https://www.open.online/2022/03/10/caro-carburante-sciopero-tir-14-marzo/

Le associazioni di categoria hanno decretato da lunedì non uno sciopero ma un fermo a oltranza, indicando che l’attività non è economicamente sostenibile con gli attuali prezzi del gasolio. [In altri paesi europei si è già intervenuti tagliando le tasse sul carburante](https://www.reuters.com/business/energy/fuel-prices-rise-record-highs-governments-look-solutions-2022-03-10/), o con compensazioni mirate; secondo voi è futuribile una cosa del genere anche in Italia?

29 comments
  1. c’e’ da dire che col nostro immenso debito tutti i tagli delle tasse diventano molto piu’ duri da far mandare giu’ ai creditori che negli altri paesi

  2. Le accise sul carburante portano nelle casse dello stato 24 miliardi l’anno. Vedo davvero difficile un taglio sulle tasse del carburante.

  3. Ho fatto il pieno all’auto e son stati 91.51 euro di diesel. Oh non arrivo mai a fare i 50 centesimi giusti o l’euro, sempre 51 o 1.01. Questi si che son problemi.
    Comunque immagino a fare un pieno di gasolio ad un camion, ogni giorno :V

  4. Le merci non devono più viaggiare su gomma.

    Dobbiamo smetterla di salvaguardare posti di lavoro che molto spesso impiegano trasportatori rumeni, polacchi ecc.

    Potenziare le linee ferroviarie potrebbe risultare in grosse esternalità e giovare alla crescita del paese ma, ovviamente, ce ne accorgiamo solo quando è troppo tardi!

  5. Qualcuno sa dirmi perchè in questi casi le aziende di autotrasporto non aumentano le proprie tariffe e scaricano i costi aggiuntivi alla fine della catena, ovvero sul consumatore?

    Se lo fa una e le altre non si adeguano diventa meno competitiva?

    Hanno contratti di fornitura a prezzo fisso?

    EDIT: grazie a tutti delle risposte.

  6. Perché investire nel trasporto su rotaia negli ultimi 15 anni dall’ultimo aumento era troppo difficile vero? Meglio protestare

  7. Il problema é che Hanno contratti già firmati che non prevedono l’adeguamento automatico

    Fonte: capo dei sindacati che sciopera alla radio

    I committenti onesti hanno ritarato i contratti, i furbetti no (infatti diceva che i camion delle aziende oneste non si fermeranno)

    In Francia a quanto pare c’è una norma ben scritta che regola proprio questo problema, in Italia l’abbiamo ma inapplicabile

    Fonte: sempre il capo del sindacato scioperante alla radio

  8. Beh italiani, se avete necessità ora ci sono io, Sam Porter Bridges, o (per gli amici) semplicemente “Sam”. Scherzi a parte ormai ogni volta che esco mi sembra di dover attraversare l’Everest tra mascherine e casini vari.

  9. I miei genitori dicono di comprare tutto prima che si svuotino i supermercati. Chi fara’ cosi?

  10. Ma c’è un momento in cui gli autotrasportatori non sono in sciopero? Negli ultimi 6 mesi mi pare di aver visto almeno 4 weekend di sciopero, manco i mezzi pubblici il venerdì (esagero)

  11. Ecco, di tutti i rischi di questo periodo, credo che quello della difficoltà di approvvigionamento di… tutto alla fine, sia quello più concreto e pericoloso. C’è gente che corre ad far scorta di pillole allo iodio, io sarei più dell’idea che era meglio far scorta di cibo e generi di prima necessità. Anche candele e cerini, visto che il rischio di razionamento di gas e luce non è così lontano come può sembrare.

  12. Ma che diavolo pretendono questi autotrasportatori? Mica è una decisione del governo se sono aumentati i prezzi dappertutto. Dappertutto. E non tirate fuori la storia delle accise che se levano quelle mettono da altre parti la stessa quantità complessiva. Mica pensate che tutti i servizi che lo Stato eroga (pure se fanno schifo rispetto ad altri posti) siano gratuiti?

  13. Salve, una cosa non capisco. Perché gli aumenti? A chi vanno questi soldi in più che stiamo già pagando? Perché si paga di più? Grazie!

  14. L’utenza media di reddit italia proprio non ci arriva, o non ci vuole arrivare, che più costeranno i carburanti e più costerà ***letteralmente ogni cosa***, sia beni che servizi, visto che siamo un paese basato sul trasporto su gomma.

  15. Allora, tenete conto che di base un camion carico moderno consuma all’incirca 25-26 litri per 100km, poco meno di €40 tenendo conto dell’IVA a credito (poi c’è anche il rimborso accise, ma su questo non ho mai chiesto in maniera approfondita, quindi non mi esprimo). Ora, di base un contratto tra cliente e trasportatore prevede poco meno di €1.10 – €1.20 per chilometro.

    Ergo, dopo il costo del carburante rimangono €70.

    Più o meno la metà se ne va via in autostrada. Il margine operativo lordo si aggira quindi intorno al 31-32%. Di questo il 40% va in tributi, e rimaniamo con un 20%.

    Con i prezzi dei carburanti oggi. Ora, se le imprese del settore non hanno pensato di destinare parte dei profitti fatti negli ultimi due anni grazie anche al basso costo del gasolio alla copertura degli aumenti che era certo ci sarebbero stati (ritorno alla media, questa sconosciuta…), un pochino meritano di pagare le conseguenze.

    Fermo restando che già adesso il prezzo del petrolio si sta aggiustando.

    NOTA: i conti sono stati fatti alle 2 e mezza di notte, potrebbero essere sbagliati. In mattina li ricontrollo.

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