
[https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-02-26/italy-sought-russian-deals-shortly-before-putin-invaded-ukraine](https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-02-26/italy-sought-russian-deals-shortly-before-putin-invaded-ukraine)

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15 comments
Secondo un’esclusiva di Bloomberg:
>Funzionari italiani e russi si sono incontrati per discutere di potenziali investimenti commerciali dal valore di centinaia di milioni di euro poco poco prima che Mosca invadesse l’Ucraina.
>
>I colloqui a Mosca includevano una possibile partnership tra la genovese Ansaldo Energia e la russa NordEnergoGroup.
>
>Secondo alcuni insider è stato anche discusso il piano di Enel di investire in Slovenske Elektrarne con la banca russa Sberbank
>
>Si parlerebbe anche di 200 milioni di euro di investimenti da parte dell’azienda russa Rusal in un impianto della Sardegna
Può essere questo uno dei motivi per cui Draghi e l’Italia sono le più restie ad escludere la Russia dallo SWIFT?
E beh? Addirittura Putin ha incontrato i businessemen italiani, ma ora fanno click ‘ste storie e quindi la tirano fuori. Segnalo anche che Draghi e Putin hanno parlato di gas a telefono.
Mi sembra il minimo che i nostri funzionari lavorino per fare affari fino all ultimo, magari strappando anche condizioni migliori. Certo stona col fatto che draghi dopo 2 giorni voglia fare tutto in casa e schifi la Russia, ma se è costretto può farci poco
Non c’è niente di eclatante. Anche Prodi diceva nelle sue ospitate televisive che l’Italia aveva una situazione diversa dagli altri stati europei per la questione del gas.
Doveva muoversi da sola e stringere accordi, così ha fatto. Ovviamente adesso la situazione è diversa.
Il governo americano ha confermato che non includeranno il settore energetico nelle loro sanzioni (quindi continuano con import ed export come niente fosse), ma il problema sono le aziende italiane.
Quindi?
Non vedo quale sia il problema, prima dell’invasione le sanzioni non erano ancora state attuate e quindi era lecito fare affari con loro, diverso è se tali incontri e accordi fossero stati fatti dopo l’invasione
La Russia aveva già tentato l’invasione nel 2014.
Non mi pare che fra il 2014 e il 2021 alcuno stato avesse smesso di fare accordi economici con la russia, anzi.
Inoltre se cambi bandiera, mica l’italia ha smesso di fare accordi con USA e China ogni volta che hanno invaso/occupato/portato democrazia da qualche parte.
Non ci vedo nulla di strano
Esclusiva?
Ma non è la stessa notizia di un mese fa?
https://www.adnkronos.com/eni-skips-putin-meeting-with-top-italian-companies_79lI2D1uRytUQYozZfPVVD
Viviamo in un mondo in cui non credo ci sia un singolo paese che commetta dei crimini contro l’umanità o faccia affari con uno che li commette. E adesso sembra che l’unico cattivone della terra sia Putin e tutti a dire che non vogliono più fare affari con lui quando ogni singolo oggetto che usiamo è almeno in parte frutto di sfruttamento e sofferenze, in maniera più o meno diretta. Per essere coerenti dovremmo tagliare i ponti con molti altri stati esteri.
Noi abbiamo ottenuto la cancellazione del visto d’ingresso (rendendoci tra l’altro uno dei pochissimi paesi che può circolare in USA Russia e RPC senza lo stesso).
Che dovremmo dire?
La bellezza dell’informazione non finisce mai di stupirmi. Mi verrebbe da commentare col classico thanks, thanksella and thanks to the gallo ad un livello di ovvietà del genere.
Per la serie: “Mio nonno prima di morire era ancora vivo.”
Come tutti…