Bologna: il candidato di Potere al popolo ha preso più voti, ma il seggio va a Forza Italia

9 comments
  1. >un tempo quartiere operaio, oggi multietnico e popolare

    Uhm? Eh? Ma che significa? Perché viene contrapposto l’operaio al popolare e al multietrnico?

  2. La cosa più scandalosa secondo me è che il candidato di Forza Italia, viste le cifre e visto l’errore, non decida volontariamente di dimettersi e lasciare il posto al consigliere legittimo. E che il sindaco del PD si nasconda dietro a un “e io cosa posso farci?”, andando avanti come se non avesse di fronte un consiglio sostanzialmente illegittimo.

    Edit: e che a fronte di un errore evidente che sovverte i risultati democratici si debbano pagare 5000 euro di ricorso

  3. “subito pronta una legge ad personam che consente a Berlusconi di prendersi i seggi anche se vincono altri candidati”

    oh…scusate per un secondo pensavo di essere nel 2004…che ricordi….

  4. Nel mio comune (in Sicilia) è successa una cosa simile,alcuni candidati consiglieri hanno preso 3 volte i voti di altri eletti,ma non sono comunque stati eletti perchè la lista civica di cui facevano parte ha raccolto meno del 5%.

    Non so però se è una regola esclusiva dei comuni siciliani (visto che in certi aspetti burocratici la Sicilia utilizza l’autonomia differenziata).

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    Edit:

    Cercando sul sito del ministero dell’Interno,viene riportato questo :

    “Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi quelle liste che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di listea superato tale soglia”

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    Edit 2:

    A quanto pare nel caso elencato dall’articolo non si parla di consiglio comunale ma consiglio di circoscrizione,quindi quanto scritto prima non ha valenza,è un caso diverso.

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