
Dietro ai famosi cartelloni “la Russia non è mio nemico” c’era lo zampino di agenti dell’FSB (servizi segreti russi) – dettagli nei commenti
by trouauei7564

Dietro ai famosi cartelloni “la Russia non è mio nemico” c’era lo zampino di agenti dell’FSB (servizi segreti russi) – dettagli nei commenti
by trouauei7564
10 comments
Recentemente si è vista traccia ([pubblicata anche qui su reddit](https://old.reddit.com/r/italy/search?q=russia+nemico&sort=relevance&t=all)) di una strana campagna pubblicitaria apparsa su cartelloni che promuoveva messaggi pro-Russia, con frasi come “La Russia non è mio nemico” e inviti a interrompere il finanziamento di armi per Ucraina e Israele. Questa iniziativa ha suscitato reazioni forti, soprattutto dall’ambasciata ucraina, che ha chiesto alle autorità italiane di intervenire, ritenendo la campagna un tentativo di riabilitare l’immagine della Russia come stato aggressore.
Inizialmente, la responsabilità della campagna è stata attribuita al gruppo italiano “Sovranità Popolare”, che però ha negato il coinvolgimento diretto. Successivamente, un’indagine ha identificato Domenico Aglioti, attivista italiano noto per le sue posizioni antivacciniste e pro-Putin, come coordinatore della campagna, apparentemente finanziata in modo collettivo. Tuttavia, questa campagna non è un caso isolato: in estate, iniziative simili erano state organizzate da associazioni filo-russe italiane, come Veneto-Russia, che vantano legami con esponenti politici locali e figure chiave del panorama pro-Mosca, come Palmarino Zoccatelli.
Queste attività sembrano rientrare in una strategia più ampia della Russia per influenzare l’opinione pubblica europea. Figure come Eliseo Bertolasi, ricercatore associato e corrispondente per media russi, e Stefano Valdegamberi, ex membro della Lega (e di cui avevo già sentito parlare in un’altra [inchiesta di IrpiMedia](https://youtu.be/hbloR16fMUA?t=714) sulle infiltrazioni russe in Italia), hanno avuto contatti diretti con l’intelligence russa. In particolare, agenti come ***Aleksey Stovbun*** del FSB hanno gestito operazioni simili in altri paesi, dimostrando una rete ben organizzata e transnazionale.
Colorami sorpreso!
Ma c’è mai stata una singola persona leghista di un certo rilievo che non sia mai stata condannata?
Ci sarebbe stato lo stesso scandalo se ci fosse stata la bandiera Ucraina?
Quello che mi fa morire è il: “basta armi all’Ucraina ed Israele”. Cioè in che senso le due situazioni dovrebbero essere comparabili? Uno è l’invaso e l’altro è l’invasore. Boh.
Comunque mi sembra che queste campagne stiano avendo, purtroppo, successo.
E chi si sorprende, di ciò?
Considerando che l’Italia è in paese dell’Europa Occidentale dove è più intensa l’attività propagandistica russa, basterebbe avere il titolo di studio di tessera sanitaria per capire che c’è dietro qualcuno più che qualche pensionato appassionato di comunismo
quando si parla di Russia caso strano si parla anche sempre di Lega. Coincidenze vero?
Vabbe che sorpresa, la propaganda c’è da entrambi i fronti, non è una novità.
First reaction: shock!
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