I medici no, saranno forse mal distribuiti ma ci sono. Mancano gli infermieri.

Per tutti i salari sono più bassi della media OCSE :- 8 % per i medici, – 20 % per gli infermieri.

by red_and_black_cat

26 comments
  1. Un tempo per fare l’infermiera bastava una scuola apposita… poi è arrivato l’obbligo della laurea e… chi si sbatte più così tanto per fermarsi ad un passo dal divenire medico, e vivere una vita infinitamente migliore?

    In soldoni: ci servono più infermieri e agli infermieri servono più incentivi

  2. E se ti dico che mancano medici in tutto il mondo? Sì stiamo al di sopra della media, però mancano comunque.

  3. mancano certe specialità di medici. questa narrativa serve perchè, con l’obiettivo di spingere a forza la gente in tali specialità, bisognava aumentare i posti a medicina.

    Invece di risolvere il problema di quei posti di lavoro si preferisce inondare il mercato del lavoro di medici e sperare che non ci sia un maggiore fuggi fuggi verso l’estero.

  4. Mancano nel pubblico, e mancano rispetto alla quantità di anziani che é molto superiore a quella di altri paesi

  5. La retribuzione media degli infermieri ospedalieri (lorda), comunque, sta sui 35.000 scarsi.

  6. Ho un problema con questi dati: perchè diamine il numero dei paesi OCSE cambia di continuo nell’ultima colonna a destra? Il totale passa dall’essere 31 a 37 apparentemente a caso.

    Poi, con una ricerca su wikipedia ho trovato che i paesi OCSE sono 38 (aggiornato al 2020). Cioè, non mi sembra che sia una tabella fatta bene.

    Se poi, prendendo per buoni questi dati confusionari, mi metto a ragionarci sopra, siamo palesemente in deficit d’infermieri e anche di molto.

    Quindi si, mancano i medici.

  7. Mancano gli infermieri, come puoi vedere dal grafico. Tuttavia, tra i medici c’è una fuga di cervelli non trascurabile che potrebbe influenzare i numeri futuri. Alcuni si trasferiscono in altri paesi europei e sempre più scelgono destinazioni come i paesi del Golfo, attratti da stipendi molto alti. Per ora, però, sono gli infermieri a mancare, e si sta cercando di compensare in maniera inadeguata. Le assunzioni di OSS sono al massimo, come puoi vedere consultando i siti di ricerca lavoro, ma usarli per sostituire gli infermieri non mi sembra una strategia efficace sul lungo termine, considerando che un infermiere è più preparato di un OSS e che quest’ultimo, alla fine, spesso è un assistente dell’infermiere e non autonomo

    Adesso si parla di importare infermieri indiani, ma probabilmente i risultati non saranno quelli sperati

  8. Il problema è anche che per ogni infermiere ci sono 2 impiegati amministrativi

  9. Ma va, semplicemente non vogliamo lavorare per il SSN

  10. Riflessione: mancano medici e infermieri perchè non li vogliono assumere o perchè non si trovano? Sai, non è la stessa cosa.

  11. No, non manca ne medici ne infermieri. Quello che mancano sono i soldi per pagarli

  12. No, non mancano. Non cascateci in ste cazzate, sono come quegli articoli di imprenditori che si lamentano che non trovano lavoratori.
    Mancano stipendi e condizioni lavorative umane ed efficienti.

    Questa narrativa serve a spingere molti giovani illusi a perseguire sto percorso così da avere a breve una massa di lavoratori specializzati e non (aka camici grigi) da poter sfruttare e pagare poco.
    Un proletario di riserva che verrà spremuto dai privati, perché tutta sta gente non verrà assunta nel pubblico dove servirebbe ma nel privato che così avrà clienti/pazienti disposti a pagare tanto e lavoratori disposti ad essere pagati poco.
    Questo sta già avvenendo.

    Buona fortuna a farvi operare a caro prezzo da qualcuno che magari ha lavorato 80h quella settimana e prende nemmeno 2000€ netti al mese.

  13. Lavoro come infermiere in un ospedale privato del nord, anche qui siamo sotto con il personale e spesso mi ritrovo a saltare i riposi per tappare i buchi. Guadagno poco più di un pubblico (senza le agevolazioni da posto fisso) ma lo stipendio di un infermiere in Italia rimane infimo, soprattutto viste le responsabilità che abbiamo. Molti migrano all’estero dove trovano uno stipendio dignitoso e non rischiano di essere presi a pugni dai parenti del paziente, in più le università sono vuote, c’è un numero chiuso ma è come se non ci fosse perché tanto i posti a disposizione sono sempre più delle iscrizioni.

    Ma perché pagare il giusto e valorizzare la professione (incentivando anche le iscrizioni in università) quando puoi farli arrivare dai Paesi del terzo mondo?

  14. Stefano Rosso “L’italiano” continua a essere profetico.

  15. Mio zio, in provincia di Bergamo, è senza medico da un anno e mezzo in quanto il suo, di base, è morto e non c’è nessuno che possa prenderne il posto.

    Mio fratello, stessa provincia, dovrebbe trovarsi il medico fuori dal comune perché quello locale ha già troppo pazienti.

  16. Oltre ai punti che avete indicato, l’Italia è uno dei paesi con l’età media più alta al mondo. E anzianità e malattie vanno a braccetto

  17. Mancano medici nel settore pubblico. Inoltre, questo divario è destinato ad aumentare perché moltissimi medici stanno andando in pensione (e dovrebbero essere di più, ma alcuni hanno accettato di lavorare per qualche anno in più).

  18. Mancano nel pubblico, perché il pubblico assume poco (poi in certe specialità e in piccoli ospedali effettivamente i concorsi vanno vuoti, ma in molti ospedali il personale è sotto staff ma non si assume e c è gente in partita iva)

  19. In Germania per esempio un medico di familia c’è l’ha un’infermiera ed una segretaria. Quindi può veramente fare, per cui è stato formato.

  20. A me sembra un campione (i paesi Ocse) abbastanza disomogeneo tra Messico, Lettonia Slovacchia e Italia e’ ovvio che ci siano disparità sia a livello di laureati (medici e infermieri), sia a livello di retribuzione, in Italia è sicuramente nettamente inferiore di Olanda o di Nuova Zelanda, Poi è altrettanto vero che ci sono differenze in base alla specialità, ma questo credo che sia altrettanto vero in altri paesi Ocse.

  21. I medici mancano soprattutto nel pubblico perché le loro competenze non sono abbastanza pagate rispetto al carico di lavoro. Basti pensare ai medici di base e agli ospedali “periferici” che stanno venendo smembrati.

  22. Medico

    I problemi di fondo sono tre: stipendi bassi nel pubblico, errata concezione della professione e scarsa tutela dei lavoratori .

    1- La gestione della sanità degli ultimi 30 anni è stata pietosa, la regionalizzazione delle responsabilità ha poi aumentato i problemi a dismisura. Lavorare nel pubblico non conviene in termini di RAL sia a pari specializzazione (ad esempio un Geriatra nel privato ha una RAL che può benissimo essere il triplo che in pubblico) sia che a livello di scelta della specializzazione (fare Medicina Interna o Emergenza non conviene in alcun modo rispetto a QUALUNQUE spec spendibile nel privato.

    2- Il medico viene spesso visto come un lavoro in cui serve “la vocazione”, neanche fossimo dei monaci medievali che scalzi devono convertire fedeli per la penisola. La conseguenza pratica è che fare 12h al giorno di lavoro (con 4h di straordinario non pagato) sia la prassi e se non lo fai puoi essere soggetto a mobbing. Idem per festività, le assenze per malattia e qualunque altra necessità professionale. Il lavoro quindi cessa di essere un impiego e viene dipinto come unica ragione di vita, qualcosa a cui dedicarti completamente annullando qualunque altra sfera personale. La situazione degli specializzandi è allucinante, immaginate fare tutto ciò che ho descritto con una RAL di 19k. Con questi presupposti i 3/4 dei neo assunti nel pubblico, fuggono.

    3- Gli episodi di violenza nei confronti di medici sono ormai all’ ordine del giorno, in particolar modo per MMG e emergenze. Lavorare in un clima tale senza nessuna tutela contribuisce a rendere decisamente meno attraente il ricoprire certi ruoli

  23. E poi assumiamo dall’estero perché costano meno e i nostri vanno all’estero. Che paese del cazzo

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