>«spingeremo perché sia stabilito che il peso di eventuali nuove restrizioni gravi solo su coloro che non sono vaccinati, perché sono dei disertori».
Beh che dire
Comunque ovviamente il sindaco non può comprimere il diritto di riunione con ordinanza comunale fino a quando vuole lui.
Edit: manifestare era permesso pure in zona rossa, per dire.
Comunque e’ diventata un barzelletta…
*No non siamo no vax, pero’ giu’ le mani dai bambini, no la mascherina non ce la mettiamo, si si il covid esiste pero’ stiamo tutti vicini vicini a cantare… Non facciamo il pass perche’ discrimina ma l’obbligo vaccinale magari lo facessero!*
ma perché i triestini non organizzano una contromanifestazione per far capire a queste persone che la città non sopporta piú le loro manifestazioni?
Sarebbe anche ora visto che se continuano ad ospedalizzare i no vax, é solo questione di tempo prima che il sindaco sarà costretto ad imporre limitazioni che in Italia non si vedono da mesi ormai.
Premetto che sono assolutamente favorevole al vaccino anche se rimango dell’opinione fosse meglio introdurre l’obbligo vaccinale rispetto a questa gigantesca “lavata di mani” riguardo le responsabilità quali il green pass da parte dello stato italiano.
Tuttavia questa frase..
>«nel bilanciamento degli interessi per me prevale il diritto alla salute sul diritto a manifestare».
mi mette panico.
Panico perché è proprio il diritto a manifestare che ci rende una società civile.
Per molti di noi i NO-VAX sono degli scellerati che preferiscono pure negare la realtà che il COVID esista e uccida, tuttavia oggi tocca a loro, domani magari i ristoratori che rimarranno chiusi un altro inverno , dopodomani chi?? Facciamo attenzione a queste degenerazioni perché è così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Preferisco la libertà di manifestare, anche per cose sbagliate, che la singola libertà d’applauso.
>Una decisione necessaria, dopo che il responsabile task force sanitaria regionale Fabio Barbone ha rivelato che nella provincia di Trieste si assiste a un aumento «esponenziale» dei nuovi casi di Covid. Nell’ultima settimana, spiega, «si sono registrati 801 nuovi casi, il doppio della settimana precedente», cosa che «ha portato a un tasso di infezione di 350 casi per 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni, poco meno del triplo rispetto al resto della regione». Un dato di incidenza, fa notare Barbone, che «fa tornare indietro alla primavera 2021 e all’autunno 2020». E proprio a Trieste si evidenzia «il più grande focolaio della regione: 93 soggetti, partecipanti a manifestazioni no green pass. Un identikit ricavato dalle autodichiarazioni delle persone che si sono sottoposte a tampone e che hanno dichiarato, appunto, di aver partecipato a manifestazioni. Dalle autodichiarazioni e dai video si vede che queste persone «non utilizzavano mascherine, non rispettavano il distanziamento, stavano gomito a gomito con molte persone in situazioni come parlare animatamente, urlando, cantando», ha spiegato Barbone.
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>«spingeremo perché sia stabilito che il peso di eventuali nuove restrizioni gravi solo su coloro che non sono vaccinati, perché sono dei disertori».
Beh che dire
Comunque ovviamente il sindaco non può comprimere il diritto di riunione con ordinanza comunale fino a quando vuole lui.
Edit: manifestare era permesso pure in zona rossa, per dire.
Comunque e’ diventata un barzelletta…
*No non siamo no vax, pero’ giu’ le mani dai bambini, no la mascherina non ce la mettiamo, si si il covid esiste pero’ stiamo tutti vicini vicini a cantare… Non facciamo il pass perche’ discrimina ma l’obbligo vaccinale magari lo facessero!*
ma perché i triestini non organizzano una contromanifestazione per far capire a queste persone che la città non sopporta piú le loro manifestazioni?
Sarebbe anche ora visto che se continuano ad ospedalizzare i no vax, é solo questione di tempo prima che il sindaco sarà costretto ad imporre limitazioni che in Italia non si vedono da mesi ormai.
Premetto che sono assolutamente favorevole al vaccino anche se rimango dell’opinione fosse meglio introdurre l’obbligo vaccinale rispetto a questa gigantesca “lavata di mani” riguardo le responsabilità quali il green pass da parte dello stato italiano.
Tuttavia questa frase..
>«nel bilanciamento degli interessi per me prevale il diritto alla salute sul diritto a manifestare».
mi mette panico.
Panico perché è proprio il diritto a manifestare che ci rende una società civile.
Per molti di noi i NO-VAX sono degli scellerati che preferiscono pure negare la realtà che il COVID esista e uccida, tuttavia oggi tocca a loro, domani magari i ristoratori che rimarranno chiusi un altro inverno , dopodomani chi?? Facciamo attenzione a queste degenerazioni perché è così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi.
Preferisco la libertà di manifestare, anche per cose sbagliate, che la singola libertà d’applauso.
>Una decisione necessaria, dopo che il responsabile task force sanitaria regionale Fabio Barbone ha rivelato che nella provincia di Trieste si assiste a un aumento «esponenziale» dei nuovi casi di Covid. Nell’ultima settimana, spiega, «si sono registrati 801 nuovi casi, il doppio della settimana precedente», cosa che «ha portato a un tasso di infezione di 350 casi per 100mila abitanti negli ultimi 7 giorni, poco meno del triplo rispetto al resto della regione». Un dato di incidenza, fa notare Barbone, che «fa tornare indietro alla primavera 2021 e all’autunno 2020». E proprio a Trieste si evidenzia «il più grande focolaio della regione: 93 soggetti, partecipanti a manifestazioni no green pass. Un identikit ricavato dalle autodichiarazioni delle persone che si sono sottoposte a tampone e che hanno dichiarato, appunto, di aver partecipato a manifestazioni. Dalle autodichiarazioni e dai video si vede che queste persone «non utilizzavano mascherine, non rispettavano il distanziamento, stavano gomito a gomito con molte persone in situazioni come parlare animatamente, urlando, cantando», ha spiegato Barbone.
Direi che il motivo sia più che altro sanitario