In Italia ci sono almeno 15 ospedali con il 100% di ginecologi obiettori – Il Post

24 comments
  1. “Nonostante la legge 194, quella che regola l’aborto, vieti l’obiezione di coscienza di struttura, in Italia esistono almeno 15 ospedali con il 100 per cento di ginecologi obiettori, che si sottraggono cioè per motivi religiosi o di altro tipo a praticare gli interventi di interruzione volontaria di gravidanza (IVG)”

    Quindi, nonostante in Italia si sia raggiunto (da anni, aggiungo) un diritto assolutamente incontestabile, siamo ancora nella condizione in cui vi è – in alcuni ospedali – l’impossibilità de facto di esercitarlo.

  2. Vuoi fare l’obiettore? Ottimo, vai a farlo con i tuoi soldi da un’altra parte, qui sei nel pubblico e fai tutto. Ma si sa, in Italia la politica non ha le palle

  3. Anni fa mi capitata la malaugurata rottura del preservativo.
    Allora io e il mio ragazzo andiamo all’ospedale piu vicino (mi trovavo a Torino per questioni di studio) per richiedere la pillola del giorno dopo.
    Incominciano a tempestarmi di domande e a trattarmi nel peggiore dei modi.Da quanto tempo state assieme, perchè usate il preservativo, di dove siete, ma la vostra famiglia lo sa (??) e via dicendo. Il culmine è stato quando mi hanno fatto una caterba di domande sulla mia eventuale tossicodipendenza (?????) perchè sono magra, pallida e piena di punture di zanzare nelle gambe che secondo loro poteva essere altro.
    Il mio ragazzo allora si arrabbia e chiede se ce la danno questa pillola o no.
    Risposta: no, loro non la danno. In questo momento ci sono solo obiettori nell’ospedale.
    Faccio cenno di andare via per recarsi in un altro ospedale. Perchè insomma dopo essere stata insultata in quel modo, scambiata per una tossica e per una poco di buono semplicemente per un banale incidente tecnico provo un malessere interno notevole.
    Ma lui dice che aspettiamo finchè non arriva qualcuno che ci da la pillola, è una questione di principio.
    Siamo arrivati la sera perchè io volevo risolvere la questione il prima possibile. Abbiamo atteso fino al cambio di turno alle prime luci dell’alba quando finalmente l’unica infermiera professionale di quel posto ci ha informati che stava per iniziare il turno un medico non obiettore. L’unico di tutta la struttura.

    Un’esperienza davvero brutta. E solo per una pillola. Non oso nemmeno immaginare come si puo sentire qualcuno che decide di abortire e si ritrova ad avere a che fare con gente come questa, con le porte chiuse in faccia dopo essere stata insultata.Che ad oggi sia ancora cosi nelle strutture pubbliche è a dir poco deprimente.

  4. Siamo vicini al bingo di /r/italy bi-settimanale

    – legalizzazione

    – dichiarazioni della Chiesa con annessa indignazione

    – obiettori di coscienza

    – lavoro all’estero

    – thread meta

    – “oh questi boomers”

    – doppiaggio

    Molto meno frequente ma comunque nella lista “rumori/rumori notturni, cosa fare?”

    Ogni due settimane è come il film “Groundhog day”

  5. Ma io mi domando e chiedo: ma se sei obiettore e fai medicina, con tutte le specialità che ci sono, perché ti vai a scegliere proprio quella?!? Lo fai con l’intento di cagare il cazzo ai pazienti in difficoltà?
    Se sei contrario vai a fare il proctologo, il cardiologo o sa il cazzo e lascia fare quello che ti rifiuti di fare agli altri!!

  6. Ho visto recente qualcosa simile in mia paese Romania, pero… sorpresa, gli stessi medici che lavorano anche in privato non sonno piu obiettori, da noi si possono fare gli aborti anche in privato.

  7. L’obiezione di coscienza è giusta e non deve essere toccata.

    Fortunatamente ci sono ancora medici che si attengono a principi etici fondamentali quali il giuramento di Ippocrate e a non nuocere prima di tutto.

  8. Ma che poi, perdonatemi l’ignoranza, al di là di qualche medico che per ragioni personali/religiose obietta tutti gli altri cosa ne traggono?

    Voglio dire mo’ te pare che so tutti cattolici obiettori? Ci sono altre motivazioni, di questo son sicuro, ma mi sfuggono quali possano essere.

    Scusate nuovamente se la domanda sembra scema ma e genuina curiosità di chi non vive in Italia da una vita e che pur conoscendo sta situazione non ne comprende tutti i risvolti e motivazioni

  9. In puro stile italiano, fatta la legge, trovato l’inganno. I cattotalebani, sapendo di aver perso la battaglia campale, hanno trovato il modo di svuotare la legge 194 dal di dentro con questo strumento che doveva essere temporaneo. Ma come molte cose in Italia, il temporaneo è diventato il permanente.

    A ciò aggiungi la capacità del clan mafioso Comunione&Liberazione di estendere i suoi tentacoli nel meandri delle dirigenze delle AUSL e di fatto l’aborto non è un diritto garantito.

    E ovviamente destra che sinistra e media nazionali se ne disinteressano. Meglio l’ennesimo fatto di cronaca nera o le storielle sui pronomi neutri.

  10. Comunque io più ne sento e più rivaluto la mia farmacia di paese.

    Mi ricordo ancora qualche anno fa che dopo rottura di preservativo andai in farmacia a prendere la pillola per la mia ragazza e ricordo ancora questo signore sulla 50ina che con un sorriso a 32 denti mi ha trattato con una discrezione e gentilezza assurda.

    (Si, ovviamente a me non l’ha potuta dare la pillola, ma aveva capito che lei non era venuta perché si vergognava e allora mi ha semplicemente detto di portargli la sua carta d’indentità e codice fiscale invece che farla venire in farmacia)

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