Un articolo molto carino che mi è capitato sottomano.
Parla di una realtà peculiare, ossia di Cina e Cristianesimo. Ancora più peculiare è il periodo di questa realtà cioè l’Alto Medioevo.
Assumendo che le cifre siano corrette, parliamo di **260.000** Cristiani presenti in Cina nel IX secolo. È un numero impressionante secondo me.
Siamo abituati a vedere il Medioevo (almeno quello europeo) come un periodo molto buio, *di chiusura*, eppure questi numeri danno quasi l’impressione di una “globalizzazione” (passatemi il termine).
Così i miei due centesimi da non esperto di storia ma di semplice curioso.
L’avversione della Cina verso le grandi religioni monoteiste nasce dal fatto che a una certa un tizio si è svegliato e ha iniziato a proclamarsi fratello di Gesú causando la piú sanguinosa guerra nella storia del globo.
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Un articolo molto carino che mi è capitato sottomano.
Parla di una realtà peculiare, ossia di Cina e Cristianesimo. Ancora più peculiare è il periodo di questa realtà cioè l’Alto Medioevo.
Assumendo che le cifre siano corrette, parliamo di **260.000** Cristiani presenti in Cina nel IX secolo. È un numero impressionante secondo me.
Siamo abituati a vedere il Medioevo (almeno quello europeo) come un periodo molto buio, *di chiusura*, eppure questi numeri danno quasi l’impressione di una “globalizzazione” (passatemi il termine).
Così i miei due centesimi da non esperto di storia ma di semplice curioso.
L’avversione della Cina verso le grandi religioni monoteiste nasce dal fatto che a una certa un tizio si è svegliato e ha iniziato a proclamarsi fratello di Gesú causando la piú sanguinosa guerra nella storia del globo.
Piú che il comunismo il problema è altrove.
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