Dopo sei anni di si conclude la crisi di Piaggio Aerospace, in amministrazione straordinaria dal dicembre 2018, con l’acquisizione da parte della società turca Baykar, nota per la produzione di droni/UAV di successo.

Lo ha annunciato ieri una nota il ministero delle Imprese e del Made in Italy (MMIT) che ha autorizzato i commissari straordinari di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation a procedere con la cessione di tutti i complessi aziendali condotti alla società turca, specializzata in veicoli aerei senza pilota e tecnologie aerospaziali avanzate.

“Garantito il rilancio dell’azienda, con una visione industriale chiara e ambiziosa”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. “Dopo sei anni di attesa – aggiunge Urso – ridiamo un futuro a Piaggio Aerospace, un asset strategico per il nostro Paese, con una prospettiva produttiva di lungo periodo, salvaguardando complessi aziendali e forza lavoro”.

  • ridiamo un futuro a Piaggio Aerospace, un asset strategico per il nostro Paese

Ah… beh mi pareva giusto vendere un asset strategico per l’Italia, non vorrai mica rifilare la seconda scelta, o un asset ‘qualsiasi’, ai Turchi! (/s)

Piccola nota: il presidente/fondatore di Baykar è il genero di Erdogan, ha spostato sua figlia nel 2016. Ovviamente, per chi non lo sapesse, Baykar è l’azienda che produce il “famoso” drone Bayraktar TB2 usato anche dagli ucraini.

by giuliomagnifico

13 comments
  1. Andate a vedere la Fontana di Trevi finché siete in tempo, che tra poco la vendono a qualche arabo che se la mette in giardino =D

  2. chissà che gli stranieri si occupino del settore privato italiano meglio degli italiani, a cui non frega un cazzo

  3. Non si capisce mai cosa vogliono gli italiani: gli aiuti di Stato no, intromissioni del Governo per la vendita a cordate italiane no, vendita a stranieri no.

  4. se tengono la produzione in italia e grazie a quella riusciamo a sviluppare un know how sulla produzioni di droni non lo vedo malissimo. il bayraktar si é rivelato molto efficace in alcune situazioni ed é un buon punto di partenza. considera anche che la marina sta cominciando a sviluppare una nave porta droni e la turchia invece ne ha varata una da poco. mi piace anche pensare che le fabbriche di automobili che stanno in crisi potrebbero essere riconvertite per fare droni di vari tipi, anche quelli “semplici” tipo shahed. sono ignorante in materia ma penso si tratti comunque di assemblare carrozzeria, motore ed elettronica come in un’auto

  5. Era comunque già di proprietà del fondo Saudita anche prima

  6. > Piaggio Aerospace, un asset strategico per il nostro Paese

    > un asset strategico per il nostro Paese

    > per il nostro Paese

    Quale paese, la Turchia?

  7. Piaggio Aero non è Leonardo. Non conta praticamente nulla nel panorama della difesa, non ci stracciamo le vesti inutilmente, anzi è andata pure bene.

  8. É una aziendina vecchia e mezza fallita che fattura un centinaio di milioni l’anno … manco si stesse parlando di Leonardo

  9. > beh mi pareva giusto vendere un asset strategico per l’Italia

    sono grande fan di Piaggio aero, ma definirla asset strategico è un po’ un meme, hanno un solo prodotto in vendita e per quanto ottimo non vende gran che bene (anzi vende davvero poco) a causa della scarsa affidabilità del *servizio assistenza,* capita fin troppo spesso che gli aerei debbano rimanere fermi per mesi prima che il pezzo di ricambio arrivi, e negli stati uniti (che sarebbe il mercato più grande per quel tipo di prodotto) è anche peggio

    avrei comunque preferito una vendita a dassault o textron ma immagino sia meglio i turchi piuttosto che i cinesi

  10. >Ah… beh mi pareva giusto vendere un asset strategico per l’Italia, non vorrai mica rifilare la seconda scelta, o un asset ‘qualsiasi’, ai Turchi! (/s)

    sono anni che e’ in crisi e cerca disperatamente un acquirente, se nessuno in italia si fa vivo gli tocca prendere quel che offre il convento.

  11. A quando la vespa teleguidata e farcita di tritolo?

Comments are closed.