Qualche stralcio dall’articolo per evitare ambiguità dalla sola lettura del titolo
> Se non affrontiamo bene il cambiamento climatico, potremmo vedere la nostra civiltà, il nostro mondo, tornare indietro e potremmo consegnare le generazioni future a una vita molto meno piacevole della nostra
> “L’ho scelta perché non solo è meravigliosa ma perché è una metafora potentissima: si fa riferimento al rischio dell’umanità, al rischio dell’arroganza”, ha spiegato. “Gli esseri umani pensano che il progresso sia sempre monodirezionale, che le cose vadano sempre verso un senso con la tecnologia. Nel quinto secolo d.c. il progresso si è fermato e siamo arrivati a vivere un’era scura e buia. Speriamo che non ricapiti.”
ma basta con sta tiritera dell’ambiente.
Besos e Musk si fanno i giri nello spazio, e con un solo giro, inquinano quanto le persone normali fanno nella loro vita.
Si devono toccare i ricchi. Poco da fare.
Ad esempio si potrebbe imporre, DA DOMANI, che le super car debbano essere solo elettriche.
Di che parliamo?
Edit: Visto che alcuni non vogliono capire. Il discorso è: Se la transizione non inizia a farla chi può permettersela con che coraggio si chiede di farla al poraccio?
Secondo me siamo già condannati e sinceramente aspetto solo il momento in cui crolli tutto per poi ricostruire da capo.
Per quelli che mi dicono che sono inutilmente nostalgico e che ogni volta che esprimo questa nostalgia tirano fuori attentati terroristici, guerre in Jugoslavia e roba varia: fidatevi che con quello che succederà nei prossimi decenni pure i serbi finiranno per diventare ubernostalgici dei ’90
Non c’è conquista culturale più grande ma amara di aver infilato pure nella mente di questo qua che l’intera cultura mondiale era romano-centrica, assieme alla propaganda tardo-cristiana del disordine dei barbari e dei secoli bui. “Living rent-free in his head” direbbe lui, se non fosse che di gente che vive rent free sulle spalle degli altri sono i britannici ad essere i primi maestri.
Qualche esempio di cose che si inventavano o diffondevano nei “secoli bui”: i trattati di algebra di Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi e la diffusione dei numeri Indo-Arabi, le carte da gioco, la carta in sé, la metallurgia germanica, le società islamiche della Via della Seta, l’agricoltura moderna, i mulini ad acqua ovunque, la produzione propria di seta in Europa, la polvere da sparo.
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Qualche stralcio dall’articolo per evitare ambiguità dalla sola lettura del titolo
> Se non affrontiamo bene il cambiamento climatico, potremmo vedere la nostra civiltà, il nostro mondo, tornare indietro e potremmo consegnare le generazioni future a una vita molto meno piacevole della nostra
> “L’ho scelta perché non solo è meravigliosa ma perché è una metafora potentissima: si fa riferimento al rischio dell’umanità, al rischio dell’arroganza”, ha spiegato. “Gli esseri umani pensano che il progresso sia sempre monodirezionale, che le cose vadano sempre verso un senso con la tecnologia. Nel quinto secolo d.c. il progresso si è fermato e siamo arrivati a vivere un’era scura e buia. Speriamo che non ricapiti.”
ma basta con sta tiritera dell’ambiente.
Besos e Musk si fanno i giri nello spazio, e con un solo giro, inquinano quanto le persone normali fanno nella loro vita.
Si devono toccare i ricchi. Poco da fare.
Ad esempio si potrebbe imporre, DA DOMANI, che le super car debbano essere solo elettriche.
Di che parliamo?
Edit: Visto che alcuni non vogliono capire. Il discorso è: Se la transizione non inizia a farla chi può permettersela con che coraggio si chiede di farla al poraccio?
Secondo me siamo già condannati e sinceramente aspetto solo il momento in cui crolli tutto per poi ricostruire da capo.
Per quelli che mi dicono che sono inutilmente nostalgico e che ogni volta che esprimo questa nostalgia tirano fuori attentati terroristici, guerre in Jugoslavia e roba varia: fidatevi che con quello che succederà nei prossimi decenni pure i serbi finiranno per diventare ubernostalgici dei ’90
Non c’è conquista culturale più grande ma amara di aver infilato pure nella mente di questo qua che l’intera cultura mondiale era romano-centrica, assieme alla propaganda tardo-cristiana del disordine dei barbari e dei secoli bui. “Living rent-free in his head” direbbe lui, se non fosse che di gente che vive rent free sulle spalle degli altri sono i britannici ad essere i primi maestri.
Qualche esempio di cose che si inventavano o diffondevano nei “secoli bui”: i trattati di algebra di Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi e la diffusione dei numeri Indo-Arabi, le carte da gioco, la carta in sé, la metallurgia germanica, le società islamiche della Via della Seta, l’agricoltura moderna, i mulini ad acqua ovunque, la produzione propria di seta in Europa, la polvere da sparo.