
L'effetto della competitività dell'auto cinese si fa sentire sempre di più e non stupisce che la contromossa sia il crearsi di fusioni tra produttori per sfruttare sinergie e aumentare la forza finanziaria.
Il Giappone, dopo questa mossa, avrà solo due produttori (ammesso che si possa parlare solo di Giappone, visto la presenza di Renault in Nissan), gli USA, 3.
L'Europa 5, di cui uno : Stellantis, globale.
Nel tempo ne resteranno solo……
by red_and_black_cat
7 comments
Si da sempre la colpa ai produttori cinesi, ma a me sembra che i produttori “storici” ci abbiano messo parecchio del loro per ritrovarsi in questa situazione. La Nissan ha pohi modelli a listino ed anche piuttosto cari, sotto i 30k c’è solo la Juke. Erano partiti discretamente bene con Leaf per poi lasciarla morire (il modello attuale parte da 32k e non arriva a 300 km di autonomia…).
Secondo me ha senso che il mercato si accentri, anche perché è inutile avere 20 produttori che fanno auto tutte uguali (stile Stellantis), soprattutto in ottica di servizi sempre più integrati (e mi auguro che prima o poi i legislatori interverranno). Va detto che in questo caso sono i gruppi ad essere accentrati, perché immagino che i brand Nissan e Honda rimarranno in commercio separatamente.
Possono fare tutte le fusioni e condivisioni di piattaforme che vogliono ma rimane il fatto che sia auto ICE/ibride che elettriche vengono vendute a prezzi scellerati, il declino è iniziato intorno al periodo del Covid quando si pensava che l’inflazione fosse passeggera per via della crisi dei semi-conduttori, ora la situazione si è attenuata ma i prezzi continuano a salire. La coincidenza vuole che i nodi sono arrivati al pettine quando sono approdate le auto cinesi in Europa, hanno portato la speculazione al limite non tenendo conto che vendendo sempre meno auto l’intera filiera va a farsi benedire, combinando questo a vendite di auto elettriche al di sotto delle aspettative a livello globale (pensavano di fare il boom in Cina ma non c’è stato) si è arrivati alla situazione odierna. Nonostante abbia le mie perplessità nel lungo termine per l’acquisto di un auto cinese il CEO della BYD in Europa ha ragione quando dice che bisogna vedere chi arriva al 2035, gruppi tedeschi e italo-francesi non possono permettersi troppi anni in rosso. Spero che venga passato alla Honda anche Mitsubishi perché al momento fa solo Renault rimarchiate, i tempi di una Lancer o Eclipse sembrano così lontani…
Ottimo, ma quando cominciano a vendere qualche auto?
Io sono un po’ indietro, ma Renault in tutto questo? Non erano Nissan Renault?
Quindi Renault si staccherebbe allora
Fusioni su fusioni su fusioni fino a che ci sarà un mega-produttore unico. Tutti i costruttori tradizionali hanno sbagliato completamente la strategia di business e fondersi -a discapito dei lavoratori- è l’unico modo per stare a galla.
Ieri guardavo otto e mezzo e Bernabè diceva che l’UE doveva investire su bio-carburanti (tipo l’etanolo che è devastante per l’ambiente, consuma tantissimo suolo e acqua e si affida alla fotosintesi del mais che è uno dei sistemi più inefficienti per “creare carburante dall’energia solare”, realengineering ha fatto un [video](https://www.youtube.com/watch?v=OpEB6hCpIGM) ottimo sull’argomento) dove ENI aveva investito tanto, rimandare la transizione energetica perché il 2035 è troppo vicino (a quando? duemilacentomai?) e creare un duopolio delle case automobilistiche permettendo loro di fondersi i gruppi ancora più grossi. Volkswagen-Stellantis, prezzo di una VW Panda 45k.
Hanno privilegiato guadagni a breve termine minacciando i posti di lavoro degli operai, quando l’UE diceva loro “guardate che così rimarrete molto indietro, sapete anche voi dove sta andando il mercato” e invece nulla. Tavarez si è pure permesso di dire “eh, la Cina è avanti anni luce?”. Davvero? Servirebbe un “vaso delle ovvietà” dove questi Ceo sono costretti a mettere un milione di euro ogni volta che ripeto cose che erano ovvie alle persone comuni da anni.
Continuando così, la Cina nel inventerà un modo per arrivare all’Iper-spazio, mentre Stellantis continuerà a promuovere la 500 mild hybrid prodotta in Polonia.
> Il Giappone, dopo questa mossa, avrà solo due produttori
Eh? Ci saranno ancora Toyota, Honda-san, Suzuki, Mazda, Subaru, ecc.
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