Roberto Vannacci è stato sospeso dall’incarico di vicepresidente del gruppo europeo di estrema destra Patrioti per l’Europa.

by DudeWithGlasses

19 comments
  1. Certo che fare schifo ai fasci a guida di un europartito di ultradestra ce ne vuole eh.

  2. Non si sarà presentato neanche mezza volta e non riuscivano a fare ufficialmente nemmeno una riunione per distribuire gli incarichi e le deleghe intragruppo.

  3. E dall’altra parte Ilaria Salis, che pure abbiamo mandato al Parlamento europeo, ancora una volta non sembra negare le colpe che le sono state addossate ([link](https://www.ilgiornale.it/news/europa/nazisti-minoranza-tutelare-salis-contro-lungheria-2369001.html)):

    >”Io sono stata sbattuta in galera con l’accusa di ‘violenza contro membri di una comunità’, un reato in Ungheria pensato per contrastare i crimini di odio razziali. Quindi per tutelare le persone vittime di attacchi neofascisti, siamo al paradosso”, ha proseguito, ancora convinta di non aver fatto nulla di male. “Il gip ha applicato questo reato come se i nazisti fossero una minoranza da tutelare. A questa narrazione in Ungheria contribuiscono il governo, i media e la magistratura”, ha proseguito.

    Io l’ho detto fin dall’inizio che la sua copertura mediatica dei fatti era strana, visto che mai una volta ha contestato i fatti che le erano attribuiti, ma sempre e solo le procedure (oggettivamente barbare) dei tribunali ungheresi.

    E anche qui, non mi pare mica che neghi: anzi, quasi mi sembra star dicendo che sì, la violenza c’è stata; ma critica solo l’applicazione dell’aggravante di crimine d’odio, per aver preso a target un determinato gruppo di persone.

    >Senza negare, in quella sede, di aver preso parte all’azione violenta che le viene imputata, […].

    Se non altro Vannacci non ha mai infranto la legge, per quanto retrograde siano le sue idee.

  4. Vorrei dire di essere sorpreso, ma non lo sono: era prevedibile che i malumori iniziali si sarebbero ripresentati con gli interessi. Sono molto curioso di sapere le ragioni della sospensione però, chissà se chiariranno

  5. Potrebbe scrivere un altro libro su come ai bei tempi (anni ’20) nessuno buttasse le cartacce per terra, i maschi centravano con precisione il buco del cesso senza far uscire una goccia e si usavano i fazzoletti di stoffa ed i bottoni di madreperla…poi dopo il ’68 va tutto a buttane. Farebbe un successo assicurato.

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