Cop29, approvato l’accordo: 300 miliardi di dollari di aiuti ai Paesi più poveri

by mirkul

7 comments
  1. Un accordo figlio del momento storico, nulla di rivoluzionario, ma almeno è qualcosa e meglio del vecchio.

  2. ma è giusto che la Cina sia ancora considerata paese in via di sviluppo?

  3. NESSUN OBBLIGO PER LA CINA
    I Paesi occidentali hanno chiesto di ampliare l’elenco degli stati responsabili dei finanziamenti per il clima, ritenendo che la Cina, Singapore e i Paesi del Golfo fossero diventati più ricchi. L’accordo di Baku “invita” i Paesi non sviluppati a fornire contributi finanziari, ma questi rimarranno “volontari”. Un modo per accontentare la Cina, che per l’Onu risulta ancora paese in via di sviluppo: Pechino vuole erogare i suoi aiuti senza avere vincoli.

    La farsa finale

  4. Bene, perché l’azione riconosce il problema e avvicina i paesi

  5. Cavolo è un’obbiettivo nobile, si spera solo che quei 300 miliardi siamo effettivamente usati per i loro opportuni scopi e non finiscano nelle mani sbagliate, li casca l’asino

  6. È progresso, ma è poco. Fa un po’ tristezza che la Cina che è il Paese più all’avanguardia nella lotta al clima non si voglia impegnare e ancora gioca sulla dicotomia sviluppato/in via di sviluppo.

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