Sale la tensione dopo che ieri il capo delle Forze di difesa nucleare, biologica e chimica della Russia, il tenente generale Igor Kirillov, è stato ucciso da un ordigno esplosivo piazzato su un monopattino vicino a un condominio residenziale a Mosca. Kirillov era stato condannato in contumacia da un tribunale ucraino il 16 dicembre per l’uso di armi chimiche vietate in Ucraina.

La guerra in Ucraina, cosa c’è da sapere?

Dossier – Sentieri di guerra

Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

19:09

Lammy contro Medvedev, “minacce da gangster al Times”

Il ministro degli Esteri britannico David Lammy ha definito come “minacce da gangster” le dichiarazioni fatte dall’ex presidente russo Dmitry Medvedev che aveva preso di mira il Times di Londra per un articolo in cui l’uccisione a Mosca del generale Igor Kirillov veniva commentata come un atto di difesa legittimo da parte dell’Ucraina. Lammy ha difeso i giornalisti della testata sottolineando come le parole di Medvedev, attuale vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale di Mosca – che aveva bollato come “bastardi” gli autori di un editoriale apparso sul quotidiano – siano un “segnale di disperazione”. “I nostri giornali rappresentano il meglio dei valori britannici: libertà, democrazia e pensiero indipendente”, ha aggiunto il ministro che ha pubblicato anche una foto in cui legge il Times.

18:47

Metsola, interferenze russe rendono allargamento necessità

“Da due decenni non riusciamo a far coincidere la nostra retorica con i fatti quando si tratta dell’allargamento ai Balcani occidentali. Ma con le realtà geopolitiche globali che stiamo affrontando, tutti noi dobbiamo muoverci più velocemente. Naturalmente, ci può essere solo un approccio basato sul merito con criteri chiari, ma non può esserci alcun sostituto per il progresso reale. Guardate l’Ucraina, la Moldavia o la Georgia. L’interferenza illegale della Russia ha reso l’allargamento una necessità geopolitica e strategica”. Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenendo al summit Ue-Balcani. “Se l’Europa non agirà ora, lasceremo un vuoto che altri colmeranno volentieri. Sarebbe un errore strategico non cogliere l’occasione”, ha aggiunto Metsola.

18:21

Scholz: “Forze di pace? Non fare terzo o quarto passo prima del primo”

L’Ue non dovrebbe “fare il terzo e il quarto passo prima del primo”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al suo arrivo al vertice Ue-Balcani occidentali a Bruxelles, ribadendo di ritenere prematuro il dibattito sull’invio di forze di pace in Ucraina. “Dobbiamo sempre procedere nell’ordine giusto e l’ordine giusto è che l’Ucraina debba prima definire da sola i suoi obiettivi”, ha detto ancora Scholz, ribadendo che nessuna decisione deve essere presa “sulla testa dell’Ucraina e degli ucraini” e non deve esserci una “pace dettata”.

(afp)

18:07

Il ministro degli Esteri francese Barrot: “La Russia cerca di manipolare gli influencer europei”

La Russia sta cercando di spargere disinformazione manipolando gli influencer in diversi Paesi europei.
La denuncia è arrivata dal ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, che ha invitato “i creatori di contenuti e i loro abbonati a essere estremamente vigili su queste minacce al nostro dibattito pubblico”.
“La Francia è presa di mira da diversi tipi di interferenze digitali straniere – ha dichiarato Barrot – Abbiamo prove che confermano che la Russia sta cercando di manipolare gli influencer anche in altri Paesi europei, compresa la Francia. Le indagini sono in corso”.

17:55

Scholz: “Con Trump si può dare un buon futuro all’Ucraina”

“La cosa più importante è che non ci deve essere alcuna decisione senza l’Ucraina. La mia conversazione con il presidente Trump mi ha fatto capire che è possibile sviluppare insieme la nostra politica affinché l’Ucraina abbia un buon futuro”. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz arrivando al vertice Ue-Balcani occidentali. La pace, ha aggiunto, “non deve essere dettata” a Kiev.

17:40

Zelensky: “A Bruxelles per negoziati con i partner europei”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Bruxelles “per importanti negoziati con i partner europei”. Lo scrive lui stesso in un post su X, nel quale ribadisce la necessità che l’Europa abbia “una posizione forte e unita per assicurare una pace duratura”. “Ogni questione fondamentale che ha un impatto sull’Europa, e porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina è senza dubbio una di queste, richiede un lavoro coordinato ed efficace da parte delle nazioni europee”, insiste Zelensky.
Il presidente precisa poi che durante la visita a Bruxelles “incontrerò leader e capi di governo di Francia, Germania, Italia, Danimarca, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, nonché il segretario generale della Nato, il presidente del Consiglio europeo e il presidente della Commissione europea. Saranno presenti anche rappresentanti del Regno Unito e di altri paesi. E parteciperò alla riunione del Consiglio europeo”. “Insieme – conclude – rafforziamo l’Ucraina e tutta l’Europa. Sono grato a tutti coloro che ci sostengono”.

I have arrived in Brussels for important negotiations with our European partners. Europe needs a strong, united position to ensure lasting peace. Every fundamental issue impacting Europe – and ending Russia’s war against Ukraine is undoubtedly one of them – requires coordinated…

— Volodymyr Zelenskyy / ????????? ?????????? (@ZelenskyyUa) December 18, 2024

17:27

Scholz: “Sostegno a Kiev, ma no all’escalation tra Russia e Nato”

“Per me, un punto fondamentale è garantire che il nostro sostegno all’Ucraina, pur essendo forte, non porti mai a un’escalation del conflitto tra la Russia e la Nato. Questo obiettivo è essenziale ed è alla base delle nostre azioni”. Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, all’arrivo al summit Ue-Balcani. “Deve essere chiaro che sosterremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario. La questione fondamentale è sempre la stessa: la sovranità dell’Ucraina e l’assoluta opposizione a una “pace imposta”. Questo principio guida è imprescindibile, così come la necessità di evitare qualsiasi decisione presa sopra la testa degli ucraini. È altrettanto evidente per me che dobbiamo fare in modo che l’Ucraina possa sentirsi sicura. Oggi questo avviene attraverso le forniture di armi, e continuerà a essere così in futuro.
Inoltre, dobbiamo garantire una sicurezza duratura, e su questo abbiamo già avuto numerose discussioni”, ha aggiunto Scholz.

17:12

Cena Rutte-Zelensky, si parlerà di garanzie militari ed economiche

“Volodymyr Zelensky, il presidente dell’Ucraina, è in visita a Bruxelles, perché domani ha un incontro con il Consiglio europeo, e abbiamo pensato che sarebbe stato bene organizzare una cena fra noi due. Lo faremo stasera, per discutere di tutto ciò che ha a che fare con l’Ucraina in questo momento e di come assicurarci di fare il massimo per portarla in una posizione di forza, in modo che un giorno decida di avviare colloqui con i russi su come porre fine a tutto questo. Ma ovviamente questo deve essere guidato dall’Ucraina e solo in una posizione di forza”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, nel corso di una conferenza stampa insieme al presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, al quartier generale dell’Alleanza atlantica. “Poichè anche tutti gli alleati sono in città, mi sembra giusto che alcuni di loro partecipino all’incontro, assieme al presidente del Consiglio europeo e alla presidente della Commissione, per discutere in particolare di due cose: cosa possiamo fare per far arrivare in Ucraina più difesa aerea e altre armi e, in secondo luogo, per discutere di economia. C’è molto da discutere su come sostenere l’economia Ucraina”, ha concluso Rutte.

16:56

Kallas (Ue): “Vedo il desiderio di soluzioni rapide in Ucraina”

“Vedo che c’è il desiderio per soluzioni rapide in Ucraina ma siamo in una situazione in cui la Russia non vuole la pace e questo è un problema”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al vertice Ue-Balcani. “Ma per avere una buona soluzione dobbiamo sostenere Kiev”, ha precisato.

(afp)

16:47

Rutte (Nato): “Se parliamo troppo di pace avvantaggiamo i russi”

“La mia posizione è che l’Ucraina deve essere messa in una posizione di forza per poi decidere quando e come aprire i negoziati: se ora iniziamo a parlare fra di noi che forma prenderà la pace, rendiamo la vita molto facile ai russi, che potranno rilassarsi, fumarsi un sigaro e seguire il nostro dibattito in televisione”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte dopo l’incontro con il presidente lituano Nauseda, precisando ad ogni modo che “un certo grado di dibattito è inevitabile” nei regimi democratici.

16:34

Fonti: il messaggio del vertice dell’Ue sarà che la Russia non deve prevalere

La discussione dei leader europei sull’Ucraina al vertice Ue di domani dovrebbe concentrarsi sulla frase “la Russia non deve prevalere” nel conflitto, piuttosto che “l’Ucraina deve prevalere”. Lo ha dichiarato una fonte diplomatica europea in vista del Consiglio europeo di domani. In questo modo, il messaggio strategico da trasmettere, aggiunge la fonte, sarebbe più forte, soprattutto nei riguardi del Cremlino e della futura amministrazione Trump. I rappresentanti permanenti, a quanto afferma il diplomatico, ha raggiunto l’accordo sui termini delle conclusioni nella riunione di stamani.

15:50

Danzatore putiniano lascia la Russia con la famiglia

Il danzatore di fama internazionale Sergei Polunin ha annunciato la sua decisione di lasciare la Russia con la moglie Elena e i figli. Noto anche per i tatuaggio con l’immagine di Vladimir Putin che porta incisi sul petto e sulle spalle, e per le sue provocazioni, aveva sostenuto nel 2014 l’annessione della Crimea e nel 2022 l’invazione dell’intera Ucraina.
“Il mio tempo in Russia si è esaurito da molto. Sembra che io abbia completato la mia missione qui”, ha scritto in un messaggio sul suo account Telegram, in cui non parla esplicitamente della ragione alla base della sua decisione. “Arriva un momento in cui uno sente di non essere dove deve essere”, si è limitato a scrivere Polunin, che ha 35 anni ed è di origini ucraine, con la cittadinanza russa dal 2018. Era stato nominato direttore di una accademia di danza a Sebastopoli e direttore del teatro dell’opera della città, una carica per cui è stato sostituito la scorsa settimana. La scorsa estate aveva denunciato di sentirsi seguito e mancanza di sicurezza. All’età di 13 anni aveva vinto una borsa di studio alla scuola del Royal Ballet di Londra ed era diventato la sua più giovane étoile di sempre. Si era dimesso dal Royal Ballet nel 2012. Lo scorso anno aveva sostenuto pubblicamente la rielezione di Putin a Presidente. “Mi dispiace per quello che ho potuto e non ho potuto fare”.

Funny. A traitor to Ukraine & fanatical putinist, ballet dancer Sergey Polunin declared his intention to leave russia. I wonder if he’ll get rid of his putin tattoo before that. pic.twitter.com/CnHcdb88vh

— olexander scherba (@olex_scherba) December 18, 2024

15:27

Mosca: “Aperti a proposte dell’inviato di Trump, ma non abbiamo ancora segnali”

La Russia è pronta ad “esaminare ogni proposta” degli Usa per un contatto con Keith Kellogg, l’inviato del futuro presidente Donald Trump per l’Ucraina, così come per un “ritorno almeno a una qualche normalità nelle relazioni tra Mosca e Washington”. Lo ha detto il vice ministro degli Esteri Serghei Ryabkov, citato dall’agenzia Interfax, aggiungendo però di non avere ancora avuto alcuna informazione sulle iniziative dello stesso Kellogg.
“I programmi e le rotte non sono ancora una questione dell’agenda di oggi o di domani”, ha aggiunto Ryabkov, dopo che l’agenzia Bloomberg aveva scritto che Kellogg prevede di recarsi a Kiev il mese prossimo ed è aperto alla possibilità di incontri a Mosca se invitato.

(reuters)

14:53

Kiev: “Nel Kherson i russi bombardano chi fugge da zone a rischio”

Le forze russe stanno bombardando con droni le persone che cercano di fuggire dalle zone più a rischio della regione ucraina di Kherson: lo scrive su Telegram il capo dell’amministrazione militare regionale, Roman Mrochko, come riporta Ukrinform.
“Gli invasori russi stanno cercando di ostacolare in modo insidioso gli sforzi di evacuazione dalle zone pericolose nella nostra comunità”, afferma Mrochko. L’ufficiale spiega che i russi stanno disseminando sulle strade le cosiddette trappole “hedgehog” (riccio) dotate di ‘spine’ d’acciaio per forare le ruote dei veicoli in fuga. Ma il pericolo principale non è costituito dai danni ai pneumatici causati queste trappole, aggiunge, poiché quando le auto si fermano per cambiare le ruote, vengono bombardate da droni.
“Nei giorni scorsi due veicoli, uno appartenente all’Amministrazione militare della città di Kherson e un altro gestito da volontari, hanno investito le trappole, i cosiddetti ‘ricci’, che i terroristi russi disseminano sulle strade durante gli sforzi per evacuare le persone dalla città di Antonivka”, si legge nel messaggio.

14:19

Orbán a Zelensky: “Sta a Kiev accettare il cessate il fuoco”

“Non risponderemo a nessuna provocazione. C’è una proposta di cessate il fuoco sul tavolo. Accettatela o lasciatela. È una vostra responsabilità”. Lo scrive in un tweet il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, replicando al capo di Stato ucraino, Volodymyr Zelensky, che metteva in dubbio la capacità dell’Ungheria di essere incisiva nei negoziati con la Russia.
“Chi altro in Europa ha un’esperienza come l’Ucraina? Nessuno. Orbán ha un esercito del genere? No. Come farebbe a fare pressione su Putin? Con una battuta, un sorriso? Può tenerselo”, ha detto Zelensky, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.

We will not respond to any provocation. There is a ceasefire proposal on the table. Take it or leave it. It’s your responsibility. https://t.co/TIQAs7M3Im

— Orbán Viktor (@PM_ViktorOrban) December 18, 2024

14:03

L’Ue eroga seconda tranche da 4,1 miliardi per Kiev

La Commissione europea ha erogato il secondo pagamento periodico di 4,1 miliardi di euro nell’ambito del primo pilastro dello strumento per l’Ucraina, portando a 16,1 miliardi di euro il totale dei finanziamenti dell’Ue erogati finora al governo ucraino nell’ambito dello strumento. A seguito della richiesta di pagamento presentata dall’Ucraina, il Consiglio ha approvato la valutazione della Commissione secondo cui l’Ucraina ha soddisfatto i nove indicatori di riforma connessi al secondo pagamento periodico trimestrale. Tali riforme, riguardanti il contesto imprenditoriale, il mercato del lavoro, la politica regionale, il mercato dell’energia, la protezione dell’ambiente e la lotta contro la corruzione, sono state delineate nel piano per l’Ucraina.
Per il periodo 2024-2027, nell’ambito dello strumento per l’Ucraina, saranno forniti fino a 50 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti per sostenere gli sforzi del paese volti a favorire la stabilità macrofinanziaria, promuovere la ripresa a breve termine e ricostruire e modernizzare, attuando nel contempo riforme strutturali fondamentali per progredire nel percorso di adesione all’Ue. I finanziamenti a sostegno del piano per l’Ucraina sono subordinati al soddisfacimento di indicatori trimestrali di riforma e di investimento precedentemente concordati approvati dal Consiglio.

13:26

Zelensky: “I russi bruciano i volti dei nordcoreani uccisi”

“Anche dopo anni di guerra quando pensavamo che i russi non potessero essere più cinici, vediamo qualcosa di ancora peggiore. La Russia non solo invia le truppe nordcoreane per assaltare le posizioni ucraine ma cerca anche di nascondere le perdite bruciando i volti dei soldati nordcoreani uccisi in battaglia. Questa follia va fermata!”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky postando un video in cui si vedono truppe nordcoreane uccise al fronte.

13:08

Zelensky: “Non abbiamo le forze per riprendere Crimea e Donbass”

L’Ucraina attualmente non ha forze sufficienti per riconquistare il Donbass e la Crimea con mezzi militari, pertanto conta sulla diplomazia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista a Le Parisien. “Di fatto questi territori sono ora controllati dai russi. Non abbiamo la forza per riconquistarli. Possiamo contare solo sulla pressione diplomatica della comunità internazionale per costringere Putin a sedersi al tavolo delle trattative”, ha detto il leader ucraino.

12:43

Kiev: “False le accuse sull’uso di droni con fosforo bianco”

L’Ucraina ha respinto le accuse russe secondo cui i suoi droni avrebbero ripetutamente sganciato fosforo bianco a settembre affermando che Kiev ha pienamente rispettato i suoi obblighi internazionali in materia di controllo degli armamenti.
“Siamo certi che, muovendo accuse così false, Mosca voglia scaricare la colpa delle proprie azioni e ingannare il pubblico straniero”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Heorhii Tykhyi come riporta Reuters sul sito.

12:28

Tajani: “Kirillov? La guerra è guerra, spero finisca presto”

“C’è una guerra fra Russia e Ucraina, mi auguro che finisca la guerra il prima possibile. Stiamo lavorando per la pace, la pace non deve essere la resa dell’Ucraina, non devo commentare, la guerra è la guerra, quindi mi auguro che si concluda il prima possibile e stiamo lavorando anche per quello”. Lo ha detto il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sull’uccisione ieri a Mosca del generale russo Igor Kirillov, rivendicata da Kiev. Tajani ha parlato a Milano a margine della seconda edizione della Conferenza Nazionale dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese, organizzata all’università Bocconi nell’ambito della XVII Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori d’Italia nel mondo.

(ansa)

12:07

Ucraina, abbattuti nella notte 51 droni lanciati da russi

L’aeronautica militare ucraina ha abbattuto 51 droni russi nella notte tra il 17 e il 18 dicembre, mentre altri 30 non hanno raggiunto i loro obiettivi. Lo affermato i militari di Kiev spiegando che gli abbattimenti sono avvenuti nelle regioni di Poltava, Sumy, Kharkiv, Kiev, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Cherkasy, Kirovohrad, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia.

11:41

Zelensky: “Nessuno ha il diritto di negoziare con Putin senza Kiev”

Nessun leader ha il diritto di negoziare con il dittatore russo Vladimir Putin senza Kiev, poiché l’Ucraina è la vittima di questa guerra. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conversazione online con Le Parisien, ripresa dai media ucraini.
“Insisto sul fatto – ha detto il leader ucraino – che nessun leader al mondo ha il diritto di negoziare con Putin senza l’Ucraina. Non abbiamo mai delegato questo mandato a nessuno.
Siamo vittime. Sarebbe ingiusto se tutti cominciassero a dire come dovrebbe vivere il Paese. I francesi in Francia, gli italiani in Italia o gli americani negli Stati Uniti sanno cosa vogliono per se stessi. E lo sanno anche gli ucraini”.
“Non conta – ha aggiunto – la persona che hai di fronte. Ciò che conta è lo stato in cui ti trovi durante le trattative. Non penso che siamo in una posizione debole, ma non siamo nemmeno in una posizione forte. Nella Nato? Non lo sappiamo. Faremo parte dell’Unione Europea? Sì, ma quando? Sedersi al tavolo delle trattative con Putin significherebbe dargli il diritto di decidere tutto nella nostra parte del mondo. Dobbiamo creare un modello, un piano d’azione o un piano di pace, qualunque cosa tu voglia. Poi potremo presentarlo a Putin o, più in generale, ai russi”.

(afp)

11:28

Kiev aumenta la sicurezza dopo l’assassinio di Kirillov

Gli 007 ucraini Sbu hanno aumentato questa mattina la sicurezza a Kiev dopo l’assassinio del generale russo Igor Kirillov ieri a Mosca: lo annuncia su Telegram lo stesso Sbu, che parla di “misure di controspionaggio (sicurezza) pianificate nel distretto Pechersk di Kiev, in particolare nel quartiere governativo della capitale”.
Le misure – condotte in collaborazione con il dipartimento di protezione, la polizia e il servizio militare dell’Esercito – servono “a testare la protezione antisabotaggio delle strutture statali ed aumentare la sicurezza dei residenti di Kiev e delle persone sotto protezione statale”, si legge nella nota.

11:14

Mosca rivendica la cattura di altri due villaggi nell’est dell’Ucraina

Mosca ha rivendicato la cattura di due nuove località vicino alla città di Kurakhove, nell’Ucraina orientale, dove le forze di Kiev perdono ogni giorno terreno contro le truppe russe. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato che i suoi uomini hanno preso il controllo di Stari Terny e Troudove, molto vicino alla città mineraria che da diverse settimane è bersaglio di attacchi russi.

10:56

Medvedev: “Kirillov obiettivo legittimo? Anche funzionari Nato”

Se il generale russo Igor Kirillov, ucciso ieri in un attentato a Mosca, era un obiettivo militare legittimo, lo sono anche “tutti i funzionari della Nato che hanno preso la decisione sull’assistenza militare all’Ucraina di Bandera e stanno partecipando ad una guerra ibrida o convenzionale contro la Russia”. Lo scrive sul suo canale Telegram l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, criticando il Times per avere definito un atto di difesa legittimo l’uccisione di Kirillov. Anche dall’Ucraina l’omicidio del generale russo è stato definito obiettivo legittimo.

10:47

Cremlino: “Da Putin condoglianze per morte del generale Kirillov”

Vladimir Putin ha espresso le sue condoglianze per la morte del generale Igor Kirillov, ucciso ieri a Mosca assieme al suo assistente: lo afferma il portavoce del presidente russo, Dmitri Peskov. “Le più sentite condoglianze di tutti, e le più sentite condoglianze del presidente a questo riguardo”, ha detto Peskov secondo la Tass.

10:16

Il Cremlino accusa Kiev di terrorismo per l’uccisione di Kirillov

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha accusato Kiev di “terrorismo” per l’attentato di ieri che ha ucciso a Mosca il generale Igor Kirillov. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti

10:07

Mosca: “Kiev ha usato munizioni al fosforo bianco”

Il ministero della Difesa russo ha affermato di aver ricevuto “ripetute prove” dell’utilizzo da parte di Kiev di munizioni al fosforo bianco nello scorso mese di settembre e questo “indica la presenza di armi chimiche a Kiev”. Lo ha affermato la portavoce del ministero della Difesa russo, Maria Zakharova. Lo riporta Ria Novosti. “Tutti coloro che sono coinvolti in queste atrocità risponderanno con atti internazionali”, ha aggiunto spiegando che le munizioni in questione sarebbero state “lanciate da droni”

10:05

Mosca: “Ritorsioni per il 15esimo pacchetto di sanzioni della Ue”

Misure “illegittime” che minano la stabilità economica globale e alle quali Mosca risponderà. Così la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, ha definito il 15/o pacchetto di sanzioni approvato dalla Ue il 16 dicembre, che prendono di mira 54 individui e 30 società in Russia, Cina e Corea del Nord. “Bruxelles – ha affermato la portavoce, citata dall’agenzia Tass – continua a danneggiare il nostro Paese con decisioni che, in verità, minacciano anche la sicurezza energetica globale e la stabilità dei legami economici mondiali”. “Misure di ritorsione alle azioni illegali anti-russe dell’Unione europea non tarderanno ad arrivare”, ha aggiunto Zakharova

09:33

Mosca: “Solleveremo l’omicidio di Kirillov al Consiglio Onu”

Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che la Russia solleverà la questione dell’assassinio del generale russo Igor Kirillov, avvenuto ieri a Mosca, davanti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 20 dicembre. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che tutti i responsabili dell’omicidio saranno individuati e puniti. Lo riporta il Guardian

09:15

Zurabichvili al Pe: “In Georgia l’Europa non è stata all’altezza”

“In gioco c’è la credibilità dell’Europa: non potete permettervi che vengano umiliati i principi europei. Sinora l’Europa non è stata all’altezza, è stata lenta nelle sue reazioni, servono misure chiare dall’Ue e da Washington. La Georgia è il baluardo contro la Russia. Se la Georgia cade sotto l’intervento elettorale russo è probabile che metta a repentaglio la connettività con il Mar nero, e il futuro dell’Armenia. In gioco non c’è solo la Georgia, ma il Caucaso: la nostra storia è parte della guerra che la Russia ha dichiarato all’Europa. Se perderà in Ucraina, in Romania, tenterà di tutto in Georgia”. Lo ha detto la Presidente uscente della Georgia Salome Zurabichvili intervenendo nell’aula del Parlamento di Strasburgo

09:14

Mosca: “Usata una telecamera wi-fi per l’omicidio del generale Kirillov”

Gli investigatori russi sostengono che per l’uccisione del generale Igor Kirillov sia stata utilizzata una telecamera di videosorveglianza installata su un’auto in car sharing e che, a loro dire, trasmetteva le immagini in Ucraina. Secondo la versione di Mosca – non verificabile in maniera indipendente – la persona sospettata dalle autorità russe avrebbe posizionato un ordigno su un monopattino elettrico. “Per monitorare il luogo di residenza del militare, ha noleggiato un’auto in car sharing, dove ha installato una telecamera di videosorveglianza. Il filmato di questa telecamera è stato trasmesso online agli organizzatori dell’attacco terroristico nella città di Dnipro. Dopo che è stato ricevuto un segnale video sui militari che lasciavano l’ingresso, l’ordigno esplosivo è stato fatto detonare da loro a distanza”, sostiene il Comitato investigativo russo.
Gli investigatori russi sostengono che la persona accusata abbia detto durante un interrogatorio di essere stata reclutata dai servizi ucraini e di essere arrivata a Mosca seguendo le loro istruzioni

08:26

Fsb: “All’uzbeko promessi 100mila dlr e un viaggio nella Ue”

Per l’omicidio del generale russo Igor Kirillov sarebbero stati promessi a cittadino uzbeko appena arrestato 100mila dollari e un viaggio in uno dei paesi dell’Ue. Lo ha spiegato l’Fsb secondo quanto riporta Ria Novosti. “I dipendenti dei servizi speciali ucraini coinvolti nell’organizzazione dell’attacco terroristico verranno trovati e riceveranno una meritata punizione”, ha sottolineato anche l’Fsb aggiungendo che il sospettato è stato arrestato nel villaggio di Chernoye, nel distretto di Balashikha e che è accusato di omicidio, attacco terroristico e traffico illegale di armi e munizioni

07:47

Mosca, autore dell’attentato a Kirillov è un 29enne uzbeko arruolato dai servizi di Kiev

L’autore dell’omicidio del generale russo Igor Kirillov e del suo assistente è un cittadino uzbeko di 29 anni che è stato arrestato. Lo ha reso noto l’Fsb, il Servizio di sicurezza federale russo. L’uomo – secondo quanto riportato da Ria Novosti – avrebbe dichiarato di essere stato reclutato dai servizi segreti ucraini e, seguendo le loro istruzioni, sarebbe giunto a Mosca dove avrebbe ricevuto un potente ordigno esplosivo artigianale posizionandolo poi su uno scooter elettrico parcheggiato vicino all’ingresso della casa di Kirillov.

07:27

Media, arrestati due sospettati per l’omicidio del generale Kirillov

Due persone sospettate dell’omicidio del generale russo Igor Kirillov e del suo assistente sono state arrestate. Lo ha riferito Kommersant citando fonti informate. I due – viene spiegato – sarebbero stati individuati tramite le telecamere di sorveglianza che hanno registrato un paio di aiuto sospette nei pressi della scena del crimine.

00:24

Zelensky, aiuti da Europa per vincere la guerra non sufficienti

L’Ucraina non riceve aiuti sufficienti per vincere la guerra. Allo stesso tempo, i partner potrebbero rafforzare la capacità di Kiev di produrre e possedere armi moderne, investendo così nella difesa dell’Europa.
Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky durante un colloquio diretto con i lettori di Le Parisien, scrive Ukrinform.
“Se la guerra continua, questo non significa che ci siano troppi aiuti per l’Ucraina. Al contrario, significa che non ci sono abbastanza aiuti”, ha detto sottolineando che l’assistenza all’Ucraina è un investimento per la difesa dell’Europa.
“Se l’Ucraina perde, la Russia attaccherà altri Paesi europei, compresi i membri della Nato. È inevitabile. E avanzerà ancora più velocemente, perché si renderà conto di aver sconfitto uno degli eserciti più agguerriti del continente europeo. Dal 2014 e dalle prime occupazioni dei nostri territori, abbiamo acquisito un’esperienza militare che la maggior parte degli eserciti europei non ha”, ha spiegato.
Secondo Zelensky, i partner dovrebbero investire nel rafforzamento delle capacità dell’Ucraina e condividere le tecnologie. “Dobbiamo avere la difesa aerea più moderna e completa. A volte mi viene detto che l’Occidente non ha la capacità di produrre questi sistemi in tempo perché sono già schierati. Questo è normale. Dateci le licenze! Produrremo le nostre armi, compresi i missili e i sistemi di difesa”, ha detto il presidente. Zelensky ha poi affermato dei suoi rapporti con il presidente francese Emmanuel Macron.
“Abbiamo un ottimo rapporto. Ci siamo incontrati prima della mia elezione. All’inizio dell’invasione su larga scala, è stato uno dei pochi leader con cui ho parlato quasi ogni giorno al telefono, senza intermediari e protocolli. Parlavamo direttamente delle sfide, di ciò che era necessario fare.
Emmanuel ha sempre fatto parte di questa piccola cerchia di cinque o sette leader vicini all’Ucraina”, ha detto Zelensky.

00:00

Kara-Murza: “Mia madre ricoverata a Berlino ma avvelenamento non confermato”

“Grazie infinite a tutti per la vostra preoccupazione e i vostri auguri. Mia madre è effettivamente in un ospedale a Berlino, ma i sospetti di avvelenamento o infarto fortunatamente non sono stati confermati. I dottori stanno continuando la valutazione. Saremmo grati ai media per il rispetto della privacy della nostra famiglia”. Lo ha scritto in un messaggio su X l’oppositore del Cremlino, Vladimir Kara-Murza, dopo le notizie sul ricovero all’ospedale Charité di Berlino di una donna russo-tedesca parente di Kara-Murza per sospetto avvelenamento.

00:00

Mosca: “L’Occidente è complice nell’assassinio di Kirillov”

L’attentato in cui è rimasto ucciso il generale Igor Kirillov stamane a Mosca è “il risultato dell’approvazione occidentale dei crimini di guerra dei militanti del regime di Kiev”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova

00:00

Zelensky: “Ucraina e Europa hanno bisogno di una vera pace”

L’Ucraina e l’Europa intera hanno bisogno non solo di una pausa nelle ostilità, ma di una forte visione comune di tutti i partner che possa garantire una vera pace. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro polacco Donald Tusk a Leopoli, scrive Ukrinform. “Dopo l’insediamento del presidente Trump, gli sforzi per fermare la guerra si intensificheranno. Tutti noi in Europa abbiamo bisogno non solo di una pausa nelle ostilità, non solo di qualcosa di temporaneo o incerto, abbiamo bisogno di una forte visione comune di tutti i partner. Abbiamo bisogno di una vera pace. L’importante è che questa pace, la pace attraverso la forza, possa essere raggiunta”, ha proseguito Zelensky che ha poi ringraziato la Polonia per la sua disponibilità e per il sostegno fornito all’Ucraina fin dai primi giorni della guerra, nonché per aver sostenuto l’aspirazione dell’Ucraina a diventare un membro a pieno titolo della Nato. “La Polonia comprende quanto sia importante per la nostra parte d’Europa che la sicurezza sia realmente garantita e che non ci sia incertezza geopolitica”, ha aggiunto il presidente ucraino. Durante i colloqui con Tusk. riferisce Ukrinform, si è discusso anche della cooperazione nella fornitura di armi per proteggere l’Ucraina

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