Altroconsumo ha lanciato una class action contro Autostrade per l’aumento dei pedaggi, nonostante la scarsa manutenzione eseguita finora. Può aderire gratuitamente chiunque abbia utilizzato l’autostrada negli ultimi 10 anni. È stato previsto un risarcimento medio di 220€ per ogni aderente.
Altro consumo ha lanciato 100 class action. Non è andata in porto mezza. Quella Facebook abbandonata per colpa COVID – fate voi.
Altroconsumo si regge in piedi facendosi pagare dalle aziende, poi se va di lusso da qualcosa agli aderenti
Sempre in argomento:
Il *Free To X* di autostrade è abbastanza una presa in giro, sanno benissimo quando e dove ci sono i cantieri e quindi i ritardi, potrebbero ridurre la tariffa direttamente al casello sulle tratte interessate invece di aspettarsi che l’utente debba richiedere rimborsi.
Ovviamente giocano sul fatto che la gente non abbia tempo, voglia o non abbia dimestichezza con app e tecnologia.
Come c’è scritto nell’articolo, le adesioni non hanno iniziato ad essere raccolte adesso ma già un anno fa.
That’s bait
Invece di risarcimenti sarebbe più interessante se bloccassero il costo dei pedaggi per un periodo più lungo di quello previsto, in modo da “spalmare le perdite” anziché dare mancette a quelli che si son fatti tutto lo sbatti per avere l’equivalente di un pieno di benza.
Mi spiego: se prima prevedevano un aumento tariffario ogni 36 mesi, si blocchi per almeno 72 mesi la tariffa attuale.
Oppure – ma è più difficile da realizzare e a mio giudizio più miope – obbligare a tornare alle vecchie tariffe per 36 mesi e vincolare gli aumenti in relazione alle vecchie anziché al mercato.
Ma tanto non se ne farà nulla. Il problema del pedaggio autostradale è che non dovrebbe esistere. La rete autostradale dovrebbe essere dello stato, non dei privati. Sì, la gestione statale ha mille problemi, ma quella privata – per giunta in monopolio – guarda solo a far profitti, di qua aumentando le tariffe e di là riducendo la manutenzione. Lo stato invece può operare anche in perdita pur di garantire un servizio. Basterebbe saper far pagare gli errori ai dirigenti statali incapaci. Ma questa è fantascienza.
Ex abbonato Altroconsumo: è un azienda che da informazioni personali ad aziende di pubblicità che poi ti martellano per anni. Ho provato a cancellarmi ma mi hanno detto che non è possibile. Però se ti abboni ti regalano un tablet e roba varia… Gente seria
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Altroconsumo ha lanciato una class action contro Autostrade per l’aumento dei pedaggi, nonostante la scarsa manutenzione eseguita finora. Può aderire gratuitamente chiunque abbia utilizzato l’autostrada negli ultimi 10 anni. È stato previsto un risarcimento medio di 220€ per ogni aderente.
Altro consumo ha lanciato 100 class action. Non è andata in porto mezza. Quella Facebook abbandonata per colpa COVID – fate voi.
Altroconsumo si regge in piedi facendosi pagare dalle aziende, poi se va di lusso da qualcosa agli aderenti
Sempre in argomento:
Il *Free To X* di autostrade è abbastanza una presa in giro, sanno benissimo quando e dove ci sono i cantieri e quindi i ritardi, potrebbero ridurre la tariffa direttamente al casello sulle tratte interessate invece di aspettarsi che l’utente debba richiedere rimborsi.
Ovviamente giocano sul fatto che la gente non abbia tempo, voglia o non abbia dimestichezza con app e tecnologia.
Come c’è scritto nell’articolo, le adesioni non hanno iniziato ad essere raccolte adesso ma già un anno fa.
That’s bait
Invece di risarcimenti sarebbe più interessante se bloccassero il costo dei pedaggi per un periodo più lungo di quello previsto, in modo da “spalmare le perdite” anziché dare mancette a quelli che si son fatti tutto lo sbatti per avere l’equivalente di un pieno di benza.
Mi spiego: se prima prevedevano un aumento tariffario ogni 36 mesi, si blocchi per almeno 72 mesi la tariffa attuale.
Oppure – ma è più difficile da realizzare e a mio giudizio più miope – obbligare a tornare alle vecchie tariffe per 36 mesi e vincolare gli aumenti in relazione alle vecchie anziché al mercato.
Ma tanto non se ne farà nulla. Il problema del pedaggio autostradale è che non dovrebbe esistere. La rete autostradale dovrebbe essere dello stato, non dei privati. Sì, la gestione statale ha mille problemi, ma quella privata – per giunta in monopolio – guarda solo a far profitti, di qua aumentando le tariffe e di là riducendo la manutenzione. Lo stato invece può operare anche in perdita pur di garantire un servizio. Basterebbe saper far pagare gli errori ai dirigenti statali incapaci. Ma questa è fantascienza.
Ex abbonato Altroconsumo: è un azienda che da informazioni personali ad aziende di pubblicità che poi ti martellano per anni. Ho provato a cancellarmi ma mi hanno detto che non è possibile. Però se ti abboni ti regalano un tablet e roba varia… Gente seria