NEW YORK — Fedeltà più che competenza: Donald Trump non vuol rischiare gli “incidenti” del primo mandato, quando più di un collaboratore provò a imbrigliarne le scelte o non lo sostenne fino in fondo. Per dire, non ha mai perdonato al suo ex Procuratore Generale, Jeff Sessions, l’essersi ricusato dalle indagini sulle interferenze russe nelle elezioni del 2016, invece di ostacolarle.