Ddl Zan, il Senato blocca la legge: sì alla “tagliola” proposta da Lega e FdI. 154 voti a favore dello stop, 131 contro

32 comments
  1. Ricordo le discussioni infuocate con chi diceva che questa non era affatto una battaglia per piantare la bandierina e la coalizione progressista ce l’avrebbe messa tutta per farla passare, ripperoni.

  2. Ogni volta che leggo una dichiarazione di un qualsiasi membro di Italia Viva mi chiedo come si possano votare persone del genere. Questi sono più rivoltanti di Meloni e Salvini messi insieme

  3. Il solito paese che in fondo resta omofobico, e in molti invece si difendono lamentandosi del politically correct e della comunità LGBT etc Tra i paesi occidentali restiamo ridicoli.

  4. Giusto così, questo senato deve passare alla storia come un senato a maggioranza omofoba.

    E’ stato giusto far naufragare la legge piuttosto che accettare un compromesso al ribasso.

  5. Mi fa piacere che alla base di questa votazione ci sia stato un lungo periodo di discussioni bilanciate e intellettualmente oneste sul tema, e non ci siano state travisazioni, accuse complottistiche di lavaggi del cervello tramite “teoria del gender”, o strumentalizzazioni dei bambini usati come scudo per continuare ancora una volta a bloccare qualsiasi cosa.
    Siamo tutti molto più informati e mi sorprende come non si debbano ripetere più, ormai, le stesse cose ogni volta che i temi di sesso e genere vengono discussi, visto che ormai abbiamo tutti le idee chiare sull’argomento, sì

  6. Scusate io sono un’attimo ignorante in materia, la tagliola vuol dire che la legge e stata del tutto praticamente esclusa? Cioè non potrà più essere elaborata? Perché è davvero preoccupante

  7. Per coerenza pero’ dovrebbero togliere i sussidi anche ai down a quelli con la sla, sordociechi e disabili vari. Se li si puo’ picchiare…

  8. Non fermatevi al titolo o a facili semplificazioni banali.

    E’ vero che si è arrivati al nulla di fatto, ed è sicuramente un’occasione sprecata per chi poteva sperare una legge che gli garantisse una maggior tutela.

    Ma il tutto è successo nel modo più “democratico” possibile. Stamattina [ne avevo parlato anche qui](https://redd.it/qgrqyb), ma in sintesi:

    * è stata fatta una proposta di legge
    * una buona parte del parlamento ha chiesto di poterla modificare
    * i promotori della legge hanno detto di no, chiedendo di approvare il testo così com’era
    * la maggioranza ha quindi deciso di non approvarla

    Tra i promotori c’era sicuramente il PD: e il comportamento di Letta che [quest’estate “tirava dritto”](https://www.ilmessaggero.it/politica/ddl_zan_ultime_notizie_oggi_26_giugno_2021-6046011.html), mentre un paio di giorni fa ci ha ripensato e [ha chiesto ad A. Zan di cercare il confronto last minute](https://www.ilgiornale.it/news/politica/retromarcia-letta-sul-ddl-zan-ed-bufera-lgbt-1984494.html) non ha aiutato di certo il dialogo.

    Imputare colpe ai partiti di destra, che storicamente hanno dimostrato disinteresse nei confronti di chi questa legge voleva proteggere, mi sembra poco significativo: quella è la loro linea politica, per forzarli a cambiarla non funziona il muro contro muro.

    Ora rimane solo da sperare che ci sia qualcuno un po’ più responsabile che riprende in mano la cosa, affrontandola in modo meno divisivo.

  9. Secondo me se sapessimo chi ha votato cosa in segreto avremmo belle (si fa per dire) sorprese rispetto a ciò che si è professato davanti a un microfono.

  10. Io sinceramente mi aspettavo che stavolta il Partito Democratico, memore dell’iter che portò all’approvazione del disegno di legge Cirinnà, avesse imparato la lezione ed evitasse di perseguire fino all’ultimo un fantomatico “dialogo sulle modifiche” con delle forze politiche che non vogliono una legge di maggior rigore riguardo gli atti di discriminazione sessuale, razziale e simili di questo o quel contenuto, bensì non vogliono una legge di maggior rigore riguardo gli atti di discriminazione sessuale, razziale e simili punto.

    Ovviamente a monte sarebbe necessario una forza “de sinistra” o comunque “progressista” in Parlamento che avesse i numeri per far costantemente approvare le leggi e le altre misure parte apparentemente “fondamentale “del suo non meglio precisato “programma” anche indipendentemente da accordi o compromessi con altri partiti, ma, evidentemente, non si può voler tutto dalla vita.

  11. Gli art. 1 e 4 erano una schifezza immonda, specialmente l’ultimo, la cui prima metà era una gigantesca parac*lata per far passare la seconda

    Avevano la possibilità di scendere a compromessi, ma hanno “stoicamente” rifiutato.

    Molto probabilmente la parte più moderata del PD (Letta) ha volontariamente fatto fuori questo benedetto ddl sfruttando la testardaggine dei progressisti e la forte opposizione della destra conservatrice.

    Davvero credevate che le parole del vostro beniamino parigino fossero sincere e non semplice populismo da campagna elettorale?

    Peggio per Zan, peggio per i progressisti.

    Rido 😂

    EDIT: L’immagine dell’articolo con la tizia di Potere al popolo che usa il classico “maschio bianco Cis” mi fa godere doppiamente per questo epic fail

    Pigliate la vostra woke culture razzista e tribalista di merd* e trasferitevi a San Francisco.

    Daje “signor*”, riempitemi di downvotes!

  12. l’Intera storia del parlamento italiano alle prese con i diritti lgbt è una cosa deprimente, ed ecco l’ennesimo tassello.

  13. Mi raccomando ai parlamentari non parlate mai di economia eh, il mondo è solo lgbtq, cannabis e eutanasia

  14. Un disastro politico di Enrico Letta e Alessandro Zan. Invece di puntare il ditino mi dimetterei da qualsiasi ruolo dirigenziale del partito fossi in loro.

  15. Auguro a chi ha votato per bloccare il DDL di convivere con la diarrea a spruzzo per tutto il resto della loro vita.

  16. Ricordo che anche il centro-sinistra è pieno di ex-comunisti ed ex-democristiani, credo che sia stato un tacito accordo fra tutti di affossarlo.

  17. Bastava cambiare quel comma dell’articolo 1 e con tutta probabilità sta legge passava, PD PDing as usual

  18. Non per difendere Renzi, che proprio nel giorno della votazione, si trova in in Arabia Saudita, paese conosciuto per non essere “solidale” per i diritti civili, ma ricordo come ad inizio estate cercò di cambiare il DDL Zan e votarne un’altra meno divisiva proprio per evitare quello che è successo oggi. Invece PD e M5S si sono incaponiti a cercare di far passare la legge senza modifiche e il risultato, passatemi il termine, è che i destinatari di questa legge se l’ha sono presa in quel posto soltanto perché una parte politica del paese non è voluta scendere a compromessi. Adesso invece di aver una legge che tuteli un minimo queste persone, non si ha un bel niente.

  19. La discussione è stata indegna per un paese civile. Tra argomentazioni che non ci azzeccavano veramente nulla e deliri vari, oggi è morta ancora di più una democrazia ballerina. E confermo abbiamo una dx indecente

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