Cos'è il de-influencing? Internet funziona secondo uno dei principi base della fisica: a ogni azione corrisponde una reazione eguale e contraria

La questione si riduce per lo più all'acquisto di oggetti, o meno. Gli influencer ci dicono di comprare cose, dai costumi da bagno alla cura della pelle alle candele profumate, con vari gradi di sfumature. A volte i loro post sembrano delle vere e proprie pubblicità; in altre il contenuto sembra informale e autentico, con solo un piccolo disclaimer #ad in agguato nella didascalia.
I de-influencer, invece, ci dicono di non comprare nulla, sia per motivi ambientali, un'ispirazione che guida gran parte del trend del de-influencing, sia perché pensano che certi prodotti non funzionino e siano di scarsa qualità. Considerando che gran parte di Internet vive di persone che si criticano a vicenda, non è così sorprendente che il de-influencing sia diventato una tendenza forte in costante ascesa sui social media

Mah, io solitamente mi informo su internet, riguardo qualcosa che mi interessa, guardo qualche sito, mi faccio un'idea e se la cosa mi convince poi acquisto, anche perchè ognuno ha delle sue caratteristiche,come può uno che nemmeno sa chi sono determinare la scelta che devo fare

https://www.gqitalia.it/article/de-influencing-cosa-e-come-funziona-de-influencer?utm_source=pocket-newtab-it-it

by LePertichenelQLO

8 comments
  1. Internet è diventato un posto di merda per cercare informazioni chiare e precise

  2. Nel dubbio, se vedo qualcosa di molto pubblicizzato o discusso tanto da influencer, non lo compro.

  3. Bah, anche chi dice di non comprare il prodotto Tizioecaio in realtà ne sta *parlando*, e secondo me si tratta solo di una nuova tattica pubblicitaria che sfrutta quel processo secondo cui ciò che la mente percepisce come “errore” viene ricordato meglio di un esempio “positivo”.

    In realtà non mi affido mai al giudizio più o meno interessato altrui per guidarmi negli acquisti (l’ho fatto dolo due volte e ci ho preso altrettante cantonate pazzesche), perciò non mi tange.

  4. Non so se avete provato ad informarvi per l’acquisto di qualcosa di elettronico negli ultimi anni ma:

    Stavo cercando un nuovo smartphone perché il mio pixel 7a è tragicamente morto, non volevo spendere troppo quindi ho cercato qualcosa sui 300€. Risultato: prendo il Nothing Phone 2a, esteticamente fighissimo ma un chiovo assurdo di smartphone, pieno di problemi tra cui schermo totalmente verdone a bassa luminosità, si inchiodava persino su lightroom e di una plasticaccia da discount.

    Gli “influencer” “recensori” lo promuovevano tutti come miglior telefono sulla fascia di prezzo ed alcuni addirittura dicevano che lo avrebbero usato al posto di un iPhone 15 pro. Io non mi fido più delle review di sta gente, preferisco di gran lunga quelli ci dicono di non comprare nulla e di tenere una roba finché funziona (penso a jerryrigeverything, che nonostante sponsorizzi dbrand, comunque ci tiene sempre a dire “pigliate una cosa e tenetela finché non crepa lei o voi”)

  5. Io vedo gli influencer come dei contenuti con product placement poi che tu ne stia parlando bene o male, ne stai parlando e stai facendo pubblicità.

    I veri casi umani sono quelli che fanno network marketing (MLM) che diventano dei cartelloni pubblicitari vaganti, anche al di fuori dei social e a gratis

  6. Ho visto vari video di deinfluencing ed è un trend interessante ma un po’ inutile nel momento in cui chi fa questi video poi ne fa altri 10 dove piazza prodotti a destra e manca.
    Personalmente non credo di aver mai trovato un singolo prodotto presentato dagli influencer nelle sponsorship interessante: un po’ mi manca la vecchia youtube dove canali anche piccoli potevano salire alla ribalta per un video dove magari recensivano la saponetta del Lidl come la migliore per pulire i pennelli del trucco, per dire, e in generale c’erano i forum di discussione in cui ci si dava consigli, un po’ come un grande raduno di gente qualunque che si scambia consigli, come si fa con amici/parenti/vicini di casa.
    Adesso invece o tutti sponsorizzano la stessa cosa, oppure un prodotto diventa virale e si parla solo di quello. E se non è quello, daje di “dupes”.

  7. Diciamo che se ti fai influenzare da gente che viene chiamata “influencer” non sei messo benissimo

    Il de-influencing funziona perchè le aziende e le persone nel settore mal che vada sono quelle, non ha senso pagare centinaia di influencer per farti la pubblicità, quando puoi pagarne metà per farti pubblicità, mentre paghi l’altra metà per non parlare di te in nessun modo

  8. Non capisco il nome, è sempre influencing, al massimo rinunciano all’influencer marketing, ma non a fare gli influencer

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