
- Articolo del Post
- Articolo dell'ANSA con qualche dichiarazione in più
- Il comunicato della Corte Costituzionale
- Il testo della legge
La doverosa premessa è che ad essere incostituzionale non è l'autonomia differenziata in sé, anzi:
la Corte costituzionale ha ritenuto non fondata la questione di costituzionalità dell’intera legge sull’autonomia differenziata delle regioni ordinarie
Tuttavia, secondo la Corte risultano incostituzionali alcune specifiche parti della legge.
I principali problemi riguardano la determinazione dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni, ossia i livelli "minimi" che ogni regione deve garantire per un determinato servizio), che la legge prevede possano essere definiti dal governo e modificati mediante DPCM invece che passare da una procedura parlamentare, la facoltatività delle regioni che richiedono l'autonomia nel concorrere agli obiettivi di finanza pubblica, e l'estensione dell'autonomia delle regioni a statuto speciale, per le quali le procedure dovrebbero seguire i loro statuti.
La legge però non è applicabile fino a quando il parlamento non interverrà per sistemare queste problematiche.
Ovviamente ciascuno la vede dal suo punto di vista, per cui le opposizioni parlano di come la legge sia stata affossata (non è del tutto vero), mentre gli esponenti della maggioranza tendono a sorvolare sull'ennesimo pasticcio sottolineando che, perlomeno a livello concettuale, la direzione intrapresa è legittima.
by listello
6 comments
A me non sembra una situazione così “drammatica”, dal punto di vista del governo: se ci sarà la volontà di non alzare le tensioni, basterebbe aspettare le motivazioni e agire di conseguenza. Come pensate che si muoverà l’esecutivo? Questa decisione potrebbe avere un impatto sull’eventuale referendum che potrebbe tenersi l’anno prossimo?
Di tutte le battaglie criticabili del governo, l’opposizione sceglie sempre quelle più legittime.
TL;DR: il governo può scazzare liberamente sullo standard dei LEP per via parlamentare e mandare a quel paese tutte quelle regioni che non si adegueranno al livello delle regioni “migliori”, almeno fino a quando la Corte Costituzionale e quella Europea non si incazzano ancora di più. Non c’è via di scampo, perché Corte Costituzionale e di Cassazione esistono per verificare il corretto funzionamento delle leggi, non come scudo dalle leggi di merda
e.g.: vivi in Sicilia? Allora dovrai emigrare o attaccarti al palo perché, volendo, il governo può utilizzarti come minimo essenziale solo per poi costringerti ad emigrare in Emilia-Romagna per avere un servizio degno del suo nome.
Bene che qualcuno si ricordi di imbrigliare il governo cercando di fermare la tendenza a governare per decreto tanto cara ai governi secondorepubblicani. Meglio ancora nella situazione attuale, dato che questo governo non prova neanche a nascondere le minacce di abbandonare a sé stessi chi non si allinea.
Meno potere ha il capopopolo di turno al governo di decidere le sorti di regioni amiche e nemiche e meglio è per tutti, perché oltre alle palesi ingiustizie e potenziali derive corruttive che ne deriverebbero finirebbe con un 180 ad ogni cambio di governo alimentando l’instabilità normativa del paese
Mi sembra un po’ la stessa storia della questione dei migranti in Albania. La maggioranza non è capace di scrivere le leggi in maniera che funzionino dal punto di vista giuridico.
Dio, sta legge è la legge più internamente razzista mai vista in questo paese, quanti danni stanno a fa sti incompetenti
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