanno trovata per caso, allertati perché degli alberi erano pericolanti nel giardino. È accaduto a Como ed è stata aperta un’inchiesta anche se pare certo che si sia trattato solo di un dramma della solitudine.
La vittima, Marinella Beretta, aveva 70 anni e non aveva famiglia né parenti. Aveva venduto la casa e mantenuto l’usufrutto. È stato il nuovo proprietario, chiamato dai vicini per alberi gli pericolanti, a chiamare i Vigili del fuoco che hanno trovato così la donna mummificata sulla sedia in cucina. I vicini hanno confermato che non la vedevano da anni, almeno dal settembre del 2019.
Ho messo il flair “discussione” perché sarebbe interessante aprire appunto una discussione a riguardo. La pandemia ha accentuato i problemi di solitudine in tutto il mondo, e ovviamente anche in Italia. Sia nel Regno Unito che in Giappone sono stati creati dei veri e propri Ministeri della solitudine. Credete sia arrivato il momento che vengano creati in ogni nazione?
Più che altro le bollette, le lettere, la pensione, possibile che nessuno si sia accorto di nulla?
Resto davvero stupito dal fatto che il nudo proprietario non la sentisse da 2 anni addirittura.
questo è il mio più grande incubo
che io muoia senza che nessuno
ci sia per piangermi o ricordarmi,
nè amici, nè parenti, nè figli, nè nipoti.
​
solo il vento si ricorderà di me,
dato che era solito visitarmi,
e il sole che non mi vedrà più
mentre cerco di coprirmi nel caldo
sotto a delle ombre,
sarò dentro casa, morto.
e mi cercaranno le piante
a cui davo sostentamento
che probabilmente moriranno di sete
ma io non ci sarò più.
Vicini e company incommentabili. Spero davvero indaghino un minimo, e non perché hanno colpe, ma solo per capire cosa succeda in quel quartiere
settembre 2019 – marzo 2020
sei mesi a cui é seguita la pandemia.
triste ma se era da sola c’è poco da fare.
Abbastanza triste, umanamente, che neanche i vicini si siano chiesti nulla.
Ma chiedo candidamente: è possibile che un corpo morto in decomposizione non venga notato da nessuno nei paraggi? Da quello che ho sempre sentito è un odore allucinante
Sono situazioni drammatiche che finché non accadono vicine non si riesce a pensarle. Da quando ho toccato con mano una situazione simile non ho fatto altro che pensarci, non avendo figli, da anziano a chi potrei rivolgermi? Esisteranno i servizi sociali come ora e le varie assistenze oppure rimarrò solo a morire dimenticato? Spero che le strutture di accoglienza vengano potenziate perché in un paese vecchio come l Italia e con sempre meno figli questi casi finiranno all ordine del giorno.
Che triste la “società” verso la quale stiamo andando.
Repost
Per chi avesse voglia di deprimersi, guardate il documentario [Dreams of a life](https://en.m.wikipedia.org/wiki/Dreams_of_a_Life), una storia simile di una ragazza di Londra trovata morta anche lei dopo 2 anni.
Oltre che l’ispirazione di un fantastico album di Steven Wilson
Questo è comunque quello che intendevo in un thread di qualche giorno fa quando dicevo che gli anziani hanno sofferto la solitudine e l’isolamento durante la pandemia tanto quanto e, spesso, anche più dei giovani, nonostante gli argomenti di un altro user che diceva che alla fine i vecchi se ne stavano a casa a prendere la pensione e mica uscivano a fare aperitivi o andare in discoteca come i giovani quindi non la soffrivano tanto la cosa.
Raga se è successo è successo . È inutile che vi chiedete si ma boh forse perché…vedo certe risposte assurde.
Se vivessi a Como morirei anch’io
https://youtu.be/gep6UGZm6h4
ieri mi hanno detto che il Sindaco *h*a chiesto alla cittadinanza di andare al funerale, ma che pochi o nessuno ci sia andato… è vero ?
Ot ma che cesso fanpage che fa partire un video totalmente unrelated mentre leggi
Molto, molto triste. La morte è da sempre un pensiero fisso per me, credo di essere tanatofobico. La sua inevitabilità mi terrorizza. Il pensiero di cessare di esistere, di non poter vedere, sentire, assaggiare, ascoltare mi deprime tremendamente. A tutto ciò aggiungo la consapevolezza che dopo tot anni anche le persone per cui hai un minimo di importanza moriranno e con loro morirà il ricordo di te e la mia tristezza non fa che aumentare.
So che non posso farci nulla ma è un pensiero che mi da i tormenti da quando, da bambino, ho preso coscienza del concetto di morte.
Si dovrebbe promuovere una società comunitaria in cui c’è un’ampia rete di supporto e interazione che non si basi solo su famiglia e amici stretti.
Io capisco sia una storia tristissima che colpisce al cuore ma onestamente non credo che sia un fenomeno recente o inedito. Credete realmente che in passato quando non c’erano telefoni cellulari social ecc si morisse sempre tutti in compagnia? Che le persone avessero il cuore gonfio d’amore? Monicelli invoco il tuo spirito di Natale! Non contando che certe persone per vari motivi, vuoi per disgrazie capitate, vuoi per traumi subiti, vuoi per disturbi mentali, vuoi per predisposizione caratteriali sono portate all’isolamento e allontano in primis le persone. Non c’è da giudicare nulla e nessuno. Io ad esempio me ne sbatto di ciò che accadrà dopo la morte al mio corpo perché tanto che cosa cambia se non la retorica di chi morto non è? Mille volte preferisco correre il rischio della solitudine scegliendo però sempre liberamente con chi stare e con chi no, quando, dove e perché, che non subire passivamente l’inferno dei rapporti tossici, forzati, asfissianti.
Dai raga è fanpage, ma che state seriamente a prendere sul serio qualcosa scritto lì sopra?
Che tristezza
Me ne andrò così pure io