Il Parlamento ha dato un primo parere favorevole allo “ius scholae”

21 comments
  1. Un brano dell’articolo:

    > Mercoledì la commissione Affari costituzionali della Camera ha adottato come testo base sulla riforma della cittadinanza quello presentato da Giuseppe Brescia del Movimento 5 Stelle, che prevede il cosiddetto ius scholae, che la riconosce a chi ha fatto un percorso scolastico in Italia. **Se approvata, estenderebbe la possibilità di ottenere la cittadinanza ai bambini e alle bambine nati in Italia o arrivati prima di avere compiuto 12 anni, dopo aver frequentato le scuole per 5 anni.**

  2. Onestamente, pur essendo favorevole ad una riforma della cittadinanza nella direzione ius scholae/soli, non credo sia argomento da maggioranza/governo di *unità nazionale.*

    La riforma della cittadinanza è un tema fortemente politico, quindi deve essere sottoposto al parere dell’elettorato. Che non significa fare un referendum, ma presentarsi agli elettori con una indicazione, ottenere il consenso e attuarla.

    Siamo in una situazione di governo tecnico con alleanze “emergenziali”. Alcuni temi dovrebbero rimanere fuori dall’agenda dei lavori.

  3. Contrario per adesso.

    Prima sistemiamo il mercato del lavoro. Ulteriore concorrenza con le attuali leggi mi pare deleteria.

    Edit: Capisco che siete tutti informatici e questo è un periodo di vacche grasse, sarà divertente vedervi fra 4-5 anni quando anche il settore sarà saturo. Poi si ride

  4. Solo a me avere la cittadinanza dopo aver frequentato 5 anni di scuola sembra un po’ poco? non è neanche detto che tu sappia parlare italiano bene o ti sia effettivamente integrato.

    La riforma vera e urgente da fare sarebbe invece quella sullo ius sanguinis super-esteso che abbiamo, grazie alla quale decine di migliaia di persone completamente straniere di fatto riescono a prendersi un passaporto italiano.

  5. Sempre detto, anche se io lo avrei fatto più stringente: sei cittadino se hai conseguito il diploma di maturità.

    E lo avrei esteso anche agli italiani.

  6. Sarebbe bello, ma temo che sarà la scusa per far cadere il governo (come al solito quando si parla di dare diritti)

  7. Ottimo.

    Propongo anche una riforma alla tedesca dello ius sanguinis, per evitare che un discendente di un emigrato del Regno Lombardo-Veneto possa reclamare la cittadinanza.

  8. quindi mi volete dire che ho aspettato più di 10 anni per niente? ottimo…

    Spero almeno che altri ragazzi come me non debbano sentirsi stranieri a casa propria così a lungo.

  9. Sono ignorante in politica, mea culpa, ma cosa fai con la cittadinanza oltre a votare? Avendola, non so cosa significhi non averla, quali sono i limiti di non averla, oltre a votare? Curiosità più che altro, so che potrei cercare su internet ma se qualcuno me lo spiega in modo semplice mi farebbe un piacere!

  10. Tizio viene illegalmente in Italia portandosi dietro il figlio dopo 5 anni quest’ultimo ha la cittadinanza e non è più possibile deportare (o almeno dare il foglio di via) al padre e ora si portano dietro l’altro genitore e gli altri figli.

  11. Verrà introdotto anche un test di cultura di base, saper scrivere in italiano corretto e logica?
    Ditemi di si! E che verrà fatto anche a quelli che hanno già la cittadinanza per non togliergliela!

  12. Il problema.della cittadinanza va risolto quando lo straniero è ben integrato e rispetta la legge e la religione del paese ospitante…vedo purtroppo che una piccola parte di stranieri ..vogliono solo diritti e non doveri

  13. Figlio di immigrati vive in un quartiere a maggioranza di immigrati, va in una scuola con maggioranza di immigrati per 5 anni, è diventato italiano. Il PD e il M5S rendono chiari quanto gliene frega della cittadinanza italiana al di fuori di mezzo per accaparrare voti.

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