Sicilia Express: un treno low cost per tornare a casa a Natale.

by mirkul

18 comments
  1. È tutto molto bellissimo, tranne il fatto che ad accaparrarsi subito tutti i biglietti sono state… solo le agenzie.

    Sul serio.

  2. Notizia di qualche giorno fa, ma l’ho trovata molto interessante, prezzo più che abbordabile, una sola corsa però.

    Durata lunga ma di notte: Milano (17:05) – Palermo Centrale (13:35) in 20 ore e mezza.

  3. Finché non é pronto il ponte con la Milano-Palermo, ha poco senso il treno per tornare a casa, per ovvie ragioni (??)

  4. Mi pare di aver capito fosse turistico.

    O e’ la riproposizione dei treni con le cuccette per dormire? (Adesso dovrebbero chiamarsi intercity notte).

    20 anni fa ne avevo presi un po’

  5. Consiglio di leggere l’articolo, i dettagli sono raccapriccianti
    “A rendere ancora più speciale il viaggio saranno le attività di intrattenimento che verranno offerte ai passeggeri grazie alla presenza a bordo di personaggi siciliani come l’attore Salvo Piparo, Claudio Casisa dei Soldi Spicci, lo stilista siciliano Alessandro Enriquez ed alcuni influencer che racconteranno il viaggio verso la Sicilia.”

  6. C’è un problema molto diffuso riguardo la mobilità e il raggiungimento di alcune aree del paese e chi si ritrova, per un motivo o per l’altro, a farsi andare bene un viaggio di 20 ore seduto su una poltrona deve pure trovarsi lo spettacolino, la degustazione e gli influencer in gita.

  7. >Sul treno sono previste anche due carrozze ristorante dove saranno serviti prodotti tipici della tradizione enogastronomica siciliana 

    Immagino la fila dei poveri siciliani per i cibi riscaldati, mentre tornano a casa a fare la fame per le feste…

    La segatura nel cervello davvero.

  8. Ti tolgono il diritto a spostarti a costi decenti e devi dire pure grazie perché ti fanno il treno di babbo natale

  9. Invece di lavorare per non far andar via le persone si preferisce farle tornare nelle feste, quindi per periodi brevissimi

  10. prima volta che sono deluso da Il Post, il sicilian express, come tutti i treni dei TTI (Treni Turistici Italiani) e quelli della Fondazione Fs, sono treni turistici pensati per lo svago o rivisitazioni storiche, il fatto che costino poco o siano su un collegamento poco fornito non c’entra nulla.

    I politici possono venderla come vogliono ma mettere sullo stesso piano questo treno con un Intercity notte è cone paragonare Msc crociere con i traghetti di Grimaldi Lines

  11. “I’m here to save Sicily, not change it. I know our chances of surviving are slim at best. All I can do about that is provide small moments of happiness on Sicilia Express, 1,001 cars long”.

  12. >>A rendere ancora più speciale il viaggio saranno le attività di intrattenimento che verranno offerte ai passeggeri grazie alla presenza a bordo di personaggi siciliani come l’attore Salvo Piparo, Claudio Casisa dei Soldi Spicci, lo stilista siciliano Alessandro Enriquez ed alcuni influencer che racconteranno il viaggio verso la Sicilia.

    Ma piuttosto me la faccio a piedi.

  13. _Così, dopo le misure contro il caro voli, che intendiamo rafforzare a breve, abbiamo deciso di sostenere anche questa iniziativa. Sono fiducioso e penso che in molti apprezzeranno questa modalità di spostamento e magari riscopriranno il treno come valido e comodo mezzo di trasporto anche per lunghi viaggi. L’auspicio è di poter ripetere questa esperienza anche in altri periodi dell’anno»._

    A me interessa solo chi paga sta roba. 

    La fiscalità generale? Perché devo spendere le mie cazzo di tasse per sussidiare il treno a prezzi calmierati per tornare a casa a natale?

  14. Non riesco a capacitarmi del motivo per il quale venga proposto verso quelli che tornano verso casa durante le feste. È un servizio turistico, muovere masse di gente non è il suo scopo. Sono senza parole

  15. Come al solito un problema della classe medio-bassa non viene capito da quella classe dirigente che vive talmente avulsa dalla realtà da non essere nemmeno in grado di afferrare il concetto di economia di tutti i giorni. Esattamente come il suggerimento di mangiare croissant dato a chi non ha nemmeno il pane.

    Questa gente che ha vissuto in modo esageratamente agiato e sopra le proprie possibilità (a scapito dei loro genitori, dei loro figli, dei loro nipoti e dell’intero ceto basso della nazione, tra l’altro) si dimostra letteralmente incapace di proporre soluzioni sensate perché per loro i problemi che affliggono i poveri sono completamente alieni: per loro capire che ci sono persone che devono scegliere se dare ai propri figli da mangiare o da vestirsi è come per un bambino dell’asilo capire i fondamenti fisici su cui si basa la teoria delle stringhe.

    Questa gente non sa nemmeno di cosa parla essendo però convinti di saperlo benissimo. Ma non è che non hanno capito i problemi, è che non hanno mai ricevuto le basi per afferrarli. Parlano di chi è il poeta latino più importante ma nessuno ha mai insegnato loro il significato delle parole: sanno leggere ma non sanno cosa stanno leggendo.

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