La startup italiana sta costruendo un centro dati nel nostro Paese che ospiterà 80 dei server più potenti di Nvidia: ha raccolto 650 milioni di euro e sta raccogliendo ulteriore capitale per il supercomputer Colosseum.
Alcuni dettagli tecnici:
Il datacenter ospiterà circa 80 dei più potenti server di Nvidia, chiamati GB200 NVL72, ciascuno con 72 dei chip “Blackwell” dell’azienda tecnologica. La startup sviluppa infatti modelli di software di IA open source per chatbot che vende a banche, aziende sanitarie e in altri settori che utilizzano i modelli sulla propria infrastruttura.
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La startup italiana sta costruendo un centro dati nel nostro Paese che ospiterà 80 dei server più potenti di Nvidia: ha raccolto 650 milioni di euro e sta raccogliendo ulteriore capitale per il supercomputer Colosseum.
Alcuni dettagli tecnici:
Il datacenter ospiterà circa 80 dei più potenti server di Nvidia, chiamati GB200 NVL72, ciascuno con 72 dei chip “Blackwell” dell’azienda tecnologica. La startup sviluppa infatti modelli di software di IA open source per chatbot che vende a banche, aziende sanitarie e in altri settori che utilizzano i modelli sulla propria infrastruttura.
Disclaimer: lavoro per iGenius
Ma non si era detto che l’Italia ha delle leggi “volemossseee bene” sui data center?
https://www.ilpost.it/2024/12/02/data-center-mancano-norme/ Per la legge italiana i data center non esistono
Il nuovo ENIAC
il cervellone
Interessante come siano riusciti a raccogliere tutti quei fondi.
Ebbasta con st’IA
Forse riuscirà a caricare il sito delle poste
Challange: Trova un nome per un prodotto italiano che non faccia riferimento al mondo dell’arte/storia.
Che cosa sono gli exaflops?
Ma sono gli stessi che hanno fatto LLM “Italia” ?
A quanti FPS farà girare solitario?
Bellissimo, ma i 115 exaflops li fa in int4 o una roba del genere.
Ma ancora le aziende con la “i” prima del nome. fanno troppo trend 2010
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