Quello che mi interessa molto del progetto è la quantità minima di compromessi!
Abbiamo vari problemi in Italia:
1. Poco spazio
2. Bellezza visiva, i campi di coltivazioni convertiti in campo solari non sono belli per molte persone (io personalmente li adoro!)
3. Spreco d’acqua di estate!
Con questa soluzione si andrebbero a risparmiare milioni di litri di acqua che annualmente evapora.
Si ridurrebbe il problema dello spazio da dedicare al solare, che oggi è prettamente sopra i tetti. Riguardo a quest’ultimo, spesso non si possono ricoprire i tetti di edifici storici, quindi spazio non utilizzabile.
Infine abbiamo l’utilizzo di spazio che altrimenti non sarebbe utilizzato, cioè quello al di sopra dell’acqua nei canali di irrigazione e/o fognature.
Commentate quanto pensate che sia fattibile ed utile questa soluzione, l’ho appena scoperta e mi sembra geniale!
Ovviamente tutto questo in un paese come il nostro sarebbe una soluzione a molti problemi, è già ampliamento testato in India e ora esportato in California, quindi abbiamo due estremi che ci indicano la fattibilità del progetto!
mi sembra roba fattibile solo su fiumi con sponde cementate, roba che qui in italia non ho personalmente mai visto (non che abbia girato tanto, lo ammetto…).
Li si potrebbe costruire in luoghi già ricchi di canali inn spazi ristretti. Tipo a Venezia
Ma costruirli sopra le autostrade, capannoni e anche, perché no, i parcheggi tipo dei centri commerciali?
Mmm, il pannello ha di per sé un’assorbimento dell’irraggiamento molto superiore all’acqua, quindi si riscalderebbe molto di più quindi riemettendo sia sotto forma sia di irraggiamento che convezione il calore e l’acqua sottostante evaporerebbe lo stesso..bisognerebbe farli molto alti o si avrebbe l’effetto di un collettore solare
Comunque sia vedo molta confusione sull’argomento.
Non bisogna installare PV ovunque a caso, bisogna installarlo nei posti giusti per avere una produzione più stabile possibile, altrimenti è tutto inutile.
Inoltre vorrei far notare che già nel PNRR si parla di installare PV galleggiante su bacini idrici proprio per aumentarne le prestazioni e diminuire le perdite idriche.In Francia già esistono installazione del genere, nulla di nuovo quindi
Non ho capito bene cosa sia. Hanno coperto un canale coi pannelli così l’acqua non evapora e in più generi energia?
Se non fosse che già adesso provano a fottersi i pannelli solari messi sui campi, vi lascio immaginare cosa succederebbe la notte stessa del giorno che li istallano fuori dai centri abitati.
Le infrastrutture vanno costruite dove si può manutenerle, e nel caso dei pannelli solari devi anche avere regolarmente dei punti di allaccio alla rete elettrica.
Se intendi costruirli “lungo” qualcosa, allora che siano strade o binari che incrociano spesso le linee elettriche esistenti; altrimenti è meglio creare “Campi” fotovoltaici in cui concentri tutti i pannelli in un solo posto e ottimizzi le attività di manutenzione.
Se il corso d’acqua è come il naviglio Pavese, che corre parallelo alla strada, allora sì; se invece si parla di canali artificiali lontani dalla strada, come ci immaginiamo di andare a fare la manutenzione? con l’elicottero?
Non so quanti canali ci siano in Italia che al momento possano essere coperti Inn questo modo
Il nucleare proprio non ci piace, eh?
Non so se qualcuno l’ha già fatto notare ma vedo diversi problemi:
• gli effetti distruttivi su flora e fauna vengono completamente ignorati
• i fiumi sono soggetti a esondazioni , alla prima piena ripeschi la roba in mare
• non è detto che tutto un corso d’acqua sia ben esposto , magari va bene 10 m li 15 di là , è un pò in casino
Conviene solo perché i pannelli te li tirano dietro ormai. Risolve qualcosa per la domanda energetica? No. Abbassa il costo dell’energia elettrica? Sì (almeno quello).
Differenza tra canali, pochi in italia rispetto alla superficie, e fiumi/torrenti questa sconosciuta.
Sarebbe molto interessante come soluzione nel Sud Italia. Dove poter costruire bacini idrici che oltre a poter svolgere una funzione di accumulo d’energia potenziale, possano supportare una più consistente domanda per quanto riguarda l’agricoltura.
Con tutto lo spazio che hanno in California per mettere pannelli solari, ossia distese di deserto dove non vi è nulla, e dove lo puoi fare a bassissimo costo, che senso ha andare a farlo sopra un canale che comporta svariati problemi (sicuramente costi più alti di installazione, un canale è lungo e poco largo quindi hai km e km di cavi da posare, con varie stazioni di trasformazione su tutta la tratta, è impossibile la sorveglianza, la manutenzione idem per l’estensione, ecc)
Ridurre l’evaporazione dell’acqua mi sembra poi abbastanza una scemenza, nel senso che sicuramente i raggi del sole che battono sull’acqua la fanno riscaldare, ma quanto è impattante? L’acqua in genere in un canale si muove con una certa velocità e la superficie, che è quella impattata dalla luce diretta, non è poi così ampia, perché i canali sono stretti e profondi. E l’evaporazione la avresti comunque per il calore trasmesso indirettamente dall’atmosfera e dal terreno circostante che non è coperto dai pannelli. Dubito sia qualcosa di significativo che renda utile l’investimento.
Diversa la questione in un posto dove lo spazio è scarso: ma c’è anche da chiedersi se a livello ambientale questi pannelli siano poi così buoni, sia per la fauna, sia per una questione paesaggistica. Io preferisco sempre una bella centrale nucleare che è sicura, efficiente, ed economica su larga scala.
Esistono due bacini di fotovoltaico flottante a Bubano, in provincia di Imola da 4,60 MWp
credo sia la stronzata più grande che io abbia visto su questo sub.
Non è la stessa cosa che han provato a fare in India? Sembrava promettente ma poi non s’è sentito più nulla.
19 comments
Premetto: Post originale non mio!
Quello che mi interessa molto del progetto è la quantità minima di compromessi!
Abbiamo vari problemi in Italia:
1. Poco spazio
2. Bellezza visiva, i campi di coltivazioni convertiti in campo solari non sono belli per molte persone (io personalmente li adoro!)
3. Spreco d’acqua di estate!
Con questa soluzione si andrebbero a risparmiare milioni di litri di acqua che annualmente evapora.
Si ridurrebbe il problema dello spazio da dedicare al solare, che oggi è prettamente sopra i tetti. Riguardo a quest’ultimo, spesso non si possono ricoprire i tetti di edifici storici, quindi spazio non utilizzabile.
Infine abbiamo l’utilizzo di spazio che altrimenti non sarebbe utilizzato, cioè quello al di sopra dell’acqua nei canali di irrigazione e/o fognature.
Commentate quanto pensate che sia fattibile ed utile questa soluzione, l’ho appena scoperta e mi sembra geniale!
Ovviamente tutto questo in un paese come il nostro sarebbe una soluzione a molti problemi, è già ampliamento testato in India e ora esportato in California, quindi abbiamo due estremi che ci indicano la fattibilità del progetto!
mi sembra roba fattibile solo su fiumi con sponde cementate, roba che qui in italia non ho personalmente mai visto (non che abbia girato tanto, lo ammetto…).
Li si potrebbe costruire in luoghi già ricchi di canali inn spazi ristretti. Tipo a Venezia
Ma costruirli sopra le autostrade, capannoni e anche, perché no, i parcheggi tipo dei centri commerciali?
Mmm, il pannello ha di per sé un’assorbimento dell’irraggiamento molto superiore all’acqua, quindi si riscalderebbe molto di più quindi riemettendo sia sotto forma sia di irraggiamento che convezione il calore e l’acqua sottostante evaporerebbe lo stesso..bisognerebbe farli molto alti o si avrebbe l’effetto di un collettore solare
Comunque sia vedo molta confusione sull’argomento.
Non bisogna installare PV ovunque a caso, bisogna installarlo nei posti giusti per avere una produzione più stabile possibile, altrimenti è tutto inutile.
Inoltre vorrei far notare che già nel PNRR si parla di installare PV galleggiante su bacini idrici proprio per aumentarne le prestazioni e diminuire le perdite idriche.In Francia già esistono installazione del genere, nulla di nuovo quindi
Non ho capito bene cosa sia. Hanno coperto un canale coi pannelli così l’acqua non evapora e in più generi energia?
Se non fosse che già adesso provano a fottersi i pannelli solari messi sui campi, vi lascio immaginare cosa succederebbe la notte stessa del giorno che li istallano fuori dai centri abitati.
Le infrastrutture vanno costruite dove si può manutenerle, e nel caso dei pannelli solari devi anche avere regolarmente dei punti di allaccio alla rete elettrica.
Se intendi costruirli “lungo” qualcosa, allora che siano strade o binari che incrociano spesso le linee elettriche esistenti; altrimenti è meglio creare “Campi” fotovoltaici in cui concentri tutti i pannelli in un solo posto e ottimizzi le attività di manutenzione.
Se il corso d’acqua è come il naviglio Pavese, che corre parallelo alla strada, allora sì; se invece si parla di canali artificiali lontani dalla strada, come ci immaginiamo di andare a fare la manutenzione? con l’elicottero?
Non so quanti canali ci siano in Italia che al momento possano essere coperti Inn questo modo
Il nucleare proprio non ci piace, eh?
Non so se qualcuno l’ha già fatto notare ma vedo diversi problemi:
• gli effetti distruttivi su flora e fauna vengono completamente ignorati
• i fiumi sono soggetti a esondazioni , alla prima piena ripeschi la roba in mare
• non è detto che tutto un corso d’acqua sia ben esposto , magari va bene 10 m li 15 di là , è un pò in casino
Conviene solo perché i pannelli te li tirano dietro ormai. Risolve qualcosa per la domanda energetica? No. Abbassa il costo dell’energia elettrica? Sì (almeno quello).
Differenza tra canali, pochi in italia rispetto alla superficie, e fiumi/torrenti questa sconosciuta.
Sarebbe molto interessante come soluzione nel Sud Italia. Dove poter costruire bacini idrici che oltre a poter svolgere una funzione di accumulo d’energia potenziale, possano supportare una più consistente domanda per quanto riguarda l’agricoltura.
Con tutto lo spazio che hanno in California per mettere pannelli solari, ossia distese di deserto dove non vi è nulla, e dove lo puoi fare a bassissimo costo, che senso ha andare a farlo sopra un canale che comporta svariati problemi (sicuramente costi più alti di installazione, un canale è lungo e poco largo quindi hai km e km di cavi da posare, con varie stazioni di trasformazione su tutta la tratta, è impossibile la sorveglianza, la manutenzione idem per l’estensione, ecc)
Ridurre l’evaporazione dell’acqua mi sembra poi abbastanza una scemenza, nel senso che sicuramente i raggi del sole che battono sull’acqua la fanno riscaldare, ma quanto è impattante? L’acqua in genere in un canale si muove con una certa velocità e la superficie, che è quella impattata dalla luce diretta, non è poi così ampia, perché i canali sono stretti e profondi. E l’evaporazione la avresti comunque per il calore trasmesso indirettamente dall’atmosfera e dal terreno circostante che non è coperto dai pannelli. Dubito sia qualcosa di significativo che renda utile l’investimento.
Diversa la questione in un posto dove lo spazio è scarso: ma c’è anche da chiedersi se a livello ambientale questi pannelli siano poi così buoni, sia per la fauna, sia per una questione paesaggistica. Io preferisco sempre una bella centrale nucleare che è sicura, efficiente, ed economica su larga scala.
Esistono due bacini di fotovoltaico flottante a Bubano, in provincia di Imola da 4,60 MWp
credo sia la stronzata più grande che io abbia visto su questo sub.
Non è la stessa cosa che han provato a fare in India? Sembrava promettente ma poi non s’è sentito più nulla.