Un look Juicy couture fall-winter 2025/2026 (courtesy Juicy couture)
Un look Juicy couture fall-winter 2025/2026 (courtesy Juicy couture)

Elodie, Elettra Lamborghini, Anna Pepe, Angelina Mango. Sono solo alcune delle celebrities che hanno indossato Juicy couture spingendo l’ultimo anno del brand. Dal 2022 il marchio è distribuito in Italia per l’abbigliamento da Eastlab, società maceratese che ne detiene anche la licenza per la produzione e la distribuzione degli accessori, dalle scarpe alle borse.

«Nonostante la complessità del mercato, nel 2024 il marchio ha registrato una crescita del 55% grazie al successo riscosso tra i teenager e alla forte presenza sui social media con le celeb», spiega a MFF il ceo Andrea Zini. Una sorta di ritorno alle origini visto che, fin dalla nascita in California negli anni 90, Juicy couture ha fondato la sua popolarità sui look esibiti da star come Madonna e Paris Hilton. Presente da diverse stagioni a Pitti uomo, la label ha svelato con una sfilata all’interno di un teatro fiorentino un’offerta di ready to wear significativamente rinnovata. «Questa stagione abbiamo introdotto il denim, che sta già dando i primi risultati, assieme alla maglieria e al loungewear per il tempo libero», prosegue Dini.

«Su richiesta delle nostre fan, lo scorso settembre abbiamo invece lanciato le borse, a partire dal modello Daydreamer che arricchisce la gamma di accessori che è in rapida crescita». La collezione fall-winter 2025/26, dal nome eloquente di One night in Las Vegas, pone in risalto l’heritage anni 2000 del marchio attraverso tute da ginnastica e il velluto impreziosito da strass. Il guardaroba, composto principalmente da completi in felpa di cotone o ciniglia, si arricchisce però di piumini, jeans e minigonne in denim, oltre a completi pigiama in cotone. Oggi i mercati principali in Europa sono il Regno Unito, la Germania, l’Italia e i Paesi scandinavi.

«Il Regno Unito, dove siamo entrati con il marchio circa quattro anni fa, rimarrà una regione chiave per lo sviluppo, ma l’Italia si avvicina come numeri a diventare il secondo mercato più importante», aggiunge il ceo. Quanto alla distribuzione, il marchio può contare su circa 60 monomarca tra Europa e Stati Uniti, con le ultime aperture che hanno interessato Regno Unito, Germania e Grecia. In Italia, Juicy couture è distribuito in 250 multimarca, da un migliaio in tutto il mondo. «Probabilmente nel 2025 ci saranno degli altri opening, di cui uno speriamo anche nel nostro Paese», conclude Zini, che si aspetta di chiudere il 2025 con un incremento a doppia cifra del 30% sul 2024. (riproduzione riservata)



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