
Il raffronto con la TV di oggi viene spontaneo.
Non che corsi e tutorial per qualsiasi cosa manchino su YouTube, ma che la TV nazionale a metà anni ‘80 prendesse questa iniziativa mi sembrava degno di nota. Pensate alla fetta di popolazione che trarrebbe giovamento anche solo da un corso base sull’uso dei computer, qualche nozione sul come stare sicuri online e via dicendo.
by kidmenot
14 comments
Ora non sarebbe attuabile, troppi gggomblottiii poi
Rai Scuola non è male. Hanno recentemente trasmesso una serie sulle origini dell’informatica.
E se ci penso è veramente un peccato che non ci sia divulgazione su questo campo,
Cioè la TV Italiana quando si parla di informatica si limita a:
TG RAI UNO-ATTACCO INFORMATICO!:
VIDEO/FOTO DATACENTER.
TIZIO IN CAPPUCCIO CHE PREME TASTI A CASO.
“GLI HACKER SONO MALVAGI E POTENTI E HANNO ENTRATO NEI SITI ISTITUZIONALI!”
VIDEO/FOTO DATACENTER.
FINE.
E almeno spiegassero cosa succede, non sia mai che la gente impari il networking.
Sorry for rant
Bellissimo. Quando ancora il computer era qualcosa di cui l’utente poteva capire il funzionamento a basso livello!
1. Fantastico, adoro l’imposizione e la serietà dei corsi televisivi di 30 anni fa, unite alla qualità sonora non eccelsa rispetto ad oggi ma tipica di quel tempo. Oggi qualcosa del genere sarebbe sicuramente anacronistico, abbiamo strumenti molto più potenti come udemy.
2. Minuto 6:10 Listato? Mi state dicendo che abbiamo un termine italiano per indicare uno script? Il boomer lievemente schierato a destra (ma proprio lievemente eh) dentro di me è sempre più convinto che se è un bene che con il passare degli anni diventiamo mediamente un po’ più bravi con l’inglese, è altrettanto vero per me che diventiamo progressivamente più ignoranti nella nostra lingua.
> Pensate alla fetta di popolazione
Quale fetta di popolazione guarda la RAI piuttosto che youtube e gli altri 100k siti stracolmi di tutorial su qualunque cosa?
A dispetto del pensiero comune l’Italia dell’epoca era proiettata al futuro come e più di tanti suoi pari in Europa, e non solo in campo strettamente tecnologico. Poi arrivò la deindustrializzazione con i capitani coraggiosi a cannibalizzare le aziende (Olivetti stessa fu il trampolino di lancio per Tronchetti Provera per arrivare a Telecom), il dominio delle fabbrichette e soprattutto del miliardario (in lire) delle TV private che aveva investito tutto in quello
Per me sarebbe già un grande traguardo se la RAI riuscisse a trasmettere per qualche minuto al giorno un video sulla sicurezza e sull’uso dei servizi pubblici, compresi i siti informatici pubblici. In realtà esistono davvero molti servizi, ma non lo sa nessuno perché non viene detto da nessuna parte.
Il massimo che hanno fatto finora è stato trasmettere qualche video totalmente inutile sulla sicurezza stradale in cui la persona famosa si limitava a dire “bisogna rispettare i limiti”.
In altri paesi invece hanno video molto più istruttivi, tipo questo: https://youtu.be/nUPfD_FobwM?si=1vLTlODSaUIas7R0
Qualcuno stava guardando Enk su Twitch ieri notte?
Bei tempi, quando l’Italia era ancora grande.
Curiosissimo, giusto oggi YouTube mi suggeriva questi corsi out of nowhere, li ho messi in Guarda più tardi, ora vedo questo post..
Suggerito anche a me da YouTube, deve essere andato in tendenza per qualche assurda ragione.
Non mi sorprende che Governo ci fosse all’epoca
Beh, la BBC negli anni ’80 letteralmente faceva costruire dei computer per l’alfabetizzazione digitale (BBC Micro), che tra l’altro sono lontani parenti dei device con processori ARM che usiamo tutti oggigiorno. Era un altra epoca, una in cui lo Stato invece che tassarti solo per pagare le pensioni dei baby pensionati targati DC e debito, ti offriva pure servizi, invece di dirti di attaccarti al tram e farti, se puoi permettertelo, un assicurazione privata, una pensione complementare, ecc. Per qualche motivo c’era meno rabbia e meno populismo, al tempo.
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