
Chiesto il rinvio a giudizio per il chirurgo Giuseppe Pozzi e l'anestesista Franco Coppola
Silvia Oddo è morta a 39 anni durante un intervento in laparoscopia per la ricostruzione della parete addominale.
La 39enne si ricovera, l’intervento doveva durare 40 minuti, ma Oddo rimane sotto i ferri quasi tre ore.
Secondo l'articolo l'anestesista Coppola avrebbe dimesso dalla sala risveglio la paziente prima che recuperasse «un valido stato di coscienza».
A sua volta il chirurgo Pozzi non avrebbe prestato le cure necessarie quando Oddo è stata trasferita in sala degenza, dove sarebbe giunta in stato d’incoscienza.
A quel punto, secondo l’accusa, i due medici avrebbe manipolato la cartella clinica, documentando un risveglio che, invece, non ci sarebbe mai stato.
Ma cosa succede nel campo della chirurgia estetica? Come mai tanti problemi gravi?
by Afrosio
3 comments
Un altro caso di chirurgia estetica finita male
dopo Margaret Spada in Italia ma anche Joselyn Cano in Messico
Perché si rischia tanto?
Si è al corrente dei problemi potenziali?
Queste cliniche, questi chirurghi sono davvero validi?
fretta di chiudere un cliente come fosse una pratica e fatturare, manco fossero agenti di commercio. Non sono dottori.
Lo dico sempre: quello dell’anestesista è proprio un lavoro senza gloria.
Se va tutto bene non se lo caga nessuno. Se qualcosa va male finisce nei casini.
Comments are closed.