
Approvato dalla Commissione Istruzione del Senato il testo di legge riguardo l’abolizione del test per l’accesso alla facoltà di Medicina
by AllFromFourSymbols

Approvato dalla Commissione Istruzione del Senato il testo di legge riguardo l’abolizione del test per l’accesso alla facoltà di Medicina
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> Niente più test per iscriversi e frequentare la facoltà di Medicina: si entrerà dopo un semestre ad accesso libero, al termine del quale verrà stabilita una graduatoria nazionale (…) Il testo è stato approvato dalla Commissione Istruzione del Senato. Ora deve passare in Aula e poi alla Camera
Primo passo concreto verso l’eliminazione del test d’ingresso per i corsi di laurea in Medicina e Chirugia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria. Mossa propagandistica oppure strategia ben pensata per migliorare i meccanismi di ingresso nel mondo della sanità?
Che paese di rincoglioniti. Non mancano medici in Italia! Lo dicono le statistiche! Siamo in linea con l’Europa, anzi forse un poco di più. Mancano specialisti! Già la paga è nettamente inferiore rispetto al resto d’Europa, ora si andrà ulteriormente al ribasso nei prossimi anni.
Io personalmente sono d’accordo. Non devono aumentare i posti (i medici ci sono come dimostrano le statistiche), ma almeno finalmente si selezionano i futuri medici sul percorso di studi (anche se parziale) e non su test a crocette che non servono a niente, non dimostrano preparazione e niente. Personalmente conosco almeno due persone bravissime, che però hanno impiegato due anni ad entrare a medicina con sti test inutili (ovviamente entrambi poi si sono laureati con 110 e Lode in Medicina).
Il problema rimane sempre quello: dove li metti tutti quegli studenti anche se per un solo semestre? Nella mia università ci hanno messo 3 anni per costruire due aule da 200 posti l’una perché non sapevano più dove mettere le nuove matricole. Se da 200/300 posti si passa a più di mille dove si fanno le lezioni? Allo stadio?
E fu così che magicamente i professori di chimica iniziarono a permettersi i Maserati e non più le A3
Un passo in avanti sicuramente. Il test a crocette valeva poco più di una lotteria.
È incredibile come non ne azzecchino una nemmeno per sbaglio. Provvedimenti populisti, senza un minimo di raziocinio dietro, giusto per far contenti i fessi che latrano contro i test senza capirci nulla. Con, come bonus, il favorire una categoria professionale marcia come quella dei baroni universitari.
Palazzinari di Milano che stappano quello buono.
Nuova carne fresca da buttare in monolocali con 3 studenti
A parte il meme. Bello aumentare il collo di bottiglia che si crea alla specializzazione. Ottimo.