Le rivolte sono iniziate stanotte, la notizia viene riportata da alcuni giornali francesi.

Edit: aggiunta fonte italiana.

Fonte 1: https://www.leparisien.fr/faits-divers/nouvelle-journee-de-tension-en-corse-huit-crs-blesses-un-lyceen-touche-a-la-tete-par-un-tir-de-lbd-09-03-2022-NT5VCUGZLNFUHM472NC352ZSZY.php

Fonte 2: https://www.francetvinfo.fr/politique/affaire/agression-d-yvan-colonna-en-prison/corse-huit-policiers-blesses-a-bastia-dans-une-manifestation-en-soutien-a-yvan-colonna_5000699.html

Fonte 3: https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/10/corsica-violenti-scontri-ad-ajaccio-tra-indipendentisti-e-polizia-attivisti-fanno-irruzione-nel-palazzo-di-giustizia/6521274/amp/

22 comments
  1. Forse che mentre il mondo è distratto tra Ucraina e Russia, possiamo fare una mossa e «riprenderci» la terza isola del Mediterraneo?

  2. Mi sembra il momento giusto per mandare dei nostri “turisti” per visitare questa bella isoletta chiamata Corsica.

  3. Vista la forte repressione culturale fatta dalla Francia verso i còrsi, è comprensibile.

    L’irredentismo còrso non esiste più, praticamente scomparso con la morte di Petru Giovacchini nel ’51. Eppure le radici secolari italiane della Corsica ancora si fanno sentire, soprattutto perché il còrso è una lingua neolatina (parlata in Corsica e in Sardegna) ed è strettamente legato al toscano medievale. Era parlato come vernacolo locale a fianco dell’italiano, lingua ufficiale in Corsica fino al 1859.

    Oltre alla repressione culturale, la Còrsica è poco rappresentata all’interno del Governo francese. Hanno tipo 3 o 4 seggi nell’Assemblea Nazionale (su 577) e 1 seggio al Senato (su 348).

    Persiste tutt’oggi, fortunatamente, sia l’indipendentismo che l’irredentismo italiano (in forma culturale) in Corsica. Esiste una rivista còrsa italiana, _A Viva Voce_, che si propone di utilizzare, al posto del corso o in supporto ad esso, la lingua italiana come lingua colta.

    Nell’ottica degli _eccezionali eventi storici_ di questi ultimi anni: _E se ci potesse essere un ricongiungimento tra la Còrsica e l’Italia?_ In fondo vogliono solo avere un’identità propria e decidere per loro stessi. Potrebbe benissimo diventare una di quelle regioni a statuto speciale insieme a Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.

    Alla fine tra Sardi e Còrsi, popoli fratelli, cambia solo il numero di mori nella bandiera. È una battuta, ma ha del vero. I 4 mori della Sardegna rappresentano le 4 vittorie catalane contro i musulmani (Saragozza, Valencia, Murcia, Baleari). Il moro còrso rappresenta la vittoria catalana contro i musulmani ad Alcoraz.

  4. Che poi la Corsica ha meno abitanti di Firenze (e solo un po’ più di Bari). Sarebbe come se a Bari Palese ci fossero scontri indipendentisti in solidarietà a Mirco Antenucci, attaccante ingiustamente colpito da ammonizione.

  5. Ho io la soluzione. Unifichiamo la Francia con l’Italia. Ci prendiamo un una botta sola la Corsica e la Gioconda.

  6. Occasione giusta per Draghi per riconoscere la Repubblica Indipendentista Corsa e iniziare operazioni di peacekeeping

  7. Ma una Corsica indipendente di cosa vivrebbe? Come sopravviverebbe? Non mi sembra abbianno risorse, industrie o altro. Puro turismo?

  8. Quei servacci dei giornalisti italiani manco per sbaglio gli danno un po’ di rilevanza, potrebbero indispettire i francesi

  9. Buono il mirto bianco; concetto che, per quanto mi riguarda, nel 2022, è motivazione più che sufficiente per inviare una missione di peacekeeping.

Leave a Reply