La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile il referendum sulla Cannabis

40 comments
  1. Prima che parta lo shitstorm segnalo che Amato ha detto che “Il referendum NON riguarda la cannabis, ma tutte le sostanze stupefacenti delle tabelle 1 e 3. La cannabis è nella tabella 2”.

    E dice che su tabella 1 e 3 si violerebbero obblighi internazionali.

    Lezioni da trarre da queste giornate:

    1)Imparare a leggere i quesiti (per tutti noi) perché questi mettono titoli (Eutanasia legale, cannabis legale) che poi non corrispondono alla realtà

    2)Imparare a scrivere i quesiti (per i comitati referendari) visto che pare abbiano fatto errori macroscopici con annessa figura di merda

    EDIT metto anche la replica di Cappato: “”Giuliano Amato ha affermato il falso dicendo che il referendum non toccherebbe la tabella che riguarda la cannabis.”

  2. Penso che non voterò nemmeno se farò il componente di seggio, non vorrei contribuire al quorum di questa buffonata dopo che le uniche due ragioni per andare a votare sono state silurate.

  3. Com’è che diceva Amato qualche giorno fa? Che i referendum sono una cosa seria, e quindi non bisogna cercare il pelo nell’uovo per buttarli giù?

  4. Come qualcuno temeva, il referendum è stato cassato perché era stato scritto a cazzo. Sono sempre disponibile a lamentarmi del parlamento che non fa il suo mestiere, ma stavolta anche il comitato referendario ha fatto un lavoro mediocre.

  5. Quindi i due referendum più controversi e di maggiore interesse pubblico sono stati bocciati.
    Dipingietemi sorpreso.

  6. Hanno ragione e lo dico da consumatore.
    Leggete il testo e rendetevi conto che si riferisce a tutte le droghe, non solo la cannabis

  7. Se uno non può manco decidere di morire in pace da malato terminale, figuratevi se si può fare di dRoChe

  8. Anche oggi vale la pena ricordare che questo non significa che la legalizzazione della cannabis sia incostituzionale, ma che si sarebbe creata una situazione incostituzionale andando a intervenire nel modo proposto da questo referendum *abrogativo*, che avrebbe portato a una serie di conseguenze anche in violazione di trattati internazionali, oltre alla legalizzazione.

    Edit: se downvotate, almeno smentitemi.

  9. Grazie al cazzo. Non riguardavano solo la cannabis, l’ha spiegato anche Amato. Purtroppo al momento bisogna aspettare il parlamento… (2080 forse ce la facciamo a legalizzare la cannabis).

  10. Ma come li hanno scritti questi quesiti? A questo punto vorrei capire anche quanto pressapochismo dei comitati c’è stato (se c’è stato)

  11. Cioè, fatemi capire, hanno affossato gli unici due quesiti che avrebbero portato probabilmente (non prevedendo il futuro, per quanto ne so, magari non lo si raggiungeva) al quorum, annamo bene. Personalmente non so nemmeno se voterò per quello sulla giustizia visto la mia ignoranza in materia. Va beh, non vedo l’ora di laurearmi e andarmene in un paese con mentalità più aperta.

    Poi ci si chiede perché i giovani se ne vanno, nessuno li ascolta…

  12. Ma se il problema di un referendum è il modo in cui è scritto il quesito, non è possibile modificarlo in modo consono, tornare a raccogliere le firme e ripresentarlo al prossimo giro? O hai un solo tentativo, bruciato quello non si può più toccare quell’argomento?

  13. E niente saremo come sempre gli ultimi del mondo pure su questo.

    Ditemi cosa votare nei restanti per mettere i bastoni tra le ruote a chi li ha proposti

  14. Qualcuno di più istruito di me mi sa indicare quali trattati o leggi internazionali impediscono la coltivazione di piante di coca, papaveri etc..?

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