Potevano evitare il teatrino delle dimissioni rifiutate da circo per provare a salvarlo
Edit:se volete farvi una risata leggetevi la lettera che ha scritto, vittimismo piagnucolone come sempre perché non sia mai che un politico di destra sappia assumersi delle responsabilità
C’ha messo pure troppo
Finalmente avrá tutto il tempo per leggersi i libri che ha premiato
e spero di non sentire più parlare di sangiuliano per i prossimi 1000 anni
>in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura
E anche qui, la colpa è sempre degli altri
Pagliaccio fino alla fine
Dopo che la Meloni l’ha obbligato alla figura di merda in diretta nazionale era solo il passo successivo.
Avanti un altro e tanti saluti.
Per tutte le cose e fatti per cui poteva dimettersi ha scelto la fagiana. Che nabbo.
Che fosse solo questione di tempo si era capito da un po’, la Boccia sembra in grado di smentirlo su qualunque cosa lui dica per difendersi, la sua posizione stava diventando indifendibile persino per gli standard di questo governo. Viene da chiedersi cosa ancora possa venire fuori dai social della sua (sedicente?) consigliera.
Sarà un periodo interessante per la Meloni, più che altro perché si trova a sostituire due ministri (c’è pure Fitto) in un colpo solo. Forse hanno tentato di tirarla per le lunghe anche per evitare il più possibile questo scenario.
Quasi dispiace perché tanto avremo lo stesso ciarpame senza pudore ma anche senza intrattenimento.
Stasera stappo quello buono.
Vergnognosa è la lettera di dimissioni dove poverino lui ha portato i risultati e si dimette per colpa dell’odio verso di lui.
Questa gente va messa in ginocchio per sparagli alla nuca.
Ed è possibile che la corte dei conti apra un’indagine per peculato:
>Ma la storia rischia di diventare anche un caso giudiziario. I fatti, da quanto apprende Repubblica, in queste ore sono all’attenzione della Corte dei Conti, attraverso la Procura regionale del Lazio che ha la competenza sui controlli sulle spese dei dicasteri
>Il pool del procuratore Paolo Rebecchi sta valutando l’apertura di una istruttoria che potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana. Al vaglio dei procuratori contabili il possibile danno erariale per le trasferte di Sangiuliano con Boccia. L’imprenditrice nell’intervista alla Stampa ha raccontato gli spostamenti sull’auto di Stato del titolare della Cultura, anche per eventi privati come i concerti dei Coldplay e de Il Volo
La vera domanda ora è: perché 2 giorni fa le sue dimissioni sono state respinte con scuse ridicole?
È stata solo incapacità/menefreghismo del governo o hanno scoperto che sotto sta storia c’è di più?
La Boccia nel mentre ha un intervista stasera su LA7 se non sbaglio
Un’altra vittima della patata. il vecchio adagio fuori il cazzo dal palazzo non è mai stato più opportuno
quali parenti della melona sono rimasti liberi per prendere il suo posto?
Directed by Robert Boccia Weide
Ottima notizia
Aspetto altri scandali
Direi che è una fine indignosa, ma questo sottintende che questa persona abbia mai avuto dignità.
Riposa in piscio
“lei che ha girato per il Parlamento filmando di nascosto con gli occhiali spia, nella sua frequentazione con il ministro ha fatto anche di più: ha registrato tutte le telefonate che Sangiuliano ha fatto in viva voce, ovviamente davanti a lei. Verranno fuori?”
Avrebbe potuto dimettersi 3 giorni fa mantenendo quel briciolo di dignità che gli rimaneva ma neanche quello è stato possibile.
Eppure fu così rapido nel licenziare il social media manager.
È ovvio, c’è una dittatura comunista in corso (almeno secondo lui)
(Vorrei fosse chiaro che era un fesso inadatto prima che uscisse fuori di testa per la fessa)
Santo iddio hanno messo Giuli, santo iddio santo iddio no vi prego.
Non so se avete letto la lettera di dimissioni ma è un crogiolo di stronzate e cose ridicole:
“Caro Presidente, cara Giorgia, dopo aver a lungo meditato, in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura.
Ti ringrazio per avermi difeso con decisione, per aver già respinto una prima richiesta di dimissioni e per l’affetto che ancora una volta mi hai testimoniato. Ma ritengo necessario per le Istituzioni e per me stesso di rassegnare le dimissioni. Come hai ricordato di recente, stiamo facendo grandi cose, e lo dico come comunità politica e umana alla quale mi sento di appartenere. Sono fiero dei risultati raggiunti sulle politiche culturali in questi quasi due anni di governo. A partire dall’aver messo fine alla vergogna tutta italiana dei musei e dei siti culturali chiusi durante i periodi di ferie, aver incrementato in appena un anno il numero dei visitatori dei musei (più 22 per cento) e gli incassi degli stessi (più 33 per cento). A dicembre a Milano aprirà palazzo Citterio acquistato dal ministero nei primi anni Settanta e poi rimasto inutilizzato per decenni. Sono ben avvianti grandi progetti come l’ex Albergo dei Poveri di Napoli, l’ampliamento degli Uffizi in altre sedi e l’investimento per la Biennale di Venezia.
Per la prima volta in Italia sono state organizzate grandi mostre su autori e personaggi storici che la sinistra aveva ignorato per ragioni ideologiche. Sono consapevole, inoltre, di aver toccato un nervo sensibile e di essermi attirato molte inimicizie avendo scelto di rivedere il sistema dei contributi al cinema ricercando più efficienza e meno sprechi.
Questo lavoro non può essere macchiato e soprattutto fermato da questioni di gossip. Le Istituzioni sono un valore troppo alto e non devono sottostare alle ragioni dei singoli. Io ho bisogno di tranquillità personale, di stare accanto a mia moglie che amo, ma soprattutto di avere le mani libere per agire in tutte le sedi legali contro chi mi ha procurato questo danno, a cominciare da un imminente esposto alla Procura della Repubblica, che intendo presentare.”
E hanno già nominato Alessandro Giuli cone nuovo ministro
La Boccia in intervista ha detto che c’è chi lo ricatta(va). Si deve approfondire. La questione non può finire con le sue dimissioni
Ottimo, ora tocca a Santanchè: non voglio le sue dimissioni, sia chiaro, ma che impazzisca del tutto e finisca smebrata dagli stessi balneari e tassisti che l’hanno sostenuta ☺️
Sangiu é riuscito a battere Toninelli per cringe
Il minimo
Si è capito quante figuracce deve fare un ministro per rassegnare le dimissioni.
Un ministro italiano che si dimette? Ma davvero? Questo sì che è fare la storia!
Però… ho come la sensazione che lo rivedremo.
Ma quindi adesso la gara di gaffes tra Lollobrigida e Sangiuliano chi l’ha vinta?
Sangiu che ne ha fatta una tale che lo ha cannonato fuori da palazzo chigi o Lollo che è l’unico rimasto in gara?
ma in tutto questo la moglie sta ancora con uno così?
Almeno adesso aveà più tempo per leggere i libri del premio strega.
Un sacco di gente sta dicendo che non ha commesso reati e le sue dimissioni non hanno senso. Anche se fosse così*, per prima cosa sarebbe una questione di principio: non è la prima volta che piscia fuori dal vaso, ma questa volta l’ha fatta troppo grossa.
E questo perché si è fatto abbindolare da un honeytrap che era palese da un miglio, esponendo il governo e lo Stato a un rischio di sicurezza gigantesco. Davvero nessuno si chiede come sia possibile che questa qui abbia potuto accedere a documenti riservati (è stata in CC in diverse mail ministeriali dal contenuto confidenziale) e a luoghi importanti senza supervisione? Il tutto mentre fotografava e filmava chissà cosa senza autorità alcuna?! Se c’è qualche provvedimento da prendere sarebbe indagare su questa donna e passare in rassegna i servizi di sicurezza del governo, perché qui c’è una falla piuttosto grossa e problematica. Ovviamente tutti si guardano bene dal parlarne, chissà come mai /s
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Il minimo
Potevano evitare il teatrino delle dimissioni rifiutate da circo per provare a salvarlo
Edit:se volete farvi una risata leggetevi la lettera che ha scritto, vittimismo piagnucolone come sempre perché non sia mai che un politico di destra sappia assumersi delle responsabilità
C’ha messo pure troppo
Finalmente avrá tutto il tempo per leggersi i libri che ha premiato
e spero di non sentire più parlare di sangiuliano per i prossimi 1000 anni
>in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura
E anche qui, la colpa è sempre degli altri
Pagliaccio fino alla fine
Dopo che la Meloni l’ha obbligato alla figura di merda in diretta nazionale era solo il passo successivo.
Avanti un altro e tanti saluti.
Per tutte le cose e fatti per cui poteva dimettersi ha scelto la fagiana. Che nabbo.
Che fosse solo questione di tempo si era capito da un po’, la Boccia sembra in grado di smentirlo su qualunque cosa lui dica per difendersi, la sua posizione stava diventando indifendibile persino per gli standard di questo governo. Viene da chiedersi cosa ancora possa venire fuori dai social della sua (sedicente?) consigliera.
Sarà un periodo interessante per la Meloni, più che altro perché si trova a sostituire due ministri (c’è pure Fitto) in un colpo solo. Forse hanno tentato di tirarla per le lunghe anche per evitare il più possibile questo scenario.
Quasi dispiace perché tanto avremo lo stesso ciarpame senza pudore ma anche senza intrattenimento.
Stasera stappo quello buono.
Vergnognosa è la lettera di dimissioni dove poverino lui ha portato i risultati e si dimette per colpa dell’odio verso di lui.
Questa gente va messa in ginocchio per sparagli alla nuca.
Ed è possibile che la corte dei conti apra un’indagine per peculato:
>Ma la storia rischia di diventare anche un caso giudiziario. I fatti, da quanto apprende Repubblica, in queste ore sono all’attenzione della Corte dei Conti, attraverso la Procura regionale del Lazio che ha la competenza sui controlli sulle spese dei dicasteri
>Il pool del procuratore Paolo Rebecchi sta valutando l’apertura di una istruttoria che potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana. Al vaglio dei procuratori contabili il possibile danno erariale per le trasferte di Sangiuliano con Boccia. L’imprenditrice nell’intervista alla Stampa ha raccontato gli spostamenti sull’auto di Stato del titolare della Cultura, anche per eventi privati come i concerti dei Coldplay e de Il Volo
https://www.repubblica.it/politica/2024/09/06/news/caso_sangiuliano_boccia_corte_dei_conti_danno_erariale-423482573/
La vera domanda ora è: perché 2 giorni fa le sue dimissioni sono state respinte con scuse ridicole?
È stata solo incapacità/menefreghismo del governo o hanno scoperto che sotto sta storia c’è di più?
La Boccia nel mentre ha un intervista stasera su LA7 se non sbaglio
Un’altra vittima della patata. il vecchio adagio fuori il cazzo dal palazzo non è mai stato più opportuno
quali parenti della melona sono rimasti liberi per prendere il suo posto?
Directed by Robert Boccia Weide
Ottima notizia
Aspetto altri scandali
Direi che è una fine indignosa, ma questo sottintende che questa persona abbia mai avuto dignità.
Riposa in piscio
“lei che ha girato per il Parlamento filmando di nascosto con gli occhiali spia, nella sua frequentazione con il ministro ha fatto anche di più: ha registrato tutte le telefonate che Sangiuliano ha fatto in viva voce, ovviamente davanti a lei. Verranno fuori?”
https://preview.redd.it/k4wlj3ttl7nd1.jpeg?width=680&format=pjpg&auto=webp&s=48980175864a07d88e84c0bf061ae63109ac683c
Travaglio ora.
E uno già, ora dritti sulla Santanchè
Avrebbe potuto dimettersi 3 giorni fa mantenendo quel briciolo di dignità che gli rimaneva ma neanche quello è stato possibile.
Eppure fu così rapido nel licenziare il social media manager.
È ovvio, c’è una dittatura comunista in corso (almeno secondo lui)
(Vorrei fosse chiaro che era un fesso inadatto prima che uscisse fuori di testa per la fessa)
Santo iddio hanno messo Giuli, santo iddio santo iddio no vi prego.
Non so se avete letto la lettera di dimissioni ma è un crogiolo di stronzate e cose ridicole:
“Caro Presidente, cara Giorgia, dopo aver a lungo meditato, in giornate dolorose e cariche di odio nei miei confronti da parte di un certo sistema politico mediatico, ho deciso di rassegnare in termini irrevocabili le mie dimissioni da Ministro della Cultura.
Ti ringrazio per avermi difeso con decisione, per aver già respinto una prima richiesta di dimissioni e per l’affetto che ancora una volta mi hai testimoniato. Ma ritengo necessario per le Istituzioni e per me stesso di rassegnare le dimissioni. Come hai ricordato di recente, stiamo facendo grandi cose, e lo dico come comunità politica e umana alla quale mi sento di appartenere. Sono fiero dei risultati raggiunti sulle politiche culturali in questi quasi due anni di governo. A partire dall’aver messo fine alla vergogna tutta italiana dei musei e dei siti culturali chiusi durante i periodi di ferie, aver incrementato in appena un anno il numero dei visitatori dei musei (più 22 per cento) e gli incassi degli stessi (più 33 per cento). A dicembre a Milano aprirà palazzo Citterio acquistato dal ministero nei primi anni Settanta e poi rimasto inutilizzato per decenni. Sono ben avvianti grandi progetti come l’ex Albergo dei Poveri di Napoli, l’ampliamento degli Uffizi in altre sedi e l’investimento per la Biennale di Venezia.
Per la prima volta in Italia sono state organizzate grandi mostre su autori e personaggi storici che la sinistra aveva ignorato per ragioni ideologiche. Sono consapevole, inoltre, di aver toccato un nervo sensibile e di essermi attirato molte inimicizie avendo scelto di rivedere il sistema dei contributi al cinema ricercando più efficienza e meno sprechi.
Questo lavoro non può essere macchiato e soprattutto fermato da questioni di gossip. Le Istituzioni sono un valore troppo alto e non devono sottostare alle ragioni dei singoli. Io ho bisogno di tranquillità personale, di stare accanto a mia moglie che amo, ma soprattutto di avere le mani libere per agire in tutte le sedi legali contro chi mi ha procurato questo danno, a cominciare da un imminente esposto alla Procura della Repubblica, che intendo presentare.”
E hanno già nominato Alessandro Giuli cone nuovo ministro
La Boccia in intervista ha detto che c’è chi lo ricatta(va). Si deve approfondire. La questione non può finire con le sue dimissioni
Ottimo, ora tocca a Santanchè: non voglio le sue dimissioni, sia chiaro, ma che impazzisca del tutto e finisca smebrata dagli stessi balneari e tassisti che l’hanno sostenuta ☺️
Sangiu é riuscito a battere Toninelli per cringe
Il minimo
Si è capito quante figuracce deve fare un ministro per rassegnare le dimissioni.
Un ministro italiano che si dimette? Ma davvero? Questo sì che è fare la storia!
Però… ho come la sensazione che lo rivedremo.
Ma quindi adesso la gara di gaffes tra Lollobrigida e Sangiuliano chi l’ha vinta?
Sangiu che ne ha fatta una tale che lo ha cannonato fuori da palazzo chigi o Lollo che è l’unico rimasto in gara?
ma in tutto questo la moglie sta ancora con uno così?
Almeno adesso aveà più tempo per leggere i libri del premio strega.
Un sacco di gente sta dicendo che non ha commesso reati e le sue dimissioni non hanno senso. Anche se fosse così*, per prima cosa sarebbe una questione di principio: non è la prima volta che piscia fuori dal vaso, ma questa volta l’ha fatta troppo grossa.
E questo perché si è fatto abbindolare da un honeytrap che era palese da un miglio, esponendo il governo e lo Stato a un rischio di sicurezza gigantesco. Davvero nessuno si chiede come sia possibile che questa qui abbia potuto accedere a documenti riservati (è stata in CC in diverse mail ministeriali dal contenuto confidenziale) e a luoghi importanti senza supervisione? Il tutto mentre fotografava e filmava chissà cosa senza autorità alcuna?! Se c’è qualche provvedimento da prendere sarebbe indagare su questa donna e passare in rassegna i servizi di sicurezza del governo, perché qui c’è una falla piuttosto grossa e problematica. Ovviamente tutti si guardano bene dal parlarne, chissà come mai /s
*Uso l’ipotetico perché [la Corte dei Conti vuole indagare](https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2024/09/06/sangiuliano-si-e-dimesso.-lettera-alla-premier-giorgia-meloni-_885e628b-6bdf-47ca-813c-5cfd7aae7bbb.html) sulla vicenda, probabilmente sospettano possibile peculato. Vedremo cosa ne uscirà, ma la tempistica di queste dimissioni è piuttosto interessante.