Arrivata la sentenza del processo di primo grado, e’ stata pero’ esclusa l’aggravante della crudelta’.
Mi verrebbe da citare “Mamma ho perso l’aereo”.
“Buon Natale maledetto animale…”
Mi sembra giusto, ci saranno infiniti ricorsi ma spero che la pena non cambi.
Un po’ di giustizia, ogni tanto.
Pensare che per intorbidire il dibattito si è detta la qualunque su questo soggetto e/o sugli altri soggetti coinvolti: gli screen sessisti del padre, la figlia rimasta additata come pazza nazifemminista (mia sorella, mia madre, tutta la mia generazione), Filippo scambiato in interrogatorio/nemmeno esistente.
L’ergastolo di Turetta (e per ora siamo solo al primo grado, quindi vediamo che succederà) non fermerà il patriarcato ma sicuramente è un piccolo colpo nel grande progetto di farlo crollare.
Non smetterò mai di sentire quel bruciore di stomaco pensando a questa storia, al fatto che, alla fine, Turetta abbia ottenuto esattamente ciò che voleva. Ha avuto l’ultima parola su di lei, e qualunque cosa gli si dica, quel tarlo disgustoso che si porta dentro troverà sempre la scusa per sussurrargli: “Beh, alla fine Giulia ha fatto come volevo io e ha pagato”.
Questa sentenza è un minimo di giustizia di fronte a una situazione che di giusto non avrà mai nulla.
Per quelli che godono della sentenza io sostengo che c’è poco di cui godere.
Questa sentenza è il fallimento dell’intera società.
Innanzitutto per l’incapacità di preparare le persone ad accettare i rifiuti, e secondariamente per l’incapacità di insegnare le persone a star bene da soli.
In questo processo non si condanna solo Turetta, ma si condannano tutti i genitori che non espletano il loro ruolo!
Speriamo arrivi a farne almeno la metà, conoscendo lo stato italiano
Qualcuno ferrato in materia potrebbe spiegarci come mai hanno escluso l’**aggravante della crudeltà**? La modalità dell’assassinio mi sembra l’esatta definizione di crudeltà, non capisco…
Meglio del delitto (massacro) di Novi Ligure (Erika e Omar) per cui presero solo 16 e 14 anni. Che poi di fatto di quei 16 lei ne ha fatti 11…
Tutto questo mi porta a una domanda che mi sono sempre posto.
Di base, è comprensibile perché la premeditazione porti a un’aggravante della pena: perché tecnicamente implica un’indole particolarmente malvagia, nel senso che il reato non è scaturito da un impulso del momento ma è stato un atto programmato e pianificato. Solo che non posso non fare il paragone con altri casi di cronaca [come questo qui](https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/esinio-lario-omicidio-pierluigi-beghetto-gatkz5rm), dove l’assassinio avviene per un *‘raptus di lucida follia omicida’* e la premeditazione viene esclusa (e quindi niente ergastolo)… il che mi fa sempre un po’ strano, nel senso che a priori io avrei pensato che *questa* è una casistica da ergastolo. E intendo proprio se il codice penale non esistesse ancora, e dovessimo scriverlo noi oggi.
So che la pena non ha un solo fine (rieducativo), ma anche altri (punizione, deterrenza, isolamento dell’elemento pericoloso, ecc.); ma mi chiedo se la legge attuale non sia anche solo in minima parte un riflesso più di certi caratteri morali che non di caratteri pratici. Nel senso che—secondo me—dal punto di vista pratico il fine pena mai è più adatto a una persona che agisce irrazionalmente (e quindi non hai speranza di correggerla in alcun modo), mentre invece nella stesura del codice penale prevalse la visione ‘morale’, e quindi l’ergastolo lo si è dato al caso della premeditazione perché c’è un sentimento di ingiustizia maggiore che viene percepito nei confronti di chi ha coscientemente pianificato di fare del male.
Anche se queste sono tutte discussioni di filosofia, ovviamente. Comunque la linea di base è la legge attuale, e quella si segue e si accetta.
domanda, al momento è anche condannato a risarcire quasi un milione di euro.
secondo i giudici come avverrebbe la cosa?
In mezzo a tanti commenti, mi sento di citare le parole del padre di Giulia: “oggi hanno perso tutti”. Penso riassumano benissimo questa vicenda orribile
La cosa positiva è che finalmente smetterano di marciarci sopra
Una cosa molto inquietante di Turetta è la sua palese mancanza di empatia che manco le SS a momenti…
Scandaloso come non gli sia stata riconosciuta l’aggravante di stalking e di crudeltá. La magistratura non si smentisce mai.
Giuro a me non fa né caldo né freddo l’esito della sentenza
Io vedo una persona malata che ha ucciso una persona innocente… ci sono solo vittime in questa storia
Di tutto lo schifo mediatico che ha circondato questa storia non ne parliamo
16 comments
Arrivata la sentenza del processo di primo grado, e’ stata pero’ esclusa l’aggravante della crudelta’.
Mi verrebbe da citare “Mamma ho perso l’aereo”.
“Buon Natale maledetto animale…”
Mi sembra giusto, ci saranno infiniti ricorsi ma spero che la pena non cambi.
Un po’ di giustizia, ogni tanto.
Pensare che per intorbidire il dibattito si è detta la qualunque su questo soggetto e/o sugli altri soggetti coinvolti: gli screen sessisti del padre, la figlia rimasta additata come pazza nazifemminista (mia sorella, mia madre, tutta la mia generazione), Filippo scambiato in interrogatorio/nemmeno esistente.
L’ergastolo di Turetta (e per ora siamo solo al primo grado, quindi vediamo che succederà) non fermerà il patriarcato ma sicuramente è un piccolo colpo nel grande progetto di farlo crollare.
Non smetterò mai di sentire quel bruciore di stomaco pensando a questa storia, al fatto che, alla fine, Turetta abbia ottenuto esattamente ciò che voleva. Ha avuto l’ultima parola su di lei, e qualunque cosa gli si dica, quel tarlo disgustoso che si porta dentro troverà sempre la scusa per sussurrargli: “Beh, alla fine Giulia ha fatto come volevo io e ha pagato”.
Questa sentenza è un minimo di giustizia di fronte a una situazione che di giusto non avrà mai nulla.
Per quelli che godono della sentenza io sostengo che c’è poco di cui godere.
Questa sentenza è il fallimento dell’intera società.
Innanzitutto per l’incapacità di preparare le persone ad accettare i rifiuti, e secondariamente per l’incapacità di insegnare le persone a star bene da soli.
In questo processo non si condanna solo Turetta, ma si condannano tutti i genitori che non espletano il loro ruolo!
Speriamo arrivi a farne almeno la metà, conoscendo lo stato italiano
Qualcuno ferrato in materia potrebbe spiegarci come mai hanno escluso l’**aggravante della crudeltà**? La modalità dell’assassinio mi sembra l’esatta definizione di crudeltà, non capisco…
Meglio del delitto (massacro) di Novi Ligure (Erika e Omar) per cui presero solo 16 e 14 anni. Che poi di fatto di quei 16 lei ne ha fatti 11…
Tutto questo mi porta a una domanda che mi sono sempre posto.
Di base, è comprensibile perché la premeditazione porti a un’aggravante della pena: perché tecnicamente implica un’indole particolarmente malvagia, nel senso che il reato non è scaturito da un impulso del momento ma è stato un atto programmato e pianificato. Solo che non posso non fare il paragone con altri casi di cronaca [come questo qui](https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/esinio-lario-omicidio-pierluigi-beghetto-gatkz5rm), dove l’assassinio avviene per un *‘raptus di lucida follia omicida’* e la premeditazione viene esclusa (e quindi niente ergastolo)… il che mi fa sempre un po’ strano, nel senso che a priori io avrei pensato che *questa* è una casistica da ergastolo. E intendo proprio se il codice penale non esistesse ancora, e dovessimo scriverlo noi oggi.
So che la pena non ha un solo fine (rieducativo), ma anche altri (punizione, deterrenza, isolamento dell’elemento pericoloso, ecc.); ma mi chiedo se la legge attuale non sia anche solo in minima parte un riflesso più di certi caratteri morali che non di caratteri pratici. Nel senso che—secondo me—dal punto di vista pratico il fine pena mai è più adatto a una persona che agisce irrazionalmente (e quindi non hai speranza di correggerla in alcun modo), mentre invece nella stesura del codice penale prevalse la visione ‘morale’, e quindi l’ergastolo lo si è dato al caso della premeditazione perché c’è un sentimento di ingiustizia maggiore che viene percepito nei confronti di chi ha coscientemente pianificato di fare del male.
Anche se queste sono tutte discussioni di filosofia, ovviamente. Comunque la linea di base è la legge attuale, e quella si segue e si accetta.
domanda, al momento è anche condannato a risarcire quasi un milione di euro.
secondo i giudici come avverrebbe la cosa?
In mezzo a tanti commenti, mi sento di citare le parole del padre di Giulia: “oggi hanno perso tutti”. Penso riassumano benissimo questa vicenda orribile
La cosa positiva è che finalmente smetterano di marciarci sopra
Una cosa molto inquietante di Turetta è la sua palese mancanza di empatia che manco le SS a momenti…
Scandaloso come non gli sia stata riconosciuta l’aggravante di stalking e di crudeltá. La magistratura non si smentisce mai.
Giuro a me non fa né caldo né freddo l’esito della sentenza
Io vedo una persona malata che ha ucciso una persona innocente… ci sono solo vittime in questa storia
Di tutto lo schifo mediatico che ha circondato questa storia non ne parliamo
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