Al Lucca Comics & Games quest’anno c’è andata meno gente

by elphio

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  1. Quest’anno, il Lucca Comics & Games ha registrato una presenza inferiore rispetto alle edizioni precedenti, come osservato dal divulgatore scientifico Dario Bressanini e dall’editore di Panini Comics Marco Lupoi. Entrambi, attraverso i social, hanno sottolineato il calo del pubblico nelle vie del centro di Lucca, una situazione inusuale per l’evento che, in passato, attirava moltitudini di visitatori da tutto il mondo. L’evento, noto per le attrazioni dedicate a fumetti, giochi e cultura pop, coinvolge la città con padiglioni e stand per i biglietti acquistati, oltre a migliaia di appassionati in visita solo per ammirare i cosplayer.

    Il calo di pubblico ha generato discussioni sul possibile impatto positivo di un’affluenza più contenuta. La minor congestione potrebbe infatti permettere un’esperienza più piacevole e sicura per i visitatori e rendere la logistica dell’evento più gestibile per la città, che ospita oltre 89mila abitanti e vede affluire ogni anno centinaia di migliaia di persone. L’edizione 2024 offre così uno spunto per valutare un equilibrio tra accessibilità e sostenibilità, forse tracciando un nuovo approccio per il futuro della manifestazione.

  2. Era ora. Tra affitti stellari e il fatto che ormai non c’è più molto di “Comics & Games” è solo un bene.

  3. Godo. Per quel che costa conviene andare in Giappone. Odio quando trasformano gli eventi facendoli diventare di lusso

  4. Quest’anno sono stato al Termoli Comics, evento gratuito e ovviamente molto più piccolino ma infinitamente meno stressante.

  5. Io ci sono andato, effettivamente era più vivibile. Ci vado tutti gli anni con amici che non vedo praticamente mai e lo usiamo come momento di ritrovo. Eventi e stands forse meno rilevanti (ma più o meno son sempre quelli) ma l’atmosfera è sempre fantastica. Certo che tra biglietti e affitto (per 4 notti a ridosso delle mura) i costi sono molto aumentati rispetto a 10 anni fa.

  6. Beh sai com’è… Le novità si trovano tutte anche online dopo poco.
    E tra il costo del biglietto e il fatto che le *offerte* sono quasi a prezzo pieno a meno che tu non voglia qualche esclusiva conviene stare a casa e accendere il Pc

  7. Articolo scritto un po a caso che non tiene da conto diversi fattori, primo fra tutti il covid.

    All’edizione del 2021 (la prima post covid, ma ancora con grosse limitazioni) eravamo letteralmente in 200 in tutta Lucca.

    Normale che le edizioni del 2022 e 2023 siano state affollate di tutte quelle persone che per 2 anni (2020 e 2021) non hanno potuto partecipare alla fiera, mentre adesso nel 2024 i numeri tornano a normalizzarsi.

    Mi sembra fisiologico e normale

  8. La gente canta “vittoria” qua nei commenti, ma un numero minore di presenza era proprio l’obiettivo dell’aumento dei costi. 

    Dieci anni che non vado e mi dicono che è solo peggiorata, tranne quest’anno dove c’era meno fila.

    Speriamo torni ad essere una meta per appassionati e non gente a caso che ha visto One Piece e va lí per dire di “essere stato alla fiera di Lucca”.

    Il piú grande problema resta internet perché un tempo gli stand avevano senso, oggi posso ordinare le stesse cose e farmele arrivare a casa dopo qualche giorno. Conosco un commerciante e alle fiere addirittura tiene prezzi piú alti su alcune cose perché “tanto qualcuno compra”.

  9. Bene, così magari torna ad essere più di nicchia senza orde di rincoglioniti che si scannano per due Funko pop orrendi che trovi ovunque

    E speriamo che venga fatto qualcosa per le tonnellate di merce contraffatta che viene venduta, se si tolgono quelle la fiera può tornare ad avere una dimensione più umana

  10. Sono stato due anni fa, fu davvero un incubo sia per la marea di gente che per il ruolo del fumetto che mi è sembrato molto ridotto rispetto a quello dell’anime e del cosplay. Mai più.

  11. Parlo del Games perché è quello che mi interessa di più: negli ultimi dieci anni è diventato un grosso centro commerciale (con prezzi peraltro pari o superiori agli store online). Gli stand possono permetterseli solo le grosse case editrici, pochissimi tavoli per giocare, con giochi selezionati dalle suddette case. Associazioni di appassionati praticamente inesistenti. Siamo diventati semplici clienti, non appassionati che dovrebbero essere il cuore pulsante di queste manifestazioni. Una merda in confronto ad altri eventi più umani come il TO Play organizzati da giocatori per giocatori per giocare e non per comprare.

  12. Tanto il prezzo del biglietto viene aumentato comunque

  13. La gente che gode perché il principale evento di giochi e fumetti in Italia ha un affluenza ridotta (che poi in questo caso non è una cosa negativa ma vabbe), proprio non la capisco

  14. A Lucca, come a QUALSIASI altra fiera in Italia, conviene solo andare se c’è qualche artista internazionale in particolare che magari non si ha mai l’occasione di incontrare ecc.

    Fumetti vari ecc…che senso ha? Costa tutto tantissimo e conviene prenderli online o da negozi specializzati (piccola parentesi sul mondo gunpla/plamo, ma in italia il 90% dei negozi che li tratta mette prezzi completamente a caso o direttamente fuori dal mondo. Parlo di roba che costa il quadruplo senza alcun motivo. Pochissimi fanno prezzi nella normali…in fiera non ne parliamo proprio. Alla hobby model expo c’era UNO stand con prezzi normali. Uno).

    Una delle ultime volte che ci sono andato David Petersen mi ha fatto due disegni su due volumi di Mouse Guard aggratis, quindi lì ne è valsa la pena lol

  15. Ci sono andato, dopo 10 anni dall’ ultima volta.

    Rispetto al 2014 molta meno gente e molta meno gente in cosplay, ma credo perché hanno separato Japantown da tutto il resto.

    Avevamo una villa a mezz’ora da Lucca, tanta roba.

  16. Sono quasi vent’anni che vado alle fiere nel nord Italia dove vivo, fin dai tempi dell’ATA Hotel a Milano, ma non sono mai andato a Lucca perché mi ha sempre terrorizzato. I costi elevati, la necessità di prenotare un anno prima perché altrimenti è tutto occupato fino a Siena, ma soprattutto l’incredibile calca di gente che ti impedisce di godertela appieno. E io personalmente non sopporto le folle 🙁

    Da un lato sono contento che sia più vivibile, ma dall’altro lato ciò mi porta a chiedermi come mai stia calando di popolarità. Boh

  17. Beh si, quest’anno il limite di biglietti era di 80mila al giorno, ricordo che gli anni passati si era arrivati a 120mila.
    Ma comunque ci sono state cose impossibili da visitare nonostante tutto.
    Ci sono stato 3 giorni con compagna ed amici per incontrarci tutti li, bnb a quarrata per 5 giorni e fino ai primi 2 giorni abbiamo potuto visitare la maggior parte delle cose.
    One Piece inaccessibile: persino i ragazzi che controllavano gli ingressi agli stand si lamentavano che il secondo giorno hanno dovuto chiudere e cacciare via gente che era stata in fila 6 ore e ci sono stati momenti di tensione e si sono abbastanza cagati.
    Il nintendo store che hanno chiuso 1 ora prima di quanto scritto da programma e non ho potuto visitare nemmeno il primo giorno. Ma già solo il cartello nel mezzo della fila con scritto “Se sei arrivato fin qui devi attendere SOLO 2 ore” mi ha totalmente demoralizzato per i giorni a venire. Ma di roba overprezzata è piena Lucca lol.
    Stand di pokemon uguale, con store che vendeva solo carte e peluche da 60€.
    Stand netflix ugualmente inaccessibile, nonostante fosse in una piazza buttato li da solo con una sola strada. Gran parte delle cose, tipo Zelda echoes of wisdom a 39€ da mediaworld già sold out il terzo giorno.
    Stand bandai, che ogni volta che andavi per i biglietti erano già finiti i premi e l’aria era viziata da morire, per essere gentili. Però li statuette e gunpla erano a prezzi migliori rispetto qualsiasi stand e per tutte le fasce di prezzo partendo da 10€ finendo a 120€ ma almeno con ogni acquisto davano gadget.

    L’unica cosa che davvero ne è valsa la pena è stato l’outlet funko pop li vicino mediaworld, con funko con scatole danneggiate o rotte fino a 3/5/8/10€
    Con addirittura una Lilith di Diablo IV a 10€, quella grande.
    L’outlet di giochi da tavolo pure era un affarone. Con giochi fallimentari o poco conosciuti. Tipo quello di ghostbuster cooperativo a 35€, sherlock holmes, arkham horror. I veri affari per me sono stati l’espansione di wow ed un monopoli di the walking dead a 10€ (ancora incartato, nuovo)visto poi a 30/40€ negli stand.

    Ma la cosa vergognosa è stata il concerto di Giorgio Vanni, le prenotazioni disponibili non ci sono mai state, sempre esaurite, arrivi li e trovu pareri discordanti sull’ingresso, si entra comunque, non si entra senza prenotazione, basta solo il braccialetto, il braccialetto va bene solo a concentro iniziato. Fatto sta che c’è chi è entrato senza nulla, chi è entrato solo con il braccialetto, chi è entrato mostrando solo un qr code a caso, ma io ed il mio gruppo siamo rimasti fuori con il braccialetto, mentre altri da dentro ci dicevano che erano entrati solo cosi.
    Fatto sta che alla fine sono stati staccate i cartelloni pubblicitari intorno al concerto e abbiamo potuto vedere il concerto da fuori con altra folla nonostante lo spazio interno c’era

  18. ci sono stato il 31 e si viveva bene, code quasi ragionevoli ( a parte l’ora e mezza per lo stand One Piece) il resto nella norma.
    l’1 biglietto praticamente buttato nel cesso.
    Bambini contenti e questo ripaga in parte.
    Ad ogni modo hanno fatto .-12% con delle giornate perfette, fosse alluvionato come l’anno scorso facevano tranquillamente un -20%

    Il che vuol dire che l’aumento dei prezzi paga, rimarrà appannaggio dei top spender e amen.

  19. Per chiunque legge fumetti/gioca a qualcosa sembra essere la terra promessa. Mi sento quasi sbagliato nel dire che mai ci sono andato e non ho molta intenzione di cambiare questo fatto: di incontri con autori ed eventi me ne frega ben poco, cosplayer belli e bravi, per carità ma anche qui interesse zero e la maggior parte di ciò che è in vendita ormai si compra online eppure continuano a dirmi che dovrei visitarla assolutamente.

    Io mi faccio la mia mezza giornata al Romics che raggiungo in macchina in meno di un’ora da casa, tra biglietto e benzina spendo meno di 30 euro, compro due cazzate e poi si va a pranzo in un locale normale senza pagare 10 euro un saikebon in fiera. Se di Giovedì pure meglio perché non c’è nessuno.

    Cercate di convincermi che sto sbagliando che non riesco a convincermi.

  20. Con il soldi che spendo per andare a Lucca mi pago il biglietto per narita

  21. Mai capita l’attrattiva di eventi del genere con palesemente troppa gente e così costosi. L’anno scorso sono andato a quello di Vercelli. 10€ l’ingresso, sala cabinati tutti gratis, i soliti stand e bancarelle ma con merchandising a prezzi onesti (15€ 2 t-shirt), zona console vintage dove potevi giocare con roba non proprio comune tipo il Vectrex, l’Atari Jaguar e il Colecovision, zona party game con le Switch e vari eventi con gente famosa tutti inclusi nel biglietto, tra cui incontro con quelli della Melevisione, l’ungherese dei meme e concerto di Giorgio Vanni, che mi son visto praticamente da sotto il palco. A Lucca mi sarei divertito di più secondo voi?

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