Test di natale : quante di queste cose vi aspettate di sentire?

by red_and_black_cat

16 comments
  1. Probabilmente solo qualche frase sul passato di mia zia, per il resto nulla, ma solo grazie a numerose dipartite del parentado anziano che ha ceduto al tempo

  2. Molto accurato.

    Però in helvetica mi ha un po’ stroncato.

  3. Fatto bene, 30 anni fa quando si parlava al cenone di Natale era così.

  4. Io non vado al pranzo di Natale con i parenti direttamente.

    Magari passo dopo per un caffè, ma non più di 30, 40 minuti di cazzate e banalità/pettegolezzi, non riesco più a resistere, ormai ho sentito le solite Robe e luoghi comuni per troppi anni

  5. >Il galateo del disagio

    >Cose brutte impaginate belle

    >Però in Helvetica

    A proposito di stilemi comuni nella comunicazione: commenti boomer VS umorismo “cringe” da millennial.

  6. Stranamente nessun mio parente ha queste idee 💀.

    Edit. Od almeno non mi sembra dicano queste cose al pranzo di Natale.

  7. “Ci sono troppe persone lgbtq e autistici. Prima non cierano tutti questi!!!”

    Mio zio, che si dichiara “di sinistra”.

  8. A leggere i commenti credo di essere uno dei pochi felice di passare il Natale con i parenti, anche se devo ammettere che vale solo per quelli materni.

  9. pov: mai fatto un pranzo di natale in famiglia

    (sì, i legami tra parenti non esistono, anzi solo puri diatribe legali)

  10. Famiglia del sud, uno zio lombardo che ha sempre votato lega ha il genero albanese… Mediamente tra il primo e il secondo comincio a sentirmi molto a disagio io, ci lascio immaginare.. razzismo a strati praticamente…

  11. >Cose brutte impaginate belle

    L’impaginazione fa cacare, l’allineamento delle textbox mi altera non poco

  12. Bonus se sei anche in un campo anche remotamente collegato alla tecnologia: “perchè non fai un app e diventi ricco”

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