A Bologna Città 30 il ‘Premio europeo per la sicurezza stradale’ – Mondo Motori

by Al-dutaur-balanzan

4 comments
  1. A poco piú di un anno dal varo del progetto Bologna Cittá30, la cittá si aggiudica il premio europeo per la sicurezza stradale, assegnato da Bruxelles nell’ambito della Carta europea per la sicurezza stradale (Ersc – European Road Safety Charter).

    Questo riconoscimento avviene dopo mesi di attacchi da parte della politica nazionale, in primis il ministro per le infrastrutture Salvini, e di una parte della politica locale, nonché di associazioni di categoria come i tassisti, che hanno recentemente perso un ricorso al TAR.

    In base ai risultati ottenuti e le statistiche favorevoli, pensate che verra applicato ad altre cittá italiane ( nb. il limite dei 30 esiste in tutta Europa, da Berlino a Londra e Amsterdam)? E se sí, sará ancora oggetto di contenzioso politico?

  2. Sono favorevole ai 30, alle zone pedonali, a tutto quello che volete per rallentare le auto in urbano.

    Tuttavia, Statistiche favorevoli = decenni di trend decrescenti, tagliati ad arte per far apparire i 6-12 mesi dall’ingresso della zona 30 come crolli verticale. Non ci siamo : https://www.comune.bologna.it/informazioni/citta-30-dati-6-mesi

    Qua la serie storica: https://inumeridibolognametropolitana.it/dati-statistici/incidenti-stradali-persone-infortunate-e-pedoni-coinvolti-serie-storica Direi di copiare quanto fatto nel 2013, no?

  3. A Bologna si guida esattamente come prima, città 30 dopo un anno è solo nelle parole. Raramente vedi qualcuno andare anche solo ai 40/45 se non c’è coda. Premio sicurezza stradale di cosa, sono circa due mesi che vado a lavoro a piedi e mediamente almeno 3/4 volte a settimana c’è qualche automobilista che mi fa il pelo mentre attraverso sulle strisce pedonali. Inchiodano all’ultimo, non vogliono proprio dartela la precedenza sti figli della merda.

  4. Idea: perché non mettere il limite a 20km/h? Sicuramente sarà più sicuro che andare a 30km/h

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