Polemiche sull’ordinanza del sindaco di Terni: ‘Vieta scollature e minigonne’ – Umbria

17 comments
  1. Mo uno non vuole fare di tutta l’erba un *fascio*, ma indovinate di che partito è il sindaco che ha emesso l’ordinanza?

  2. >E’ “fatto divieto a chiunque” di mantenere un “abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero nel mostrare nudità, ingenerando la convinzione di esercitare la prostituzione”

    Basato e rossopillolato

  3. Un’ordinanza…che grandi effetti che produce! Va bene tutto, ma le ordinanze devono rispettare la legge, figuriamoci se si possa seriamente applicare un provvedimento simile…

  4. La cosa divertente è che da me ci sono un sacco prostitute che sono vestite con pantaloni lunghi o jeans e con maglie più che coprono di più di quelle che indosso io

  5. Naturalmente anche le minigonne hanno un limite che è meglio non oltrepassare: molte farebbero prima ad uscire direttamente in mutande!

  6. Comunque vi invito a tenere a mente notizie come questa quando si parla di femminismo, visto che anche qui molti hanno l’abitudine di salire sul carrozzone di chi ne critica oggigiorno l’esistenza, magari facendo paragoni con altre parti del mondo in cui le donne non hanno neanche la libertà di vestirsi a proprio piacimento

  7. Non ho aperto l’articolo e non mi sono informato su chi sia il sindaco di Terni.

    Scommetto però che é di Lega/FDI

  8. Per me il problema non è tanto l’ordinanza, che probabilmente sarà anche illegale e non avrà mai luogo, ma proprio che tu, sindaco di una cittadina, ti alzi la mattina e pensi consapevolmente a una cosa del genere. Cioè a me preoccupa che ci siano persone, con un ruolo soprattutto ma anche in generale, che pensano di avere diritto nel controllare, di fatto, non solo il corpo ma proprio l’identità altrui.

  9. >”Ci sono battaglie che non dovrebbero avere colore politico” hanno sottolineato i consiglieri

    Sembra roba da r/nottheonion

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