>Occorre agire subito, l’appello dei capi di governo. Ma bastano poche ore per capire che la strada per raggiungere un accordo che consenta di azzerare le emissioni nel 2050 è in salita.
>”L’India raggiungerà l’obiettivo delle emissioni zero nel 2070″, ha detto il premier indiano Modi nel suo intervento al Cop26 di Glasgow.
Tanto non serve a un cazzo, siamo fottuti comunque. Spero nel karma che punirà i responsabili della nostra miseria.
>”Nel lungo periodo dobbiamo essere consapevoli che le energie rinnovabili possono avere dei limiti. La Commissione europea ci dice che potrebbero non essere sufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati per il 2030 e il 2050. Quindi, dobbiamo iniziare a sviluppare alternative praticabili adesso, perché sarà possibile fruirne in pieno soltanto nel giro di alcuni anni. Nel frattempo, dobbiamo investire in tecnologie innovative per la cattura del carbonio”.
Grazie Mario.
PS: chi si aspettava che paesi che dipendono per oltre il 60% da carbone e che sono in forte crescita di consumi come India e Cina, avrebbero rinunciato ad esso entro il 2050 ha una visione fantasiosa del mondo. A mio avviso son più lodevoli questi due paesi che si stanno impegnando nello sviluppo di tecnologie nucleari, nell’istallazione di rinnovabili e nella riforestazione, che paesi come la Germania e il Belgio, che fanno passi indietro per pura propaganda politica
Tradotto:
Noi le nostre foreste le abbiamo bruciate, ora tocca a voi preservare le vostre.
P.S. Il Natale s’avvicina vediamo di non tardare coi giochini e le palline che i nostri bimbi poi s’intristiscono.
Bene. Non benissimo, ma bene.
Fatevi sotto coi downvote
Due paesi che stanno facendo uscire fuori dalla povertà estrema MILIARDI di persone frenano la lotta? Noi di concreto che cosa stiamo facendo? Costruiamo gasdotti da Africa e Russia a non finire e siamo pronti a finanziare il GAS NATURALE come alternativa “””””green”””””, perché produce SOLO 490 g CO2/kWh; e stiamo lì a girarci i pollici sul NUCLEARE che invece ne produce solo 12 e non emette nessun inquinante!!!! Il settore elettrico sarebbe quello più facile da decarbonizzare, e invece di andare avanti torniamo indietro e continuiamo a credere nella favola della transizione energetica 100% rinnovabili, batterie e unicorni. Davvero abbiamo le palle di andare a chiedere a questi poveracci di non svilupparsi e continuare a morire quando noi stiamo facendo peggio di loro?
‘Agire subito o disco di piscio per tutti i leader mondiali’
Scherzi a parte… non sono per nulla positivo su questo tema. È il classico buon proposito che tutti prendono e che rimane lì perché va contro il sistema stesso. Quale politico ha interesse a creare debito e malcontento ora con azioni abbastanza mirate per un obiettivo non ottenibile neanche tra 50 anni? Perché qui si parla del fatto che se si fanno sforzi epocali, si riuscirà al più a contenere con pressappochismo il danno. Anzi che dico, non si contiene un bel niente. La soglia degli 1,5° è comunque catastrofica per fauna, flora e clima.
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>Occorre agire subito, l’appello dei capi di governo. Ma bastano poche ore per capire che la strada per raggiungere un accordo che consenta di azzerare le emissioni nel 2050 è in salita.
>”L’India raggiungerà l’obiettivo delle emissioni zero nel 2070″, ha detto il premier indiano Modi nel suo intervento al Cop26 di Glasgow.
Tanto non serve a un cazzo, siamo fottuti comunque. Spero nel karma che punirà i responsabili della nostra miseria.
>”Nel lungo periodo dobbiamo essere consapevoli che le energie rinnovabili possono avere dei limiti. La Commissione europea ci dice che potrebbero non essere sufficienti per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati per il 2030 e il 2050. Quindi, dobbiamo iniziare a sviluppare alternative praticabili adesso, perché sarà possibile fruirne in pieno soltanto nel giro di alcuni anni. Nel frattempo, dobbiamo investire in tecnologie innovative per la cattura del carbonio”.
Grazie Mario.
PS: chi si aspettava che paesi che dipendono per oltre il 60% da carbone e che sono in forte crescita di consumi come India e Cina, avrebbero rinunciato ad esso entro il 2050 ha una visione fantasiosa del mondo. A mio avviso son più lodevoli questi due paesi che si stanno impegnando nello sviluppo di tecnologie nucleari, nell’istallazione di rinnovabili e nella riforestazione, che paesi come la Germania e il Belgio, che fanno passi indietro per pura propaganda politica
Tradotto:
Noi le nostre foreste le abbiamo bruciate, ora tocca a voi preservare le vostre.
P.S. Il Natale s’avvicina vediamo di non tardare coi giochini e le palline che i nostri bimbi poi s’intristiscono.
Bene. Non benissimo, ma bene.
Fatevi sotto coi downvote
Due paesi che stanno facendo uscire fuori dalla povertà estrema MILIARDI di persone frenano la lotta? Noi di concreto che cosa stiamo facendo? Costruiamo gasdotti da Africa e Russia a non finire e siamo pronti a finanziare il GAS NATURALE come alternativa “””””green”””””, perché produce SOLO 490 g CO2/kWh; e stiamo lì a girarci i pollici sul NUCLEARE che invece ne produce solo 12 e non emette nessun inquinante!!!! Il settore elettrico sarebbe quello più facile da decarbonizzare, e invece di andare avanti torniamo indietro e continuiamo a credere nella favola della transizione energetica 100% rinnovabili, batterie e unicorni. Davvero abbiamo le palle di andare a chiedere a questi poveracci di non svilupparsi e continuare a morire quando noi stiamo facendo peggio di loro?
‘Agire subito o disco di piscio per tutti i leader mondiali’
Scherzi a parte… non sono per nulla positivo su questo tema. È il classico buon proposito che tutti prendono e che rimane lì perché va contro il sistema stesso. Quale politico ha interesse a creare debito e malcontento ora con azioni abbastanza mirate per un obiettivo non ottenibile neanche tra 50 anni? Perché qui si parla del fatto che se si fanno sforzi epocali, si riuscirà al più a contenere con pressappochismo il danno. Anzi che dico, non si contiene un bel niente. La soglia degli 1,5° è comunque catastrofica per fauna, flora e clima.